Le scadenze ENASARCO 2026 per agenti e rappresentanti di commercio sono quattro: 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre 2026 e 20 febbraio 2027. Il versamento è trimestrale ed è effettuato dalla ditta preponente, che trattiene all’agente la quota di sua competenza.
Nel 2026 l’aliquota previdenziale ordinaria resta al 17%, divisa in misura paritetica tra mandante e agente. Cambiano però minimali e massimali rispetto all’anno precedente, quindi ogni trimestre va controllata la distinta online prima del pagamento.
Scadenze ENASARCO 2026: calendario trimestrale
| 20 maggio 2026 | Contributi relativi al primo trimestre 2026 |
| 20 agosto 2026 | Contributi relativi al secondo trimestre 2026 |
| 20 novembre 2026 | Contributi relativi al terzo trimestre 2026 |
| 20 febbraio 2027 | Contributi relativi al quarto trimestre 2026 |
Le quattro date seguono la regola ENASARCO del giorno 20 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre. Il quarto trimestre 2026, quindi, non si paga entro dicembre ma nel febbraio dell’anno successivo. La Fondazione riepiloga modalità e scadenze nella guida ufficiale su come e quando si versa il contributo ENASARCO.
Chi versa materialmente i contributi ENASARCO
Il soggetto che effettua il versamento alla Fondazione è la ditta preponente. La mandante compila la distinta, determina il contributo dovuto e versa l’intero importo.
La parte a carico dell’agente viene trattenuta sulle provvigioni. Per gli agenti individuali e per i rapporti soggetti alla contribuzione ordinaria, il 17% complessivo viene normalmente ripartito in due quote dell’8,5%.
Aliquota ENASARCO 2026: 17%
L’aliquota previdenziale ordinaria resta pari al 17%. Il contributo si calcola sulle somme dovute all’agente in dipendenza del rapporto di agenzia, secondo le regole ENASARCO. La Fondazione illustra il calcolo nella guida ufficiale su come si calcola il contributo previdenziale.
- 8,5% è a carico della ditta preponente;
- 8,5% è a carico dell’agente.
Per aliquote, minimali e massimali puoi consultare anche la guida RF dedicata a ENASARCO per agenti di commercio 2026.
Minimale ENASARCO 2026 per plurimandatario
Per l’agente plurimandatario il minimale contributivo annuo 2026 è pari a 515 euro per ciascun rapporto di agenzia.
La quota teorica trimestrale è 128,75 euro, ma il minimale opera secondo il principio di produttività: non matura automaticamente nei trimestri in cui non vi sono provvigioni.
Minimale ENASARCO 2026 per monomandatario
Per l’agente monomandatario il minimale annuo 2026 è pari a 1.026 euro.
La quota teorica trimestrale è 256,50 euro. Anche in questo caso il minimo va applicato secondo le regole effettive del rapporto e non come automatismo indipendente dalla produzione di provvigioni.
Massimale ENASARCO 2026 per plurimandatario
Il massimale provvigionale annuo per il plurimandatario è pari a 30.478 euro per ciascun rapporto di agenzia.
Raggiunto il massimale, sullo stesso rapporto non si producono ulteriori contributi previdenziali per l’anno oltre il limite previsto.
Massimale ENASARCO 2026 per monomandatario
Per il monomandatario il massimale provvigionale annuo 2026 è pari a 45.717 euro.
Il massimale è annuale e non va diviso in quattro parti uguali per i trimestri.
Come funziona il principio di produttività
Il minimale ENASARCO matura solo nei trimestri nei quali il rapporto di agenzia ha prodotto provvigioni. Se non maturano provvigioni, non si genera automaticamente il minimo per quel trimestre.
Quando invece il contributo calcolato sulle provvigioni è inferiore al minimo applicabile, la contribuzione viene integrata fino alla soglia prevista.
Quando matura il contributo ENASARCO
Il riferimento è la maturazione del diritto alla provvigione, non necessariamente la data in cui la fattura viene materialmente incassata.
Per questo il trimestre contributivo può essere diverso dal periodo in cui l’agente vede effettivamente accreditato il compenso.
20 maggio 2026: primo trimestre
Entro il 20 maggio 2026 la ditta preponente versa i contributi relativi alle provvigioni maturate nel primo trimestre dell’anno, cioè gennaio-marzo.
Prima della conferma della distinta è opportuno controllare mandati attivi, provvigioni maturate, eventuale minimale e stato del massimale annuo.
20 agosto 2026: secondo trimestre
Il secondo trimestre scade il 20 agosto 2026. La data cade nel periodo feriale, ma è già la scadenza ordinaria ENASARCO.
Non va quindi confusa con le eventuali proroghe estive previste per altri adempimenti fiscali.
20 novembre 2026: terzo trimestre
Il 20 novembre 2026 scadono i contributi relativi alle provvigioni maturate tra luglio e settembre.
È un momento utile per verificare anche quanto del massimale annuale è già stato raggiunto, soprattutto nei rapporti con provvigioni elevate.
