CALENDARIO FISCALE · REGIME FORFETTARIO
Le scadenze del regime forfettario nel 2026 cambiano in base al tipo di attività e alla gestione previdenziale. Qui trovi il mese corrente, i prossimi appuntamenti, le scadenze principali dell’anno e l’archivio completo dal 2022.
Scadenze in evidenza
MESE CORRENTE
Settembre 2026
Rate dell’imposta sostitutiva, bollo sulle fatture elettroniche e altri adempimenti da verificare in base alla propria posizione.
Ottobre 2026
Rate, INTRASTAT e adempimenti di ottobre.
Novembre 2026
Redditi PF, terza rata INPS e secondo acconto.
Dicembre 2026
Saldo IMU, acconto IVA e adempimenti di fine anno.
Calendario per anno
Ogni archivio annuale raccoglie i dodici mesi in un’unica pagina. Le singole pagine mensili restano dedicate alle date e agli adempimenti specifici di quel periodo.
2026
Anno corrente · 12 mesi
2025
Archivio completo · 12 mesi
2024
Archivio completo · 12 mesi
2023
Archivio completo · 12 mesi
2022
Archivio completo · 12 mesi
Le scadenze chiave del regime forfettario nel 2026
| Data | Scadenza | Chi riguarda |
|---|---|---|
| 20 luglio 2026 | Saldo 2025 e primo acconto 2026 senza maggiorazione | Forfettari interessati dalla proroga 2026 |
| 20 agosto 2026 | Saldo e primo acconto con maggiorazione 0,80%; seconda rata fissa INPS | Forfettari interessati dal differimento; artigiani e commercianti per INPS |
| 2 novembre 2026 | Invio Modello Redditi PF 2026 | Contribuenti che dichiarano il reddito forfettario 2025 |
| 30 novembre 2026 | Secondo o unico acconto; bollo e-fatture del terzo trimestre quando dovuto | Forfettari interessati dai rispettivi adempimenti |
Il calendario annuale non sostituisce la verifica della singola posizione. Le scadenze cambiano se il contribuente è un professionista in Gestione Separata, un artigiano o commerciante, oppure un professionista iscritto a una Cassa previdenziale.
Quale calendario devi seguire?
Professionista in Gestione Separata
Segue imposta sostitutiva, dichiarazione e contributi percentuali calcolati sul reddito. Non ha le quattro rate fisse previste per Artigiani e Commercianti.
Artigiano o commerciante
Alle scadenze fiscali aggiunge le quattro rate dei contributi fissi INPS e, quando dovuta, la contribuzione sul reddito eccedente il minimale.
Professionista con Cassa
Oltre a imposta sostitutiva e dichiarazione deve seguire il calendario della propria Cassa professionale, che può avere date e modalità diverse dall’INPS.
Bollo sulle fatture elettroniche
Il regime forfettario non elimina l’imposta di bollo quando la fattura ne ha i presupposti. Nel 2026 le date principali sono il 1° giugno per il primo trimestre, il 30 settembre per il secondo e il 30 novembre per il terzo, con le regole di rinvio previste per gli importi contenuti.
Per verificare quando applicare il bollo e come gestirlo consulta la guida all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Le date ufficiali possono essere controllate anche nello Scadenzario dell’Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti sulle scadenze del forfettario
Per i forfettari interessati dalla proroga 2026, saldo 2025 e primo acconto 2026 possono essere versati entro il 20 luglio senza maggiorazione oppure entro il 20 agosto con maggiorazione dello 0,80%. Il secondo o unico acconto scade il 30 novembre 2026.
Il Modello Redditi PF 2026, relativo ai redditi 2025, va trasmesso entro il 2 novembre 2026 perché il 31 ottobre cade di sabato.
Le quattro rate sul minimale scadono il 18 maggio 2026, 20 agosto 2026, 16 novembre 2026 e 16 febbraio 2027.
Dalla sezione Calendario per anno puoi aprire gli archivi 2026, 2025, 2024, 2023 e 2022. Ogni archivio contiene le dodici pagine mensili del relativo anno.
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