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LIPE IVA: cos’è, chi deve inviarla, scadenze e compilazione

La LIPE è la comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Serve a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i risultati delle liquidazioni IVA effettuate nel trimestre, anche quando emerge un credito oppure non c’è IVA da versare.

L’adempimento è distinto dal pagamento dell’IVA: la LIPE comunica i dati riepilogativi delle liquidazioni, mentre il versamento segue le normali scadenze mensili o trimestrali previste per il contribuente.

Che cos’è la LIPE

LIPE significa Liquidazioni Periodiche IVA. L’obbligo deriva dall’articolo 21-bis del DL 78/2010, introdotto dal DL 193/2016.

La comunicazione contiene i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni IVA effettuate nel periodo: operazioni attive, operazioni passive, IVA esigibile, IVA detratta, eventuali crediti e debiti.

Chi deve presentare la LIPE

In linea generale la LIPE riguarda i soggetti passivi IVA tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche.

L’obbligo interessa quindi professionisti, imprese individuali, società ed enti soggetti all’IVA quando effettuano liquidazioni mensili o trimestrali.

Restano fuori i soggetti che, per legge, sono esonerati dalla dichiarazione IVA annuale o dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche, finché permangono le condizioni di esonero.

Il regime forfettario presenta la LIPE?

Il contribuente forfettario, per le normali operazioni del regime, non effettua le liquidazioni IVA periodiche e non presenta la LIPE come un contribuente ordinario.

Questo perché sulle fatture interne ordinarie non addebita IVA e sugli acquisti non esercita il diritto alla detrazione.

Le operazioni particolari che obbligano un forfettario a versare IVA, per esempio in alcuni acquisti dall’estero, non trasformano automaticamente il contribuente in soggetto tenuto alla LIPE ordinaria.

Quando si presenta la LIPE

La comunicazione è trimestrale. La regola generale prevede l’invio entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ciascun trimestre, con una scadenza specifica per il secondo trimestre.

Per il 2026, l’Agenzia delle Entrate ha indicato per esempio:

  • primo trimestre: scadenza il 1° giugno 2026;
  • secondo trimestre: scadenza il 30 settembre 2026.

Le date effettive possono slittare quando il termine cade in un giorno festivo.

LIPE del quarto trimestre

Per il quarto trimestre il contribuente può trasmettere i dati con la LIPE oppure includerli nella dichiarazione IVA annuale, se la dichiarazione viene presentata entro il termine previsto per sostituire la comunicazione del quarto trimestre.

È quindi importante coordinare LIPE e dichiarazione annuale per evitare duplicazioni o omissioni.

Liquidazione IVA mensile e trimestrale: cosa cambia

La LIPE è trimestrale, ma le liquidazioni sottostanti possono essere mensili o trimestrali.

Un contribuente mensile calcola l’IVA ogni mese e nella LIPE riepiloga le liquidazioni comprese nel trimestre. Un contribuente trimestrale effettua invece una liquidazione per il trimestre secondo le regole previste.

Quali dati contiene la LIPE

Il modello comprende il quadro VP, nel quale vengono indicati i principali dati delle liquidazioni.

Tra le informazioni rilevanti rientrano:

  • operazioni attive;
  • operazioni passive;
  • IVA esigibile;
  • IVA detratta;
  • IVA dovuta o a credito;
  • crediti del periodo precedente;
  • eventuali interessi dovuti dai trimestrali;
  • acconto IVA quando rilevante.

Che cos’è il quadro VP

Il quadro VP è il cuore della comunicazione LIPE. Serve a ricostruire il risultato della liquidazione IVA del periodo.

I dati non vanno compilati “a memoria”: devono essere coerenti con registri IVA, fatture emesse e ricevute, note di variazione e versamenti effettuati.

LIPE a debito: cosa significa

Se dalla liquidazione emerge IVA a debito, significa che l’imposta sulle operazioni attive supera quella detraibile sugli acquisti, tenendo conto di crediti ed eventuali altri elementi della liquidazione.

La LIPE comunica il risultato, ma non sostituisce il versamento. L’IVA dovuta va pagata con F24 nei termini previsti.

LIPE a credito: cosa significa

Se l’IVA detraibile supera l’IVA a debito può emergere un credito.

Il credito può essere riportato nelle liquidazioni successive e, quando ricorrono i requisiti previsti, può concorrere a compensazioni o richieste di rimborso secondo le specifiche regole IVA.

