Nel 2026 il codice ATECO di un bar dipende dall’attività effettivamente svolta. Per un bar o una caffetteria dedicati prevalentemente alla somministrazione di bevande il riferimento ATECO 2025 è 56.30.01. Se invece il locale svolge una vera attività di ristorazione con cucina attrezzata e servizio al tavolo, il riferimento può essere 56.11.11.
La scelta corretta è importante perché incide sulla classificazione dell’attività e sul relativo inquadramento fiscale. In questa guida vediamo le differenze principali tra i codici più ricercati, il coefficiente di redditività, il regime forfettario e i contributi INPS Commercianti.
Codice ATECO bar 2026: tabella rapida
| Attività | Codice ATECO 2025 |
|---|---|
| Bar e caffetteria | 56.30.01 |
| Altre attività specializzate di somministrazione di bevande | 56.30.02 |
| Ristorazione con servizio al tavolo e cucina attrezzata | 56.11.11 |
| Ristorazione senza servizio al tavolo | 56.11.12 |
Le descrizioni derivano dalla classificazione ATECO 2025 dell’ISTAT, operativa dal 1° aprile 2025 e utilizzata anche nel 2026.
Quando usare il codice 56.30.01
Il codice 56.30.01 – Attività di somministrazione di bevande in bar e caffetterie è il riferimento tipico per il bar tradizionale e la caffetteria. Se l’attività prevalente consiste nella preparazione e somministrazione di bevande per il consumo sul posto, questo è il primo codice da verificare.
Per la scheda tecnica del singolo codice consulta la pagina dedicata al codice ATECO 56.30.01.
Bar con cucina: quando verificare il 56.11.11
La semplice presenza di alimenti non basta, da sola, a trasformare un bar in un’attività di ristorazione. Quando però il locale è organizzato con cucina attrezzata e svolge una vera attività di ristorazione con servizio al tavolo, il codice da verificare può diventare 56.11.11.
La classificazione deve quindi seguire ciò che viene svolto in concreto e non soltanto il nome commerciale del locale. In presenza di più attività, può essere necessario individuare un codice principale e uno o più codici secondari. La guida su come scegliere il codice ATECO nel regime forfettario spiega il criterio generale.
Coefficiente di redditività del bar: 40%
Per le attività di alloggio e ristorazione comprese nel relativo gruppo del regime forfettario il coefficiente di redditività è del 40%. Questo significa che il 40% dei ricavi fiscalmente rilevanti viene considerato reddito forfettario prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori versati; il restante 60% rappresenta la quota di costi riconosciuta in modo forfettario.
Le spese reali dell’attività non vengono dedotte una per una nel regime forfettario. Per questo, quando i costi effettivi sono elevati, conviene confrontare il risultato con il regime ordinario. Per approfondire consulta la tabella dei coefficienti di redditività 2026.
Un bar può aderire al regime forfettario?
Sì, l’attività non è esclusa di per sé dal regime forfettario. Devono però essere rispettati i requisiti generali e non deve ricorrere una causa di esclusione. Il limite ordinario di ricavi o compensi è 85.000 €; oltre 100.000 € opera l’uscita immediata secondo la disciplina vigente.
L’imposta sostitutiva è normalmente del 15%. L’aliquota del 5% può essere applicata solo quando sono rispettate le condizioni previste per le nuove attività: non basta avere aperto la Partita IVA da meno di cinque anni. Per i requisiti completi consulta la guida al regime forfettario 2026.

INPS Commercianti 2026 per il titolare del bar
Per il 2026 l’INPS ha fissato il reddito minimale a 18.808 euro. Per i commercianti titolari e coadiuvanti o coadiutori la contribuzione ordinaria sul minimale è pari a 4.611,64 euro annui. Sulla quota di reddito eccedente il minimale si applica il 24,48% fino a 56.224 euro e il 25,48% sulla quota superiore alla prima fascia.
| Dato INPS 2026 | Commerciante |
|---|---|
| Reddito minimale | 18.808 € |
| Contributi ordinari sul minimale | 4.611,64 € annui |
| Aliquota fino a 56.224 € | 24,48% |
| Aliquota oltre 56.224 € | 25,48% |
I dati sono quelli della circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026.
Riduzione INPS del 35%
Chi applica il regime forfettario ed è iscritto alla Gestione Commercianti può richiedere, se possiede i requisiti, il regime previdenziale agevolato con riduzione del 35%. La riduzione non è automatica e può incidere sull’accredito contributivo utile ai fini pensionistici. La guida sulla riduzione INPS del 35% spiega il funzionamento dell’agevolazione.
Esempio di tasse con 37.000 euro di ricavi
Consideriamo un’attività in regime forfettario con 37.000 euro di ricavi, coefficiente di redditività del 40%, contribuzione INPS Commercianti ordinaria e imposta sostitutiva del 15%. Nell’esempio assumiamo che i contributi indicati siano effettivamente versati e deducibili nello stesso periodo d’imposta.
| Passaggio | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Reddito forfettario | 37.000 × 40% | 14.800,00 € |
| INPS sul minimale | quota fissa 2026 | 4.611,64 € |
| Base imposta sostitutiva | 14.800 − 4.611,64 | 10.188,36 € |
| Imposta sostitutiva 15% | 10.188,36 × 15% | 1.528,25 € |
Nell’esempio, contributi INPS e imposta sostitutiva ammontano a circa 6.139,89 euro. Non sono compresi gli altri costi effettivi dell’attività. Con l’aliquota startup del 5% o con la riduzione INPS del 35%, se realmente spettanti, il risultato cambia. Per simulazioni differenti puoi usare il calcolatore delle tasse nel regime forfettario.
Errori da evitare
- scegliere 56.30.01 solo in base al nome commerciale del locale;
- usare 56.11.11 per qualsiasi attività che serve anche alimenti, senza verificare l’attività effettiva;
- considerare automatico il 5% per i primi cinque anni;
- calcolare l’imposta sostitutiva prima di dedurre i contributi previdenziali obbligatori versati;
- valutare il forfettario senza confrontare la quota di costi riconosciuta con i costi reali dell’attività.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO di un bar nel 2026?
Per un bar o una caffetteria dedicati prevalentemente alla somministrazione di bevande il codice ATECO 2025 è 56.30.01.
Quale codice verificare per un locale con cucina attrezzata?
Quando viene svolta una vera attività di ristorazione con servizio al tavolo e cucina attrezzata può essere appropriato il 56.11.11.
Qual è il coefficiente di redditività?
Per le attività comprese nel relativo gruppo dei servizi di alloggio e ristorazione il coefficiente di redditività è 40%.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.
