Quanto devi fatturare per avere 6.000 euro netti al mese con una Partita IVA in regime forfettario? Nel caso di un professionista con coefficiente di redditività del 78% e Gestione Separata INPS al 26,07%, l’obiettivo di 72.000 € netti annui richiede circa 93.772 € di ricavi con imposta al 5% oppure circa 101.386 € con imposta al 15%.
Questa è la prima soglia del cluster in cui il problema non è più soltanto “quanto devo fatturare?”, ma anche se quell’obiettivo è compatibile con la permanenza nel regime forfettario. Nel 2026 la soglia ordinaria resta 85.000 €; oltre 100.000 € l’uscita dal regime scatta immediatamente. Per questo il caso dei 6.000 € netti al mese va letto insieme alle regole sul superamento dei limiti.
6.000 euro netti al mese: il risultato in breve
| Obiettivo: 6.000 € netti/mese | Imposta 5% | Imposta 15% |
|---|---|---|
| Netto annuo obiettivo | 72.000 € | 72.000 € |
| Ricavi annui necessari a regime | 93.771,82 € | 101.386,19 € |
| Media ricavi mensili | 7.814,32 € | 8.448,85 € |
| Reddito forfettario 78% | 73.142,02 € | 79.081,23 € |
| Contributi INPS 26,07% | 19.068,12 € | 20.616,48 € |
| Base imposta dopo i contributi | 54.073,89 € | 58.464,75 € |
| Imposta sostitutiva | 2.703,69 € | 8.769,71 € |
| Netto fiscale annuo | 72.000 € | 72.000 € |
Con il 5% superi 85.000 euro ma resti sotto 100.000 euro
Con imposta al 5% servono circa 93.771,82 € di ricavi. Questo importo supera la soglia ordinaria di 85.000 €, ma resta sotto 100.000 €. In base alle regole attuali, il superamento di 85.000 € senza oltrepassare 100.000 € comporta l’uscita dal regime forfettario dall’anno successivo.
Quindi l’obiettivo è ancora teoricamente raggiungibile nell’anno in cui si supera 85.000 €, ma non consente di restare nel forfettario anche l’anno dopo. Per i dettagli consulta la guida sul superamento di 85.000 e 100.000 euro.
Con il 15% superi anche 100.000 euro
Con imposta al 15% il fatturato necessario sale a circa 101.386,19 €. Qui non si supera soltanto 85.000 €, ma anche la soglia di 100.000 €. Il superamento di 100.000 € comporta l’uscita immediata dal regime forfettario secondo le regole vigenti.
Questo significa che, nel nostro esempio standard, 6.000 € netti al mese non sono compatibili con la permanenza nel forfettario al 15% per tutto l’anno. Il dato resta utile come simulazione economica, ma non va interpretato come una soglia di fatturato tranquillamente gestibile restando sempre nel regime.
Come si calcola il fatturato necessario
La simulazione parte da 72.000 € netti annui e risale ai ricavi. Con coefficiente di redditività del 78%, ogni 100 € di ricavi producono 78 € di reddito forfettario. Su quel reddito si applicano i contributi della Gestione Separata e, dopo la deduzione dei contributi obbligatori effettivamente versati, l’imposta sostitutiva.
La deduzione dei contributi previdenziali obbligatori è prevista dall’articolo 1, comma 64, della Legge 190/2014. Se il tuo coefficiente non è 78%, devi prima verificare il coefficiente di redditività corretto.
Quanto fatturare con imposta al 5%
- 93.771,82 € × 78% = 73.142,02 € di reddito forfettario;
- 73.142,02 € × 26,07% = 19.068,12 € di contributi INPS;
- 73.142,02 € − 19.068,12 € = 54.073,89 € di base per l’imposta;
- 54.073,89 € × 5% = 2.703,69 € di imposta sostitutiva;
- 93.771,82 € − 19.068,12 € − 2.703,69 € = 72.000 € netti annui.
Il 5% non spetta automaticamente a chi apre una nuova Partita IVA. Devi rispettare i requisiti previsti per le nuove attività: consulta la guida su imposta sostitutiva al 5% o al 15%.
