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CONSULENZE FORFETTARIO

Codice ATECO art director 2026: 73.11.01 o 74.12.09?

Per un art director freelance il codice ATECO non si sceglie in base al titolo professionale, ma al lavoro effettivamente svolto. Se l’attività prevalente è l’ideazione creativa e strategica di campagne pubblicitarie, il riferimento principale è 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie. Se invece l’art direction riguarda soprattutto brand identity, corporate design e comunicazione visiva, può essere più coerente 74.12.09 – Altre attività di progettazione grafica e di comunicazione visiva.

La domanda di Samuele

Samuele da Cesenatico: sto per aprire la mia Partita IVA e mi occupo sia di graphic design che di direzione creativa: supervisiono progetti grafici, brand identity, campagne di comunicazione visiva e coordino altri professionisti. Quali codici ATECO posso attivare per inquadrare correttamente la mia attività e aderire al regime forfettario?

Questa risposta fa parte dell’archivio delle consulenze fiscali. Se cerchi invece la risposta generale per chi svolge soltanto graphic design, trovi già la nostra guida sui codici ATECO del graphic designer.

Art director non è un codice ATECO: conta ciò che fai realmente

“Art director” può descrivere attività molto diverse: ideazione di campagne, direzione creativa, brand identity, supervisione grafica, progettazione del linguaggio visivo, advertising design oppure coordinamento di un team creativo. ATECO 2025 non contiene una voce denominata semplicemente “art director”.

Per scegliere correttamente bisogna quindi scomporre il lavoro in prestazioni concrete e capire quale genera la parte principale dei compensi.

73.11.01: quando l’art director idea campagne pubblicitarie

Il codice 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie è il riferimento più diretto quando il nucleo dell’attività è pubblicitario: sviluppo del concept, lavoro sul messaggio, strategia creativa, pianificazione e organizzazione della campagna, progettazione pubblicitaria e scelta della diffusione sui media.

Le note esplicative ufficiali ATECO 2025 dell’ISTAT includono nel 73.11.01 servizi creativi pubblicitari, lavoro concettuale sul messaggio, creazione di campagne, social media advertising, pubblicità esterna, showroom e progettazione pubblicitaria.

Nel nostro archivio ATECO puoi consultare anche la scheda del codice ATECO 73.11.01.

74.12.09: quando prevalgono brand identity e comunicazione visiva

Il codice 74.12.09 – Altre attività di progettazione grafica e di comunicazione visiva è più coerente quando l’art director lavora soprattutto sull’identità visiva del brand e sulla progettazione grafica, senza avere come attività principale l’ideazione completa di campagne pubblicitarie.

Le note ISTAT includono espressamente illustratori, disegnatori grafici, grafici pubblicitari, progettisti della comunicazione, corporate design, brand design, linguaggio visivo, forma, colore e tipografia delle pubblicazioni. Includono anche consulenza sull’aspetto esteriore di campagne e contenuti di comunicazione.

Per i dettagli puoi aprire la nostra scheda del codice ATECO 74.12.09.

74.12.01: serve se l’attività è soprattutto grafica web

Il codice 74.12.01 – Grafica di pagine web è invece specifico per chi progetta l’aspetto grafico di pagine e siti web. Non va confuso con lo sviluppo software: ATECO 2025 esclude dal 74.12 la progettazione web collegata alla programmazione informatica, che ricade nell’area 62.

Per un art director che svolge solo occasionalmente visual design di pagine web non serve automaticamente aggiungere questo codice; diventa utile quando la grafica web è un’attività autonoma e abituale.

73.11.01 o 74.12.09? Il criterio pratico

Attività prevalenteCodice da valutare
Concept e strategia creativa di campagne advertising73.11.01
Brand identity, corporate design, linguaggio visivo74.12.09
Grafica di pagine web74.12.01
Art direction + brand design + campagne continuativePiù codici, con prevalente coerente

Il titolo riportato sul sito personale o sul contratto non decide da solo. Se fatturi soprattutto “direzione creativa e ideazione campagna”, il 73.11.01 può essere più rappresentativo. Se la maggior parte dei ricavi nasce da identità visiva, loghi, sistemi grafici e brand design, il 74.12.09 può descrivere meglio l’attività.

