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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Codice ATECO agente di commercio elettronica: quale scegliere?

La domanda di Marco

Marco da Napoli: Quale codice Ateco si applica e quale percentuale di redditività è prevista per chi opera come agente di commercio plurimandatario nel settore elettronico

Qual è il codice ATECO per un agente di commercio nel settore elettronico?

Non esiste un unico codice ATECO per tutti gli agenti di commercio che operano nel settore elettronico. Con ATECO 2025 il codice va scelto in base ai prodotti effettivamente intermediati: audio e video, computer e telecomunicazioni, climatizzazione, elettrodomestici o altre apparecchiature.

Essere plurimandatario non determina il codice ATECO. Il numero di mandanti incide sul rapporto di agenzia e sulla posizione ENASARCO, mentre la classificazione ATECO dipende dalla natura dell'attività e delle merci trattate.

ATECO 46.18.50 per apparecchiature audio e video

Se Marco intermedia apparecchiature audio e video, il codice specifico ATECO 2025 è:

46.18.50 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso di apparecchiature audio e video.

Le note esplicative ISTAT comprendono in questa voce, tra gli altri, apparecchiature radio, televisori, lettori di supporti registrati e registratori.

ATECO 46.14.03 per computer e apparecchiature di comunicazione

Se con “elettronica” si intendono invece computer, periferiche, telefoni cellulari, modem o altre apparecchiature per le comunicazioni, il codice da valutare è:

46.14.03 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso di macchine per ufficio, computer e apparecchiature per le comunicazioni.

Questo è un punto importante perché la definizione generica “settore elettronico” non consente da sola di scegliere correttamente tra 46.18.50 e 46.14.03.

ATECO 46.15.03 per climatizzazione e riscaldamento domestico

Se l'agente tratta apparecchiature per riscaldamento, ventilazione e condizionamento destinate all'uso domestico, il codice specifico è:

46.15.03 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso di apparecchiature di riscaldamento, ventilazione e condizionamento domestico.

Le note ISTAT includono anche cavi per elettrodomestici, prolunghe e altri set di cavi isolati e connettori per uso domestico.

E se gli impianti sono destinati a uso non domestico?

Per apparecchi destinati a impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento per uso non domestico la classificazione cambia ancora.

ATECO 2025 include queste attività nel codice 46.14.01 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso di macchine e attrezzature per l'industria e il commercio.

Quando può essere pertinente il codice 46.15.04?

Il codice 46.15.04 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso di altri articoli per la casa non è un codice generico per tutta l'elettronica.

Le note ufficiali vi comprendono, tra gli altri prodotti, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici, frigoriferi e congelatori per uso domestico. Va quindi utilizzato solo quando le merci effettivamente intermediate rientrano nella relativa descrizione.

Climatizzatori, stufe e caldaie: quale codice scegliere?

Se l'agente tratta climatizzatori, stufe e caldaie, non è corretto scegliere automaticamente il codice 46.19.00 soltanto perché i prodotti sono più di uno.

Prima va verificato l'uso prevalente dei prodotti intermediati:

  • per apparecchi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento destinati all'uso domestico, il riferimento specifico è 46.15.03;
  • per apparecchi e impianti HVAC destinati all'uso non domestico, va valutato 46.14.01;
  • il codice 46.19.00 – Attività di intermediari del commercio all'ingrosso non specializzato va considerato quando l'attività è realmente non specializzata e riguarda categorie di prodotti diverse senza una specifica specializzazione merceologica prevalente.

Quindi, nel caso di un agente che vende per la stessa mandante climatizzatori, stufe a pellet e caldaie, la presenza di più prodotti non basta da sola per rendere corretto il 46.19.00: occorre verificare caratteristiche, destinazione domestica o professionale e reale specializzazione dell'attività.

Puoi consultare anche la scheda del codice ATECO 46.15.03 e quella del codice ATECO 46.19.00.

Il plurimandato cambia il codice ATECO?

No. Monomandatario e plurimandatario non hanno codici ATECO diversi per il solo fatto di avere uno o più mandanti.

Se un agente rappresenta più aziende ma intermedia la stessa famiglia di prodotti, il codice continua a essere individuato sulla base dei beni trattati.

Se invece svolge realmente più attività di intermediazione appartenenti a categorie ATECO differenti, bisogna valutare l'indicazione dell'attività prevalente e delle eventuali attività secondarie.

Puoi approfondire questo tema nella guida completa sul codice ATECO dell'agente di commercio.

Qual è il coefficiente di redditività nel regime forfettario?

Per le attività di intermediazione del commercio interessate da questi codici, il coefficiente di redditività del regime forfettario è del 62%%.

Questo significa che, su 40.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori è:

24.800,00 €.

Il limite ordinario di ricavi per l'accesso e la permanenza nel regime forfettario è pari a 85.000 € euro, fermo restando il rispetto degli altri requisiti e delle cause ostative.

ATECO 2025 è ancora valido nel 2026?

Sì. ATECO 2025 è utilizzato operativamente dal 1° aprile 2025. L'aggiornamento pubblicato da ISTAT nel 2026 non ha modificato struttura, livelli o descrizioni dei codici, ma ha aggiornato le relazioni di corrispondenza con le classificazioni precedenti.

La documentazione ufficiale, comprese struttura e note esplicative, è disponibile nella sezione ATECO 2025 e aggiornamenti dell'ISTAT.

La risposta per Marco

Marco, non sceglierei un codice ATECO soltanto sulla base della definizione “settore elettronico”. Bisogna prima identificare con precisione i prodotti che intermedii.

  • audio e video: 46.18.50;
  • computer, periferiche e telecomunicazioni: 46.14.03;
  • climatizzazione e riscaldamento domestico: 46.15.03;
  • impianti HVAC non domestici e determinate attrezzature industriali: 46.14.01;
  • specifici grandi elettrodomestici per la casa: può essere pertinente 46.15.04.

Il fatto che tu sia plurimandatario non cambia questa scelta. Per le attività di intermediazione indicate, nel regime forfettario il coefficiente di redditività resta del 62%%.

Per il quadro fiscale e previdenziale dell'attività puoi consultare anche la guida sulla Partita IVA dell'agente di commercio e l'approfondimento sui contributi INPS ed ENASARCO.

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO di un agente di commercio nel settore elettronico?

Non esiste un codice unico. ATECO 2025 distingue i prodotti intermediati: ad esempio 46.18.50 per audio e video, 46.14.03 per computer e apparecchiature di comunicazione e 46.15.03 per apparecchiature domestiche di riscaldamento, ventilazione e condizionamento.

Un agente plurimandatario ha un codice ATECO diverso dal monomandatario?

No. Il codice ATECO dipende dall'attività e dai prodotti intermediati, non dal numero di aziende mandanti. Il plurimandato rileva invece nel rapporto di agenzia e nella disciplina ENASARCO.

Qual è il coefficiente di redditività per l'agente di commercio in forfettario?

Per le attività di intermediazione del commercio trattate in questa guida il coefficiente di redditività del regime forfettario è del 62%.

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