SCADENZE FISCALI · NOVEMBRE 2026
Le scadenze fiscali di novembre 2026 concentrano alcuni degli appuntamenti più importanti dell’anno: il 2 novembre scade Redditi PF 2026, il 16 novembre ricadono rate da dichiarazione, F24 e contributi INPS, mentre il 30 novembre si concentrano secondo acconto, Rottamazione-quinquies, bollo e-fatture e LIPE. Per chi applica il regime forfettario, novembre è quindi un mese da controllare soprattutto per dichiarazione, imposta sostitutiva e contributi.
Aggiornato al 9 settembre 2026. Date verificate sulle fonti ufficiali indicate in fondo.
NOVEMBRE
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Calendario delle scadenze fiscali di novembre 2026
Il calendario seguente riassume le principali scadenze fiscali di novembre 2026 per persone fisiche, professionisti e imprese. La colonna finale distingue gli adempimenti che possono incidere più direttamente su chi opera in regime forfettario.
| Data | Scadenza | Forfettario |
|---|---|---|
| 2 novembre | Redditi PF 2026 e altri adempimenti di inizio mese | Sì |
| 16 novembre | Rate Redditi, F24, INPS, IVA e ritenute | Sì, se interessato |
| 20 novembre | ENASARCO e comunicazioni settoriali | Solo casi specifici |
| 25 novembre | INTRASTAT mensile | Solo se obbligato |
| 30 novembre | Secondo acconto, Rottamazione-quinquies, bollo, LIPE e POS-RT | Sì per acconto/bollo se dovuti |
2 novembre 2026: scadenza del modello Redditi PF
Il 2 novembre 2026 è il termine per la presentazione del modello Redditi Persone Fisiche 2026, perché il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato. Per il contribuente forfettario il modello Redditi PF comprende il quadro LM per la determinazione del reddito e dell’imposta sostitutiva e, quando necessario, il quadro RR per i contributi previdenziali.
La scadenza riguarda la trasmissione della dichiarazione e non va confusa con il secondo acconto di fine novembre. Per il quadro completo consulta la guida alla dichiarazione dei redditi del forfettario 2026.
16 novembre 2026: rate Redditi, F24 e INPS
Il 16 novembre è una delle giornate più dense del mese. Nel calendario generale ricadono rate delle imposte da dichiarazione, versamenti IVA e ritenute per i soggetti obbligati, contributi e altri F24 periodici. Per il forfettario sono particolarmente importanti le eventuali ultime rate di saldo 2025 e primo acconto 2026 e, per artigiani e commercianti, la contribuzione sul minimale.
Rate della dichiarazione: cosa può scadere il 16 novembre
- prima rata entro il 30 giugno 2026: sesta rata, con gli interessi previsti dal piano;
- prima rata entro il 30 luglio 2026 con maggiorazione dello 0,40%: quinta rata;
- forfettari/minimi interessati dal differimento con prima rata al 20 luglio: quinta rata;
- stessa platea con prima rata al 20 agosto e maggiorazione prevista: quarta rata.
Il numero della rata va comunque verificato sul proprio F24. Per evitare errori consulta la guida alla rateizzazione delle tasse della Partita IVA.
Terza rata INPS artigiani e commercianti
L’INPS fissa al 16 novembre 2026 la terza delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito per artigiani e commercianti. La scadenza riguarda anche chi opera in regime forfettario ed è iscritto a una di queste gestioni. Gli importi sono disponibili nel Cassetto previdenziale. Approfondisci nella guida ai contributi INPS artigiani e commercianti.
IVA e ritenute del 16 novembre
Le ordinarie liquidazioni IVA mensili o trimestrali non riguardano automaticamente chi opera esclusivamente nel forfettario. Restano possibili obblighi specifici, soprattutto in presenza di operazioni con l’estero. Per questi casi consulta la guida su IVA, VIES e INTRASTAT nel regime forfettario.
25 novembre 2026: INTRASTAT mensile
Il 25 novembre 2026 è il termine ordinario per gli elenchi INTRASTAT mensili relativi alle operazioni di ottobre per i soggetti obbligati. Anche un forfettario che effettua operazioni intracomunitarie deve verificare la propria posizione: il regime agevolato non elimina automaticamente gli adempimenti collegati alle operazioni UE.