Posso usare due codici ATECO con una sola Partita IVA?

Sì. Puoi indicare un’attività prevalente e una o più attività secondarie quando svolgi stabilmente servizi differenti. Non servono più Partite IVA e non è necessario creare un codice diverso per ogni voce di fattura.

Per esempio, un professionista che svolge brand design per metà del lavoro e idea campagne pubblicitarie per l’altra metà può utilizzare 74.12.09 e 73.11.01, individuando come prevalente l’attività economicamente principale.

Coefficiente di redditività nel regime forfettario

Le attività qui considerate rientrano normalmente nel gruppo professionale per il quale il regime forfettario applica un coefficiente di redditività del 78%. Con 40.000 euro di compensi, il reddito forfettario iniziale è quindi 31.200 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi.

Il coefficiente non deve però guidare la scelta del codice: il codice deve rappresentare l’attività reale, poi si applica il relativo trattamento fiscale.

Art director freelance: Gestione Separata o Artigiani?

Il codice ATECO non decide da solo la previdenza. Per un art director che presta personalmente servizi creativi e professionali, senza Cassa professionale e senza un’organizzazione imprenditoriale tipica dell’artigianato o del commercio, l’inquadramento può essere nella Gestione Separata INPS.

Se invece l’attività viene esercitata con caratteristiche di impresa e con organizzazione diversa dal lavoro professionale personale, l’inquadramento previdenziale va verificato sul caso concreto. Non è corretto stabilirlo solo leggendo “grafico” o “pubblicitario” nel codice ATECO.

Se coordino altri creativi divento automaticamente impresa?

No. Un art director può coordinare fotografi, copywriter, designer o videomaker nell’ambito di un incarico professionale senza trasformarsi automaticamente in impresa. Diventano rilevanti l’organizzazione stabile di mezzi e persone, il modo in cui vengono erogati i servizi, l’eventuale assunzione di rischio imprenditoriale e gli altri elementi concreti dell’attività.

Art director e digital marketing non sono sempre la stessa attività

L’ideazione creativa di una campagna non coincide necessariamente con la sua conduzione operativa. ATECO 2025 distingue infatti il 73.11.01 dall’attività di conduzione delle campagne e altri servizi pubblicitari del 73.11.02. Se oltre a ideare la campagna gestisci stabilmente advertising, promozioni e attività operative per il cliente, va verificato anche questo secondo codice.

Abbiamo approfondito questa combinazione nella guida su graphic designer e digital marketing.

Checklist prima di aprire la Partita IVA come art director

  1. elenca i servizi che venderai realmente;
  2. separa art direction pubblicitaria da brand design;
  3. verifica quanto pesa economicamente ciascuna attività;
  4. scegli il codice prevalente;
  5. aggiungi codici secondari solo per attività autonome e abituali;
  6. distingui grafica web da sviluppo software;
  7. verifica il coefficiente di redditività;
  8. controlla l’inquadramento previdenziale;
  9. verifica i requisiti del regime forfettario;
  10. usa descrizioni di fattura coerenti con le prestazioni realmente svolte.

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO di un art director nel 2026?

Non esiste un codice denominato art director. Se l’attività prevalente è l’ideazione di campagne pubblicitarie, il riferimento da valutare è 73.11.01; se prevalgono brand identity e comunicazione visiva, può essere più coerente 74.12.09.

Un art director può usare 73.11.01 e 74.12.09 insieme?

Sì, se svolge stabilmente entrambe le attività. Va indicata come prevalente quella economicamente principale e l’altra può essere registrata come attività secondaria.

Art director e graphic designer hanno sempre lo stesso codice ATECO?

No. Un graphic designer orientato a brand identity può utilizzare 74.12.09 e chi fa grafica web 74.12.01. Un art director che idea soprattutto campagne pubblicitarie può invece essere meglio rappresentato dal 73.11.01.

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