Quanto fatturare con imposta al 15%
- 101.386,19 € × 78% = 79.081,23 € di reddito forfettario;
- 79.081,23 € × 26,07% = 20.616,48 € di contributi INPS;
- 79.081,23 € − 20.616,48 € = 58.464,75 € di base per l’imposta;
- 58.464,75 € × 15% = 8.769,71 € di imposta sostitutiva;
- 101.386,19 € − 20.616,48 € − 8.769,71 € = 72.000 € netti annui.
Con 85.000 euro qual è il netto massimo nel nostro esempio?
Restando esattamente a 85.000 € di ricavi, con le stesse ipotesi della simulazione il netto fiscale annuo è circa 65.264,81 € al 5% e 60.363,25 € al 15%. Dividendo per dodici mesi significa circa 5.438,73 € al mese oppure 5.030,27 € al mese.
Questo confronto mostra subito perché i 6.000 € netti mensili non sono più un obiettivo compatibile con il tetto ordinario del regime nel caso standard usato qui.
Primo anno: il fatturato necessario sale ancora
Nel primo anno i contributi maturati possono non essere ancora tutti deducibili nello stesso periodo. In un’ipotesi prudenziale senza contributi già disponibili in deduzione, per ottenere economicamente 72.000 € dopo contributi e imposta servirebbero circa 95.030,19 € al 5% oppure 105.936,26 € al 15%.
La distanza dalle soglie diventa quindi ancora più marcata: al 5% resteresti tra 85.000 e 100.000 €, mentre al 15% supereresti nettamente 100.000 €.
Se fatturi solo 10 o 11 mesi l’anno
La media mensile su dodici mesi nasconde un aspetto pratico: molti professionisti non fatturano nello stesso modo ogni mese. Se distribuisci i ricavi necessari su 11 mesi, devi incassare circa 8.524,71 € al mese al 5% o 9.216,93 € al 15%. Su 10 mesi sali a circa 9.377,18 € o 10.138,62 € per mese lavorato.
I costi reali rendono l’obiettivo ancora più difficile
Il netto della simulazione è fiscale e previdenziale: non sottrae software, commercialista, assicurazioni, pubblicità, attrezzature, affitto, trasferte o collaboratori. Se vuoi 6.000 € realmente spendibili ogni mese, devi aggiungere anche questi costi all’obiettivo economico e il fatturato necessario aumenta ulteriormente.
Gestione Separata INPS 2026: aliquota 26,07%
La simulazione usa il caso di un professionista senza altra previdenza obbligatoria iscritto alla Gestione Separata INPS. Nel 2026 l’aliquota complessiva utilizzata è del 26,07%. Puoi approfondire nella guida alla Gestione Separata INPS nel forfettario e nella Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026.
Confronta 5.000, 5.500 e 6.000 euro netti al mese
Per vedere dove cambia il rapporto tra obiettivo netto e soglia del regime, confronta anche 5.000 € netti al mese e 5.500 € netti al mese.
Usa il calcolatore prima di fissare l’obiettivo
Questi numeri valgono solo per l’ipotesi indicata. Per cambiare fatturato, aliquota, coefficiente e previdenza usa il calcolatore delle tasse nel regime forfettario 2026.
Domande frequenti
Nel caso di un professionista con coefficiente 78% e Gestione Separata INPS 26,07%, servono circa 93.772 € annui con imposta al 5% oppure 101.386 € con imposta al 15%.
No, non nelle ipotesi della simulazione. Anche con imposta al 5% servono circa 93.772 € di ricavi, quindi si supera 85.000 €. Al 15% si supera anche 100.000 €.
Con coefficiente 78% e Gestione Separata 26,07%, il netto fiscale stimato è circa 65.265 € annui al 5% e 60.363 € al 15%, prima dei costi reali dell’attività.
No. Cambiano coefficiente di redditività, previdenza, aliquota e costi reali. Questa simulazione usa il caso di un professionista con coefficiente 78% e Gestione Separata INPS.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.