30 novembre 2026: secondo acconto, Rottamazione-quinquies, bollo e LIPE
Il 30 novembre è la data fiscale più importante del mese per molti contribuenti. Per un forfettario può significare secondo acconto dell’imposta sostitutiva, secondo acconto contributivo nelle gestioni interessate e pagamento del bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre. Nella stessa giornata ricade anche la terza rata della Rottamazione-quinquies.
Secondo acconto del regime forfettario
Entro il 30 novembre 2026 va versata, quando dovuta, la seconda rata dell’acconto dell’imposta sostitutiva oppure l’acconto in unica soluzione nei casi previsti. Il codice tributo è 1791. Il secondo acconto è distinto dalle rate di saldo e primo acconto pagate durante l’estate e l’autunno. Per criteri di calcolo, metodo storico e previsionale vedi la guida su acconti nel regime forfettario.
Rottamazione-quinquies: terza rata il 30 novembre
Per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies scegliendo il pagamento rateale, la terza rata scade il 30 novembre 2026. Le prime due rate sono scadute il 31 luglio e il 30 settembre. Dal 1° agosto 2026 sul piano rateale si applicano interessi del 3% annuo; dal 2027 le rate seguono il calendario bimestrale previsto dalla misura.
Secondo acconto dei contributi previdenziali
Per gli iscritti alla Gestione Separata e per artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale, il secondo acconto contributivo segue i termini previsti per le imposte sui redditi. La posizione concreta va verificata in base alla gestione previdenziale e al reddito dichiarato.
Bollo sulle fatture elettroniche e LIPE
Il 30 novembre scade il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre; il codice F24 del terzo trimestre è 2523. La stessa giornata ospita la LIPE del terzo trimestre per i soggetti IVA obbligati, mentre chi opera esclusivamente nel forfettario normalmente non presenta la LIPE. Per il bollo consulta la guida all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.
Altre scadenze di novembre: 20 e 30 novembre
Il calendario generale comprende inoltre adempimenti settoriali: il 20 novembre ricorrono, tra gli altri, il versamento ENASARCO delle aziende preponenti e comunicazioni relative al canone TV; il 30 novembre sono presenti anche obblighi POS-registratore telematico e altre scadenze riferite a categorie specifiche. Non sono adempimenti universali per tutti i forfettari.
Quali scadenze di novembre riguardano davvero un forfettario?
- Redditi PF 2026: 2 novembre;
- rate saldo e primo acconto: 16 novembre se il proprio piano prevede una rata;
- INPS artigiani e commercianti: 16 novembre per la terza rata sul minimale;
- INTRASTAT: 25 novembre solo se ricorre l’obbligo;
- secondo acconto imposta sostitutiva: 30 novembre se dovuto;
- secondo acconto contributivo: 30 novembre nelle gestioni interessate;
- Rottamazione-quinquies: 30 novembre solo per chi ha aderito al piano rateale;
- bollo e-fatture: 30 novembre se dovuto;
- LIPE: normalmente no per il contribuente esclusivamente forfettario.
Domande frequenti sulle scadenze fiscali di novembre 2026
Quali sono le principali scadenze fiscali di novembre 2026?
Le date principali sono 2, 16, 20, 25 e 30 novembre. Per i forfettari sono particolarmente importanti Redditi PF il 2 novembre, le eventuali rate e l’INPS il 16 e il secondo acconto il 30 novembre.
Quando scade il secondo acconto forfettario 2026?
Il secondo acconto dell’imposta sostitutiva del regime forfettario scade il 30 novembre 2026, quando dovuto.
Quando scade Redditi PF 2026?
Redditi Persone Fisiche 2026 scade il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato.
Quando scade la terza rata della Rottamazione-quinquies?
La terza rata della Rottamazione-quinquies scade il 30 novembre 2026 per chi ha scelto il pagamento rateale.
Fonti ufficiali
Le date sono state verificate sullo Scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate, sulle informazioni per Redditi Persone Fisiche 2026, sulla circolare INPS n. 14/2026, sul piano ufficiale della Rottamazione-quinquies e sulla guida al bollo sulle fatture elettroniche.
Consulta anche il calendario delle scadenze fiscali 2026 e l’archivio delle scadenze fiscali.
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