La LIPE va inviata anche se non c’è IVA da pagare?

Sì, se il contribuente è tenuto alla comunicazione e ha effettuato una liquidazione periodica, la LIPE può essere dovuta anche quando il saldo è zero o a credito.

L’assenza di versamento non equivale quindi automaticamente all’assenza dell’obbligo comunicativo.

LIPE e fatture elettroniche

Il fatto che le fatture elettroniche siano già transitate dallo SdI non elimina l’obbligo LIPE.

L’Agenzia dispone di molti dati delle fatture, ma la comunicazione periodica serve a trasmettere il risultato contabile delle liquidazioni IVA del contribuente.

LIPE e dichiarazione IVA annuale

LIPE e dichiarazione IVA annuale sono due adempimenti distinti.

Le LIPE fotografano le liquidazioni durante l’anno; la dichiarazione annuale ricostruisce complessivamente la posizione IVA del periodo d’imposta e comprende rettifiche, conguagli e altri dati non esauriti dalle comunicazioni trimestrali.

Come correggere una LIPE sbagliata

Se una comunicazione contiene un errore, è possibile trasmettere una nuova LIPE correttiva secondo le modalità previste.

Quando l’errore viene rilevato successivamente, può essere necessario coordinare la correzione con la dichiarazione IVA annuale e con l’eventuale ravvedimento delle sanzioni dovute.

Errore LIPE e versamento IVA sono due problemi diversi

Una LIPE errata non coincide necessariamente con un versamento IVA errato.

Puoi aver versato correttamente l’imposta ma aver comunicato male i dati, oppure aver trasmesso una LIPE corretta e aver omesso o sbagliato il pagamento.

Se il problema riguarda il pagamento puoi approfondire la guida sugli errori nei versamenti IVA.

Sanzioni per LIPE omessa o errata

L’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è soggetta a sanzioni specifiche.

La misura effettiva dipende anche dalla tempestività con cui l’errore viene corretto e dalla possibilità di utilizzare il ravvedimento operoso. Prima di versare una sanzione conviene verificare data dell’invio, tipo di errore e correzione effettuata.

LIPE e acconto IVA

L’acconto IVA di dicembre può entrare nei dati della liquidazione e della comunicazione secondo le istruzioni del modello.

Non va però confuso con gli acconti delle imposte dirette: l’acconto IVA segue regole, metodi di calcolo e codici tributo propri.

LIPE e detrazione IVA

Il risultato della liquidazione dipende anche dall’IVA detraibile sugli acquisti.

Non tutta l’IVA presente sulle fatture ricevute è automaticamente detraibile: devono esistere i requisiti previsti dalla disciplina IVA e vanno rispettate eventuali limitazioni.

Nel regime forfettario, invece, la normale IVA sugli acquisti non viene detratta. Per approfondire puoi vedere la guida sulla detrazione IVA nel forfettario.

Checklist prima dell’invio LIPE

  1. Controlla che tutte le fatture attive del periodo siano registrate correttamente.
  2. Verifica fatture passive e diritto alla detrazione.
  3. Controlla note di credito e note di debito.
  4. Riconcilia IVA a debito e IVA detraibile.
  5. Verifica eventuali crediti riportati.
  6. Controlla i versamenti F24.
  7. Confronta il risultato con registri e contabilità.
  8. Trasmetti la comunicazione entro la scadenza.

Fonti ufficiali

  • DL 193/2016, articolo 4 — comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA
  • Agenzia delle Entrate — LIPE primo trimestre 2026
  • Agenzia delle Entrate — LIPE secondo trimestre 2026

Domande frequenti

Cos’è la LIPE?

È la comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA inviata telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

Il forfettario deve fare la LIPE?

Non per le normali operazioni del regime, perché non effettua le ordinarie liquidazioni periodiche IVA.

Se non devo versare IVA devo comunque inviare la LIPE?

Se sei tenuto all’adempimento, sì: il saldo può anche essere zero o a credito.

La LIPE sostituisce la dichiarazione IVA annuale?

No. Sono adempimenti distinti, anche se il quarto trimestre può essere gestito attraverso la dichiarazione annuale nei casi previsti.

Posso correggere una LIPE già inviata?

Sì. Gli errori possono essere corretti con una nuova comunicazione o, nei casi previsti, attraverso la dichiarazione IVA annuale.

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