20 febbraio 2027: quarto trimestre 2026
I contributi relativi a ottobre, novembre e dicembre 2026 scadono il 20 febbraio 2027.
Questo passaggio è spesso fonte di errore perché l’anno contributivo 2026 si chiude operativamente nell’anno successivo.
Come si compila la distinta ENASARCO
La ditta preponente utilizza l’area riservata inEnasarco per compilare la distinta trimestrale. Per ciascun agente vengono indicate le provvigioni maturate nel periodo.
Il sistema calcola il contributo considerando aliquota, tipo di mandato, minimale e massimale.
Come si pagano i contributi
Dopo la conferma della distinta, il pagamento può essere effettuato tramite le modalità previste dalla Fondazione, tra cui PagoPA e addebito sul conto corrente.
Il controllo finale non deve fermarsi alla distinta compilata: va verificato anche il buon esito del pagamento.
ENASARCO e INPS non sono alternativi
L’agente di commercio è normalmente soggetto sia alla contribuzione ENASARCO sia alla previdenza INPS prevista per l’attività commerciale.
Le due gestioni hanno regole e basi differenti e non si sostituiscono tra loro. Per approfondire il quadro complessivo puoi leggere la guida sui contributi dell’agente di commercio.
ENASARCO nel regime forfettario
Il regime forfettario riguarda la tassazione della Partita IVA, mentre ENASARCO è un obbligo previdenziale collegato al rapporto di agenzia.
La quota contributiva effettivamente sostenuta dall’agente deve essere gestita correttamente nel calcolo fiscale, distinguendola dalla parte a carico della mandante e dagli altri contributi previdenziali.
FIRR e contributi trimestrali sono due cose diverse
Il FIRR è l’indennità di fine rapporto accantonata dalla mandante secondo le regole contrattuali e non coincide con i contributi previdenziali trimestrali.
Per il tema specifico puoi consultare la guida RF sul FIRR ENASARCO 2026.
Monomandatario e plurimandatario: cosa cambia davvero
Le quattro date trimestrali sono uguali per entrambi, ma cambiano minimali e massimali.
Il monomandatario ha soglie più alte; il plurimandatario applica invece limiti distinti per ciascun rapporto di agenzia.
Società di persone e società di capitali
Per le società di persone si applica la contribuzione previdenziale secondo le regole ENASARCO previste per i rapporti interessati, con attenzione alla ripartizione tra soci.
Le società di capitali seguono invece la contribuzione assistenziale a scaglioni e non lo stesso schema di minimale e massimale dell’agente individuale.
Controlli da fare prima di ogni scadenza
- verificare i rapporti di agenzia attivi;
- controllare le provvigioni maturate nel trimestre;
- distinguere monomandato e plurimandato;
- controllare il minimale maturato;
- verificare il massimale annuo già utilizzato;
- confrontare la distinta con la contabilità delle provvigioni;
- controllare il buon esito del pagamento.
Errori frequenti con le scadenze ENASARCO
- confondere il 17% complessivo con la sola quota dell’agente;
- applicare automaticamente il minimale anche senza provvigioni;
- dividere il massimale annuo per quattro;
- usare la data di incasso al posto della maturazione della provvigione;
- dimenticare che il quarto trimestre 2026 scade a febbraio 2027;
- confondere ENASARCO con INPS;
- confondere contributi previdenziali e FIRR.
Checklist ENASARCO 2026
- 20 maggio: primo trimestre;
- 20 agosto: secondo trimestre;
- 20 novembre: terzo trimestre;
- 20 febbraio 2027: quarto trimestre;
- controllare minimali e massimali aggiornati;
- verificare la distinta prima della conferma;
- controllare PagoPA o addebito effettuato.
Domande frequenti sulle scadenze ENASARCO 2026
Quali sono le scadenze ENASARCO 2026?
Le date sono 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre 2026 e 20 febbraio 2027 per il quarto trimestre.
Chi versa i contributi ENASARCO?
Il versamento viene effettuato dalla ditta preponente, che trattiene all’agente la quota di sua competenza.
Quanto è l’aliquota ENASARCO 2026?
L’aliquota previdenziale ordinaria è pari al 17%, normalmente ripartita in due quote dell’8,5%.
Quanto sono i minimali 2026?
Il minimale annuo è 515 euro per il plurimandatario e 1.026 euro per il monomandatario.
Quanto sono i massimali 2026?
I massimali provvigionali annui sono 30.478 euro per il plurimandatario e 45.717 euro per il monomandatario.
Il quarto trimestre 2026 si paga entro dicembre?
No. La scadenza è il 20 febbraio 2027.
In sintesi
Il calendario ENASARCO 2026 prevede quattro scadenze: 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre e 20 febbraio 2027. Le date sono uguali per mono e plurimandatari, mentre cambiano minimali e massimali.
La pagina va letta insieme alla guida generale ENASARCO 2026: qui l’obiettivo è il calendario operativo e il controllo trimestrale, non la spiegazione completa di tutta la previdenza dell’agente.
Hub previdenza professionisti: consulta anche Casse professionali e regime forfettario per confrontare gestioni e scadenze 2026.
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