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Regime Forfettario

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Quanto pago di tasse su 60.000 euro nel forfettario? Calcolo 2026

Quanto pago di tasse su 60.000 euro nel regime forfettario? Non esiste un importo uguale per tutti: il risultato dipende dal coefficiente di redditività, dalla previdenza e dall’aliquota dell’imposta sostitutiva. Nel caso standard di un professionista con coefficiente 78%, Gestione Separata INPS al 26,07% e contributi deducibili nell’ipotesi a regime, il carico complessivo stimato è circa 13.930,72 € con imposta al 5% oppure 17.390,65 € con imposta al 15%.

60.000 euro: tasse e contributi in breve

Profilo5%15%
Professionista, coefficiente 78%, Gestione Separata13.930,72 €17.390,65 €
Attività con coefficiente 67%, Gestione Separata11.966,13 €14.938,12 €
Commerciante, coefficiente 40%, INPS ordinariocirca 6.789 €circa 8.600 €

Le cifre sono simulazioni fiscali e previdenziali 2026. Non includono i costi reali dell’attività e, per artigiani e commercianti, possono cambiare se spetta la riduzione contributiva del 35% o se intervengono altre condizioni personali.

Come si calcolano le tasse su 60.000 euro nel forfettario

Il 5% o il 15% non si applicano direttamente ai 60.000 euro. Il calcolo corretto parte dagli incassi fiscalmente rilevanti, applica il coefficiente di redditività, sottrae i contributi obbligatori effettivamente versati e deducibili e solo dopo applica l’imposta sostitutiva.

  1. si applica il coefficiente di redditività ai 60.000 €;
  2. si calcolano i contributi previdenziali;
  3. si deducono i contributi obbligatori versati e deducibili;
  4. sulla base residua si applica il 5% o il 15%.

Per individuare il coefficiente corretto consulta la guida al coefficiente di redditività.

Esempio completo: professionista con coefficiente 78%

Per molti professionisti il coefficiente è 78%. Su 60.000 € di incassi il reddito forfettario è:

60.000 × 78% = 46.800 €.

Con Gestione Separata INPS 2026 al 26,07%, i contributi stimati sono:

46.800 × 26,07% = 12.200,76 €.

Nell’ipotesi a regime, deducendo tali contributi, la base per l’imposta diventa 34.599,24 €.

Voce5%15%
Ricavi60.000,00 €60.000,00 €
Reddito forfettario46.800,00 €46.800,00 €
Contributi INPS12.200,76 €12.200,76 €
Base imposta34.599,24 €34.599,24 €
Imposta sostitutiva1.729,96 €5.189,89 €
Totale imposta + contributi13.930,72 €17.390,65 €

Per le aliquote e le regole previdenziali vedi la guida alla Gestione Separata INPS.

Attività con coefficiente di redditività 67%

Il 67% riguarda alcune attività economiche in base al codice ATECO e non una categoria generale di professionisti. Con 60.000 € il reddito forfettario è 40.200 €.

Con Gestione Separata al 26,07%, i contributi stimati sono circa 10.480,14 €. La base residua per l’imposta è circa 29.719,86 €.

  • imposta al 5%: circa 1.485,99 €;
  • imposta al 15%: circa 4.457,98 €;
  • carico complessivo: circa 11.966,13 € al 5% oppure 14.938,12 € al 15%.

Commerciante con 60.000 euro: contributi minimi e quota eccedente

Per un’attività di commercio con coefficiente 40%, il reddito forfettario su 60.000 € è 24.000 €. La Gestione Commercianti prevede contributi minimi sul minimale annuo e contributi aggiuntivi sulla quota di reddito eccedente.

Assumendo il minimale 2026 di 18.808 €, un contributo minimo ordinario di circa 4.611,64 € e l’aliquota del 24,48% sulla quota eccedente di 5.192 €, il contributo complessivo stimato è circa 5.882,64 €.

Nell’ipotesi a regime, la base per l’imposta diventa circa 18.117,36 €. L’imposta è circa 905,87 € al 5% oppure 2.717,60 € al 15%. Il totale stimato tra contributi e imposta è quindi circa 6.788,51 € o 8.600,25 €.

La simulazione non applica la riduzione contributiva del 35%, che va verificata separatamente.

Con 60.000 euro sei ancora sotto la soglia di 85.000 euro

Con 60.000 € di ricavi o compensi rilevanti restano 25.000 € di margine rispetto alla soglia ordinaria di 85.000 € per il regime forfettario. Questo non significa però che il regime sia automaticamente garantito: devono essere rispettati anche gli altri requisiti e le cause ostative previste dalla normativa.

Il margine rispetto alla soglia diventa importante per chi prevede una crescita degli incassi durante l’anno e deve pianificare in anticipo l’eventuale uscita dal regime.

