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Graphic designer e digital marketing: quali codici ATECO usare insieme

Chi svolge insieme graphic design e digital marketing può usare più codici ATECO con la stessa Partita IVA. La scelta corretta parte dai servizi realmente venduti: per la grafica web il riferimento è 74.12.01, per la progettazione grafica e comunicazione visiva 74.12.09; per il marketing occorre distinguere soprattutto tra ideazione delle campagne, 73.11.01, e conduzione operativa delle campagne, 73.11.02.

Il punto decisivo non è trovare un unico codice che contenga tutto, ma individuare l’attività prevalente e aggiungere come secondarie le altre attività esercitate in modo abituale. ATECO 2025 è la classificazione oggi vigente e l’aggiornamento 2026 dell’Istat non ha modificato struttura, livelli o descrizioni dei codici: ha aggiornato soltanto le tavole di corrispondenza con ATECO 2022.

Quali codici ATECO usare per graphic design e digital marketing

Attività svoltaCodice ATECO da valutare
Grafica di pagine web74.12.01
Brand identity, grafica pubblicitaria e comunicazione visiva74.12.09
Ideazione e progettazione di campagne pubblicitarie73.11.01
Gestione operativa di campagne di marketing e servizi pubblicitari73.11.02

Questa distinzione è più precisa rispetto alle vecchie classificazioni. Per esempio, utilizzare ancora i precedenti codici della serie 74.10 può portare a indicazioni non aggiornate: dal 2025 la progettazione grafica è classificata nella nuova famiglia 74.12.

74.12.01 o 74.12.09 per il graphic designer?

Il codice 74.12.01 – Grafica di pagine web è specifico per chi realizza prevalentemente elementi grafici destinati a siti e pagine web. Se invece l’attività comprende soprattutto loghi, identità visiva, materiale pubblicitario, brand design, illustrazione commerciale o altri progetti di comunicazione visiva, va valutato il 74.12.09 – Altre attività di progettazione grafica e di comunicazione visiva.

Se svolgi entrambe le attività in modo stabile, non devi necessariamente forzare tutto in un solo codice: puoi indicarne uno come prevalente e l’altro come secondario. Per il quadro completo sul lavoro del grafico consulta anche la guida sulla Partita IVA del graphic designer.

73.11.01 o 73.11.02 per il digital marketing?

Nel marketing digitale la distinzione dipende soprattutto dal tipo di servizio:

  • 73.11.01 è coerente quando il lavoro principale riguarda ideazione, impostazione creativa e progettazione di campagne pubblicitarie;
  • 73.11.02 è da valutare quando l’attività riguarda la conduzione operativa delle campagne e altri servizi pubblicitari, come gestione continuativa delle attività di marketing per i clienti.

Definizioni professionali molto ampie come “digital marketer”, “social media specialist” o “marketing consultant” non bastano da sole. Bisogna descrivere cosa viene concretamente fatturato: strategia, creatività, gestione campagne, produzione grafica, acquisto o intermediazione di spazi pubblicitari possono portare a classificazioni differenti.

Come scegliere il codice ATECO prevalente

Quando sono presenti più attività, va individuata quella prevalente. In pratica bisogna osservare quale attività rappresenta principalmente il lavoro svolto e, nel tempo, la parte economicamente più rilevante dei ricavi o compensi.

  1. Elenca i servizi che offrirai realmente ai clienti.
  2. Associa ogni servizio alla descrizione ATECO più specifica.
  3. Individua l’attività che prevedi sarà economicamente prevalente.
  4. Usa quella come attività principale.
  5. Aggiungi come secondarie le attività autonome e abituali che svolgi insieme alla principale.

Se nel tempo cambia il peso delle attività, l’inquadramento può essere aggiornato. Non conviene quindi scegliere un codice troppo generico soltanto per evitare di indicarne più di uno.

Posso avere quattro codici ATECO con una sola Partita IVA?

Sì. Una persona fisica può esercitare più attività con la stessa Partita IVA, indicando un’attività prevalente e una o più attività secondarie. Non serve aprire una Partita IVA distinta per ogni codice.

Il numero dei codici non deve però diventare un elenco preventivo di qualunque servizio che potresti forse offrire in futuro. È più corretto registrare le attività che vengono effettivamente esercitate in modo abituale e aggiornare la posizione quando il lavoro cambia.

Coefficienti di redditività nel regime forfettario

Per i codici delle divisioni 73 e 74 qui considerati, nel regime forfettario il coefficiente di redditività è normalmente del 78%. Questo significa che, ai fini della determinazione forfettaria del reddito, il 78% dei compensi viene assunto come reddito prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori versati.

Il coefficiente non deve però guidare la scelta del codice ATECO. Prima si identifica l’attività reale, poi si applica il trattamento fiscale corrispondente. Per controllare i coefficienti puoi usare la nostra tabella dei coefficienti di redditività.

Gestione Separata o Artigiani e Commercianti?

Il codice ATECO non determina da solo la gestione previdenziale. Un graphic designer o un consulente marketing che esercita personalmente un’attività professionale senza Cassa può rientrare nella Gestione Separata INPS; se invece l’attività assume natura e organizzazione d’impresa, va verificato l’eventuale inquadramento artigiano o commerciale.

La distinzione va fatta sulla situazione concreta, non con formule automatiche come “chi realizza grafiche è sempre artigiano”.

E se lavoro anche con clienti esteri?

L’ATECO e la fatturazione estera sono due verifiche diverse. Avere clienti UE non cambia il codice dell’attività, ma richiede di gestire correttamente territorialità IVA, VIES, fattura elettronica e, quando previsto, Intrastat.

Per evitare sovrapposizioni, la guida dedicata a questi adempimenti è graphic designer e digital marketing con clienti esteri.

Fonte ufficiale ATECO 2025

Per verificare codici, titoli e note esplicative bisogna usare la classificazione ufficiale ATECO 2025 dell’Istat. L’Istat ha confermato nel luglio 2026 che l’aggiornamento 2026 non modifica struttura, livelli o descrizioni della classificazione, ma soltanto le relazioni di corrispondenza con ATECO 2022.

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO del graphic designer?

ATECO 2025 distingue la grafica di pagine web, codice 74.12.01, dalle altre attività di progettazione grafica e comunicazione visiva, codice 74.12.09. La scelta dipende dai servizi realmente svolti.

Quale codice ATECO usare per digital marketing?

Va distinta l’ideazione delle campagne, 73.11.01, dalla conduzione operativa delle campagne di marketing e dagli altri servizi pubblicitari, 73.11.02.

Graphic designer e digital marketer possono usare due codici ATECO?

Sì. Con una sola Partita IVA si può indicare un’attività prevalente e aggiungere una o più attività secondarie quando i servizi vengono esercitati abitualmente.

Come si sceglie il codice ATECO prevalente?

Si parte dall’attività realmente svolta e si individua quella principale, normalmente anche economicamente prevalente. Le altre attività autonome e abituali possono essere indicate come secondarie.

I codici 74.10.21 e 74.10.29 sono ancora quelli del graphic designer?

Sono codici della precedente classificazione ATECO. Con ATECO 2025 la grafica di pagine web è 74.12.01 e le altre attività di progettazione grafica e comunicazione visiva sono 74.12.09.

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