Quanto devi fatturare per avere 5.500 euro netti al mese nel regime forfettario? Con il caso standard che stiamo usando nel cluster — professionista, coefficiente di redditività 78%, Gestione Separata INPS 26,07% — servirebbero circa 85.958 € annui con imposta al 5% oppure circa 92.937 € annui con imposta al 15%. In entrambi i casi il fatturato necessario supera la soglia ordinaria di 85.000 €.
Questo rende la domanda particolarmente interessante: 5.500 € netti al mese non sono un obiettivo strutturalmente compatibile con il mantenimento del forfettario entro gli 85.000 €, almeno con queste ipotesi. Se nell’anno superi 85.000 € ma resti entro 100.000 €, il tema diventa quello dell’uscita dal regime dall’anno successivo; oltre 100.000 € si applicano regole ancora più incisive. Per questo qui non basta calcolare il fatturato: bisogna anche verificare la sostenibilità fiscale dell’obiettivo.
5.500 euro netti al mese: il risultato in breve
L’obiettivo netto è 66.000 € annui. La simulazione usa:
- coefficiente di redditività: 78%;
- Gestione Separata INPS 2026: 26,07%;
- imposta sostitutiva: 5% oppure 15%;
- contributi obbligatori già versati e deducibili nella simulazione a regime;
- costi reali dell’attività non ancora sottratti.
| Obiettivo 5.500 € netti/mese | Imposta 5% | Imposta 15% |
|---|---|---|
| Netto annuo obiettivo | 66.000 € | 66.000 € |
| Ricavi annui necessari a regime | 85.957,50 € | 92.937,34 € |
| Media ricavi mensili | 7.163,13 € | 7.744,78 € |
| Soglia ordinaria forfettario | 85.000 € | 85.000 € |
| Superamento della soglia | 957,50 € | 7.937,34 € |
Perché 5.500 euro netti al mese superano gli 85.000 euro
Nel forfettario il reddito imponibile non coincide con il fatturato. Con coefficiente del 78%, il 78% dei ricavi forma il reddito forfettario. Su quel reddito si calcolano i contributi previdenziali e, dopo la deduzione dei contributi obbligatori effettivamente versati, si applica l’imposta sostitutiva.
La deduzione dei contributi è prevista dall’articolo 1, comma 64, della Legge 190/2014. Per verificare il tuo coefficiente consulta la tabella dei coefficienti di redditività.
Quanto fatturare con imposta al 5%
Con aliquota al 5%, per arrivare a 66.000 € netti annui servono circa 85.957,50 € di ricavi. È appena sopra gli 85.000 €, ma il punto fiscale è decisivo: l’obiettivo non rientra più nella soglia ordinaria che consente di mantenere il regime senza affrontare il tema del superamento.
Il 5% inoltre non è automatico: richiede le condizioni previste per le nuove attività. Puoi verificarle nella guida sull’imposta sostitutiva al 5% o 15%.
Quanto fatturare con imposta al 15%
Con aliquota al 15%, il fatturato necessario sale a circa 92.937,34 € annui. La media mensile è circa 7.744,78 €. Anche in questo caso restiamo sotto 100.000 €, ma siamo oltre gli 85.000 € di quasi 8.000 €.
Per capire cosa succede quando superi la soglia consulta la guida dedicata a superamento 85.000 € nel regime forfettario.
Con 85.000 euro quanto netto massimo puoi ottenere?
Questa è la domanda inversa più utile. Se blocchiamo i ricavi a 85.000 € e manteniamo coefficiente 78% e Gestione Separata 26,07%, il netto fiscale annuo stimato a regime è circa:
| Ricavi 85.000 € | 5% | 15% |
|---|---|---|
| Netto fiscale annuo stimato | 65.264,81 € | 60.363,25 € |
| Media mensile su 12 mesi | 5.438,73 € | 5.030,27 € |
Quindi, con queste ipotesi, 5.500 € netti al mese sono già oltre il massimo teorico ottenibile restando a 85.000 €, perfino con imposta al 5%.
Primo anno: il fatturato necessario sale ancora
Nel primo anno la tempistica dei contributi può rendere il calcolo più pesante, perché si deducono i contributi effettivamente versati nel periodo d’imposta, non quelli soltanto maturati.
In un’ipotesi prudenziale senza contributi già deducibili nello stesso periodo, per arrivare economicamente a 66.000 € netti servirebbero circa 87.111 € al 5% e 97.108 € al 15%. Entrambi gli importi superano gli 85.000 €.
I costi reali rendono l’obiettivo ancora più difficile
I 5.500 € di questa simulazione sono un netto fiscale e previdenziale, non necessariamente denaro realmente spendibile. Se hai, per esempio, 500 € di costi reali al mese, per avere comunque 5.500 € personali devi puntare a 72.000 € annui prima di quei costi.
Con le stesse ipotesi, servirebbero circa 93.772 € di ricavi al 5% e circa 101.386 € al 15%. Nel secondo caso si supera anche la soglia dei 100.000 €, con conseguenze molto più rilevanti sull’uscita dal regime.
Se fatturi solo 10 o 11 mesi l’anno
La media mensile di 7.163 o 7.745 € divide semplicemente il fatturato annuo per 12. Se lavori e fatturi soltanto per 11 mesi, il target mensile effettivo sale a circa 7.814 € al 5% e 8.449 € al 15%. Su 10 mesi diventa circa 8.596 € e 9.294 €.
Gestione Separata INPS 2026: aliquota 26,07%
La simulazione usa il 26,07% previsto nel 2026 per i professionisti iscritti alla Gestione Separata senza altra previdenza obbligatoria. Per pensionati, soggetti già assicurati altrove, artigiani, commercianti o professionisti con Cassa il risultato può cambiare in modo sostanziale.
Per i dettagli consulta la guida sulla Gestione Separata INPS e la Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026.
Confronta 4.500, 5.000 e 5.500 euro netti al mese
La soglia diventa evidente confrontando gli importi vicini: puoi vedere 4.500 € netti al mese e 5.000 € netti al mese. A 5.500 €, nel nostro caso standard, il superamento degli 85.000 € non è più soltanto un rischio: è già incorporato nel calcolo.
Usa il calcolatore prima di fissare l’obiettivo
Per verificare il tuo caso reale usa il calcolatore tasse del regime forfettario 2026. Cambiando coefficiente, previdenza, aliquota e costi puoi capire se il tuo obiettivo di netto è sostenibile senza superare le soglie del regime.
Domande frequenti
Con coefficiente 78% e Gestione Separata INPS 26,07%, a regime servono circa 85.958 € annui al 5% o 92.937 € al 15%. Entrambi superano la soglia ordinaria di 85.000 €.
Non nelle ipotesi di questa simulazione. A 85.000 € il netto medio stimato è circa 5.439 € al mese al 5% e 5.030 € al mese al 15%.
Il superamento della soglia ordinaria comporta l’uscita dal regime dall’anno successivo, salvo le regole specifiche applicabili. Oltre 100.000 € le conseguenze sono immediate e vanno verificate separatamente.
No. Questa simulazione riguarda un professionista con coefficiente 78% e Gestione Separata. Coefficienti, previdenza, 5% o 15% e costi reali possono modificare molto il risultato.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.