Il 5% su 60.000 euro non spetta automaticamente

L’aliquota ridotta del 5% è riservata alle nuove attività che rispettano le condizioni previste dalla legge. Non basta aver appena aperto la Partita IVA. In mancanza dei requisiti si applica il 15%.

Approfondisci nella guida su imposta sostitutiva al 5% o 15%.

Primo anno: perché il conto può essere diverso

Le simulazioni principali mostrano il carico economico a regime, ipotizzando contributi obbligatori già versati e deducibili. Nel primo anno può esserci uno sfasamento temporale tra contributi maturati e contributi già deducibili nello stesso periodo d’imposta, con una base imponibile effettiva diversa.

Secondo anno: saldo e acconti possono sembrare un raddoppio

Nel secondo anno possono concentrarsi saldo dell’anno precedente e acconti per l’anno in corso. Non significa che l’aliquota sia raddoppiata: cambia il momento del versamento.

Per approfondire vedi quanto si paga nei primi due anni del forfettario.

Quanto mettere da parte se incassi 60.000 euro

Nel caso standard del professionista 78%, il carico economico stimato è circa il 23,2% degli incassi con imposta al 5% e circa il 29,0% con imposta al 15%. Non sono aliquote ufficiali: rappresentano il rapporto tra imposta, contributi e fatturato nell’esempio.

Per gestire la liquidità conviene accantonare una quota prudenziale di ogni incasso. La guida pratica è quanto mettere da parte per tasse e INPS.

60.000 euro fatturati o incassati: conta il principio di cassa

Nel lavoro autonomo in forfettario conta normalmente ciò che viene incassato nell’anno. Una fattura emessa a dicembre e pagata a gennaio entra fiscalmente nell’anno dell’incasso. Per questo 60.000 € di fatture emesse non coincidono necessariamente con 60.000 € fiscalmente rilevanti nello stesso anno.

Vedi anche la guida sulle fatture non incassate nel forfettario.

Forfettario o ordinario su 60.000 euro?

Il confronto non può essere ridotto al 5% o al 15%. Nell’ordinario contano costi effettivamente deducibili, IRPEF progressiva, addizionali e previdenza; nel forfettario i costi sono rappresentati in modo presunto dal coefficiente di redditività.

Con 60.000 € la convenienza dipende quindi dal margine reale dell’attività: chi sostiene costi elevati può ottenere un risultato molto diverso da chi lavora con costi bassi.

Spese reali: non abbassano normalmente le tasse nel forfettario

Computer, pubblicità, auto, affitto e software non vengono normalmente dedotti voce per voce dal reddito forfettario. Restano però costi reali che riducono il denaro disponibile. Per questo “quanto pago di tasse” e “quanto mi resta netto” sono intenti diversi.

Per il secondo puoi consultare la pagina 60.000 euro lordi quanto sono netti.

Da 50.000 a 60.000 euro: come cambia il carico

Nel caso del professionista 78% in Gestione Separata, passando da 50.000 a 60.000 € aumentano in modo proporzionale reddito forfettario e contributi. Per artigiani e commercianti il peso dei contributi minimi incide percentualmente meno man mano che cresce il reddito.

Per confrontare il livello precedente vedi tasse su 50.000 euro nel forfettario.

Fonti ufficiali 2026

  • INPS, Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026: aliquote Gestione Separata.
  • INPS, Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026: artigiani e commercianti, minimale e aliquote.
  • Normattiva, Legge 190/2014: disciplina del regime forfettario.

Calcola il tuo caso reale

Se vuoi una simulazione basata sul tuo coefficiente, previdenza e aliquota, usa il calcolatore delle tasse nel regime forfettario.

Domande frequenti

Quanto paga un professionista forfettario su 60.000 euro?

Nell’esempio 2026 con coefficiente 78% e Gestione Separata 26,07%, il carico a regime è circa 13.930,72 euro con imposta al 5% e 17.390,65 euro con imposta al 15%.

Su 60.000 euro il 15% si applica direttamente al fatturato?

No. Prima si applica il coefficiente di redditività, poi si deducono i contributi obbligatori versati e deducibili e solo sulla base residua si applica l’imposta sostitutiva.

Quanto paga un commerciante forfettario su 60.000 euro?

Con coefficiente 40% e contribuzione INPS ordinaria, nella simulazione 2026 il totale stimato è circa 6.789 euro al 5% o 8.600 euro al 15%, senza applicare la riduzione contributiva del 35%.

Con 60.000 euro sono vicino al limite del forfettario?

Con 60.000 euro restano 25.000 euro di margine rispetto alla soglia ordinaria di 85.000 euro, fermo restando il rispetto degli altri requisiti e delle cause ostative del regime.

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