
Hai una Partita IVA in regime forfettario o stai valutando di aprirla? Capire quante tasse e quanti contributi dovrai pagare è fondamentale per organizzare correttamente la tua attività.
In questa guida trovi il calcolo aggiornato al 2026, esempi per professionisti, artigiani e commercianti e un simulatore gratuito per stimare imposta sostitutiva, contributi previdenziali e importo residuo.
Come si calcola l’imposta nel regime forfettario
Nel regime forfettario, sul reddito dell’attività si applica un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali. In via ordinaria, inoltre, non si addebita l’IVA nelle fatture, mentre restano dovuti i contributi previdenziali. In particolare, il calcolo richiede tre elementi fondamentali:
- Ricavi o compensi incassati nell’anno
- Coefficiente di redditività (dipende dal codice ATECO)
- Aliquota dell’imposta sostitutiva (5% o 15%)
Il calcolo avviene in tre passaggi:
Ricavi o compensi incassati × coefficiente di redditività = reddito forfettario
Reddito forfettario − contributi previdenziali obbligatori versati = reddito imponibile
Reddito imponibile × aliquota del 5% o del 15% = imposta sostitutiva
Inoltre, i contributi previdenziali obbligatori versati devono essere sottratti prima di calcolare l’imposta sostitutiva.
Esempio pratico
Supponiamo che un professionista con coefficiente di redditività del 78% incassi 30.000 € e abbia versato 6.000 € di contributi previdenziali obbligatori:
Reddito forfettario: 30.000 € × 78% = 23.400 €
Reddito imponibile: 23.400 € − 6.000 € = 17.400 €
Imposta sostitutiva al 15%: 17.400 € × 15% = 2.610 €
Imposta sostitutiva al 5%: 17.400 € × 5% = 870 €
L’aliquota del 5% si applica soltanto quando sono rispettate tutte le condizioni previste per le nuove attività. I contributi previdenziali obbligatori versati devono essere sottratti prima di calcolare l’imposta sostitutiva.
Calcolo dei contributi INPS nel regime forfettario
Oltre all’imposta sostitutiva, chi opera in regime forfettario deve versare i contributi previdenziali. Il calcolo cambia in base alla gestione previdenziale di appartenenza.
- Gestione Separata INPS: riguarda generalmente i liberi professionisti senza una propria Cassa previdenziale. Per il 2026 l’aliquota ordinaria è del 26,07% per chi non è pensionato e non è iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie.
- Gestione Artigiani e Commercianti: prevede contributi fissi calcolati sul reddito minimale e contributi percentuali sulla parte di reddito che supera il minimale.
| Gestione previdenziale | Aliquota 2026 | Modalità di calcolo |
|---|---|---|
| Gestione Separata | 26,07% | Sul reddito forfettario, senza contributo fisso minimo |
| Artigiani | 24% | Contributi fissi sul minimale più contributi sull’eventuale eccedenza |
| Commercianti | 24,48% | Contributi fissi sul minimale più contributi sull’eventuale eccedenza |
Tuttavia, le aliquote possono cambiare in presenza di pensione, altra copertura previdenziale o specifiche agevolazioni contributive.
Esempio completo: imposta e contributi INPS
Consideriamo un libero professionista iscritto alla Gestione Separata, con 30.000 € di compensi incassati e coefficiente di redditività del 78%.
- Reddito forfettario: 30.000 € × 78% = 23.400,00 €
- Contributi INPS stimati: 23.400,00 € × 26,07% = 6.100,38 €
- Reddito imponibile: 23.400,00 € − 6.100,38 € = 17.299,62 €
- Imposta sostitutiva al 15%: 17.299,62 € × 15% = 2.594,94 €
- Totale imposta e contributi: 8.695,32 €
- Importo residuo dopo imposta e contributi: 21.304,68 €
L’esempio costituisce una simulazione. Nel calcolo fiscale effettivo si deducono i contributi previdenziali obbligatori realmente versati durante l’anno.
Esempi per liberi professionisti
In particolare, la tabella seguente considera un libero professionista con coefficiente di redditività del 78%, Gestione Separata INPS al 26,07% e imposta sostitutiva ordinaria del 15%.
