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Quanto pago di tasse nei primi due anni con il forfettario?

Alessandro da Civita – tasse in regime forfettario

Non ho mai avuto una partita IVA e sto valutando di aprirne una in regime forfettario. Se fatturo 20.000 euro, quanto pago davvero tra imposte e contributi nei primi due anni? E l’anno successivo cosa cambia? È vero che si può dedurre l’INPS? Non mi è chiaro come si fa il calcolo delle tasse nel forfettario.

Ciao Alessandro e grazie per la tua domanda quanto pago di tasse nei primi due anni con il forfettario. Prima di tutto, considera che nel forfettario è possibile dedurre i contributi previdenziali obbligatori versati nel corso dell’anno per ridurre la base imponibile su cui si calcola l’imposta sostitutiva.

Vediamo insieme come funziona, simulando un’apertura nel 2025.

Anno 2025 – Primo anno di attività (senza versamento contributi INPS)

Ricavi: 20.000
Coefficiente di redditività: 78%

Reddito imponibile: 20.000€ x 78% = 15.600€
Imposta sostitutiva (al 5%): 15.600€ x 5% = 780€
Contributi INPS Gestione Separata (26,07%): 15.600€ x 26,07% = 4.066,92€

Nel 2024 non dovrai ancora pagare i contributi alla Gestione Separata INPS, perché i versamenti avverranno solo dopo la dichiarazione dei redditi.
Di conseguenza, non potrai dedurre alcun contributo nel calcolo dell’imposta sostitutiva per il primo anno.

I versamenti relativi all’attività svolta nel 2025 saranno dovuti nel 2026. Vediamoli nel dettaglio:

  • 30 giugno 2025
    • saldo imposta sostitutiva: 780€
    • acconto 40% imposta 2026: 312€
    • saldo contributi INPS: 4.066,92€
    • acconto 40% contributi 2026: 1.626,77€
  • 30 novembre 2025
    • acconto 60% imposta 2026: 468€
    • acconto 40% contributi 2026: 1.626,77€

In totale, nel corso del 2026 verserai contributi obbligatori per circa 7.320,46€, che andranno a ridurre il reddito imponibile per l’anno in corso.

Anno 2026 – Secondo anno di attività (con deduzione contributi)

Ipotizziamo che anche nel 2026 tu abbia ricavi pari a 20.000 euro. Ecco come cambia il calcolo:

Ricavi: 20.000
Coefficiente di redditività: 78%

Reddito imponibile: 20.000€ x 78% = 15.600€
Contributi INPS Gestione Separata (26,07%): 15.600€ x 26,07% = 4.066,92€
Contributi versati nel 2026 (include saldo contributi 2025 e acconti 2026 versati entro novembre): 4.066,92€ + 1.626,77€ + 1.626,77€ = 7.320,46€
Reddito imponibile netto: 15.600€ – 7.320,46€ = 8.279,54€
Imposta sostitutiva (al 5%): 8.279,54€ x 5% = 413,98€

Grazie alla deduzione dei contributi versati, nel secondo anno l’imposta sostitutiva sarà ancora più bassa rispetto al primo, nonostante i ricavi siano rimasti invariati.

In sintesi, nei primi due anni con il regime forfettario benefici di un’imposta agevolata al 5% e, dal secondo anno, anche della deducibilità dei contributi previdenziali.

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Domande frequenti sul regime forfettario

Serve la PEC per aprire la partita IVA?
No, ma è obbligatoria successivamente per ricevere comunicazioni ufficiali.
Il regime forfettario è valido per chi lavora all’estero?
Sì, ma bisogna rispettare le regole di residenza fiscale.
Devo comunicare la scelta di uscire?
Sì, tramite la dichiarazione IVA o comunicazione all’Agenzia.

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