Calcolo del reddito imponibile
| Compensi incassati | Reddito forfettario | Contributi INPS stimati | Reddito imponibile |
|---|---|---|---|
| 10.000 € | 7.800,00 € | 2.033,46 € | 5.766,54 € |
| 25.000 € | 19.500,00 € | 5.083,65 € | 14.416,35 € |
| 40.000 € | 31.200,00 € | 8.133,84 € | 23.066,16 € |
Imposta e importo residuo
| Compensi incassati | Imposta sostitutiva al 15% | Importo residuo |
|---|---|---|
| 10.000 € | 864,98 € | 7.101,56 € |
| 25.000 € | 2.162,45 € | 17.753,90 € |
| 40.000 € | 3.459,92 € | 28.406,24 € |
Gli importi sono indicativi. Nel calcolo effettivo dell’imposta si deducono i contributi previdenziali obbligatori realmente versati durante l’anno. L’aliquota della Gestione Separata può variare in presenza di pensione o di un’altra copertura previdenziale obbligatoria.
Esempi per artigiani in regime forfettario
La simulazione considera un artigiano con coefficiente di redditività del 67%, aliquota contributiva INPS del 24% e imposta sostitutiva del 15%. Non sono applicate agevolazioni contributive.
Calcolo del reddito imponibile
| Ricavi incassati | Reddito forfettario | Contributi INPS stimati | Reddito imponibile |
|---|---|---|---|
| 15.000 € | 10.050,00 € | 4.521,36 € | 5.528,64 € |
| 20.000 € | 13.400,00 € | 4.521,36 € | 8.878,64 € |
| 30.000 € | 20.100,00 € | 4.831,44 € | 15.268,56 € |
Imposta e importo residuo
| Ricavi incassati | Imposta sostitutiva al 15% | Importo residuo |
|---|---|---|
| 15.000 € | 829,30 € | 9.649,34 € |
| 20.000 € | 1.331,80 € | 14.146,84 € |
| 30.000 € | 2.290,28 € | 22.878,28 € |
Nel 2026 il contributo minimo annuo degli artigiani è pari a 4.521,36 €. Inoltre, quando il reddito forfettario supera il minimale di 18.808 €, si aggiungono i contributi sulla parte eccedente. Le simulazioni utilizzano l’aliquota contributiva del 24%. Gli importi sono indicativi e nel calcolo effettivo dell’imposta si deducono i contributi previdenziali obbligatori realmente versati.
Esempi per commercianti in regime forfettario
La simulazione considera un commerciante con coefficiente di redditività del 40%, aliquota contributiva INPS del 24,48% e imposta sostitutiva del 15%. Non sono applicate agevolazioni contributive.
Calcolo del reddito imponibile
| Ricavi incassati | Reddito forfettario | Contributi INPS stimati | Reddito imponibile |
|---|---|---|---|
| 25.000 € | 10.000,00 € | 4.611,64 € | 5.388,36 € |
| 40.000 € | 16.000,00 € | 4.611,64 € | 11.388,36 € |
| 60.000 € | 24.000,00 € | 5.882,64 € | 18.117,36 € |
Imposta e importo residuo
| Ricavi incassati | Imposta sostitutiva al 15% | Importo residuo |
|---|---|---|
| 25.000 € | 808,25 € | 19.580,11 € |
| 40.000 € | 1.708,25 € | 33.680,11 € |
| 60.000 € | 2.717,60 € | 51.399,76 € |
Nel 2026 il contributo minimo annuo dei commercianti è pari a 4.611,64 €. Anche in questo caso, quando il reddito forfettario supera il minimale di 18.808 €, si aggiungono i contributi sulla parte eccedente. Le simulazioni utilizzano l’aliquota contributiva del 24,48%. Gli importi sono indicativi e nel calcolo effettivo dell’imposta si deducono i contributi previdenziali obbligatori realmente versati.
Quanto si paga di tasse nel regime forfettario?
L’importo dipende dal coefficiente di redditività, dalla gestione previdenziale e dall’aliquota dell’imposta sostitutiva. Gli esempi seguenti considerano un libero professionista con coefficiente del 78%, Gestione Separata INPS al 26,07% e imposta sostitutiva del 15%.
Quanto si paga con 1.000 euro di ricavi?
- Reddito forfettario: 780,00 €
- Contributi INPS stimati: 203,35 €
- Reddito imponibile: 576,65 €
- Imposta sostitutiva: 86,50 €
- Importo residuo: 710,16 €
Su 10.000 euro quanto si paga di tasse?
- Reddito forfettario: 7.800,00 €
- Contributi INPS stimati: 2.033,46 €
- Reddito imponibile: 5.766,54 €
- Imposta sostitutiva: 864,98 €
- Importo residuo: 7.101,56 €
Esempio con 30.000 euro di ricavi
- Reddito forfettario: 23.400,00 €
- Contributi INPS stimati: 6.100,38 €
- Reddito imponibile: 17.299,62 €
- Imposta sostitutiva: 2.594,94 €
- Importo residuo: 21.304,68 €
Gli importi sono indicativi. Nel calcolo fiscale effettivo si deducono i contributi previdenziali obbligatori realmente versati durante l’anno.
Calcola subito le tue tasse nel regime forfettario
Inserisci ricavi o compensi incassati, contributi previdenziali obbligatori versati e coefficiente di redditività. Il simulatore calcola il reddito forfettario, il reddito imponibile, l’imposta sostitutiva e l’importo residuo.
Calcolatore regime forfettario
Risultati del calcolo
- Reddito forfettario
- €
- Contributi previdenziali inseriti
- €
- Reddito imponibile
- €
- Aliquota applicata
- Imposta sostitutiva
- €
- Totale imposta e contributi
- €
- Importo residuo dopo imposta e contributi
- €
Nota: il risultato è una stima. Non comprende spese effettive dell’attività, eventuali Casse professionali, acconti, crediti d’imposta o altri elementi personali.
Attenzione: l’importo residuo non rappresenta il guadagno netto effettivo dell’attività, perché il simulatore sottrae soltanto i contributi previdenziali e l’imposta sostitutiva e non considera le spese realmente sostenute.
Quando si pagano tasse e contributi nel regime forfettario?
L’imposta sostitutiva viene versata con il meccanismo di saldo e acconto:
- saldo: imposta dovuta per l’anno precedente;
- primo acconto: anticipo sull’imposta dell’anno in corso;
- secondo acconto: ulteriore anticipo sull’imposta dell’anno in corso.
Nel primo anno di attività, normalmente non si versa l’acconto dell’imposta sostitutiva perché manca un’imposta dell’anno precedente sulla quale calcolarlo. Di conseguenza, l’anno successivo possono sommarsi il saldo del primo anno e gli acconti relativi all’anno in corso, determinando un versamento più elevato.
I contributi previdenziali seguono scadenze e modalità differenti in base alla gestione di appartenenza. Per evitare difficoltà di liquidità è consigliabile accantonare periodicamente una parte degli incassi.
Domande frequenti sul calcolo delle tasse
Si applica il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi incassati. Dal reddito forfettario si sottraggono i contributi previdenziali obbligatori versati e sul reddito imponibile risultante si applica l’imposta sostitutiva del 5% o del 15%.
Sì. I contributi previdenziali obbligatori versati si deducono dal reddito forfettario prima di applicare l’imposta sostitutiva.
Nell’esempio di un professionista con coefficiente del 78%, Gestione Separata al 26,07% e imposta al 15%, l’importo complessivo stimato di contributi e imposta è pari a 2.898,44 euro.
Con le stesse condizioni, i contributi stimati ammontano a 6.100,38 euro e l’imposta sostitutiva a 2.594,94 euro, per un totale di 8.695,32 euro.
No. L’aliquota del 5% si applica per i primi cinque anni soltanto quando sono rispettate tutte le condizioni previste per l’avvio di una nuova attività.
Normalmente nel primo anno non si versa l’acconto dell’imposta sostitutiva, perché manca l’imposta dell’anno precedente sulla quale calcolarlo. L’anno successivo possono sommarsi il saldo del primo anno e gli acconti dell’anno in corso.
Calcolo delle tasse nel regime forfettario: conclusioni
Per stimare quanto si paga nel regime forfettario occorre considerare insieme ricavi o compensi incassati, coefficiente di redditività, contributi previdenziali e aliquota dell’imposta sostitutiva. Il simulatore fornisce una stima indicativa: il calcolo definitivo dipende dai contributi effettivamente versati e dalla situazione personale del contribuente.
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