Regime forfettario per Commercialista: risposta rapida
- ATECO 2025: 69.20.01 – Attività di commercialisti
- Coefficiente: 78%
- Previdenza candidata: CNPADC (da verificare sul caso concreto)
Questa guida raccoglie i principali controlli per chi opera come Commercialista e valuta il regime forfettario: attività effettivamente svolta, codice ATECO, requisiti fiscali, previdenza e adempimenti di apertura.
Codice ATECO per Commercialista
Il riferimento principale collegato a questa attività è 69.20.01, denominato ufficialmente Attività di commercialisti. Il codice va comunque confrontato con ciò che viene svolto concretamente: attività accessorie o modalità operative differenti possono richiedere valutazioni ulteriori o codici secondari.
Cosa comprende e quando verificare un codice diverso
Indicazioni ufficiali di inclusione o contesto:
- registrazione delle transazioni commerciali delle imprese o di altri soggetti
- attività di contabilità finanziaria, contabilità delle retribuzioni (salari e stipendi) e buste paga (gestione della contabilità del personale), eccetera
- predisposizione o revisione di documenti di contabilità finanziaria
- esame dei conti e certificazione della loro accuratezza
- compilazione di dichiarazioni dei redditi per conto di persone fisiche e giuridiche
- attività di consulenza contabile e rappresentanza per conto dei clienti presso la Pubblica Amministrazione, ad esempio autorità fiscali e tribunali tributari
Esclusioni o casi da distinguere:
- edizione di software per la contabilità, cfr. 58.29
- attività di programmazione di software per la contabilità, cfr. 62.10
- attività di elaborazione elettronica e tabulazione di dati, inclusi dati contabili, cfr. 63.10
- attività di consulenza gestionale in materia di sistemi contabili e procedure di controllo del budget, cfr. 70.20
- incasso di fatture, cfr. 82.91
Note operative ISTAT utili:
- Le attività sopra menzionate incluse in questa categoria sono suddivise in attività di commercialisti, attività di revisori legali in ambito contabile, attività di esperti contabili, attività di consulenti del lavoro, attività di altri soggetti simili in materia di contabilità delle retribuzioni e buste paga, attività di altri consulenti, periti e altri soggetti simili in ambito tributario e contabile, e attività di centri di assistenza fiscale (CAF).
- Tali attività possono essere svolte sia da professioni indipendenti sia da studi associati, società tra professionisti o altre organizzazioni. Ad esempio, le attività delle società di revisione rientrano nel codice ATECO 69.20.02.
Le indicazioni sopra derivano, in tutto o in parte, dalle note di contesto dei livelli ATECO superiori e vanno lette insieme alla denominazione del codice specifico.
Regime forfettario e coefficiente di redditività
Per il codice 69.20.01 il coefficiente di redditività ricostruito dal motore fiscale è pari al 78%. Il coefficiente determina la quota di ricavi o compensi considerata reddito forfettario prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi.
| Ricavi/compensi | Coefficiente | Reddito forfettario lordo |
|---|---|---|
| 15.000 € | 78% | 11.700 € |
| 30.000 € | 78% | 23.400 € |
| 45.000 € | 78% | 35.100 € |
Calcolatore per questo codice ATECO
Calcola tasse e reddito per Attività di commercialisti
Il coefficiente usato per il codice 69.20.01 è 78%.
Reddito forfettario lordo: —
Reddito imponibile dopo i contributi inseriti: —
Imposta sostitutiva al 15%: —
Scenario imposta al 5%: —
Attenzione: il 5% è solo uno scenario e richiede i requisiti previsti. I contributi non vengono calcolati dal motore: vanno inseriti manualmente.
Contributi e previdenza
Per questo ATECO risulta un inquadramento previdenziale candidato: CNPADC. Lo stato è Richiede verifica professionale, quindi la posizione personale deve essere verificata prima di considerare definitivo l’inquadramento.
Prima di considerare definitivo l’inquadramento occorre verificare:
- Il soggetto deve essere un dottore commercialista persona fisica
- Iscrizione all’Albo, sezione A, con abilitazione
- Inizio dell’attività professionale e posizione IVA/forma professionale prevista
- Eventuali incompatibilità o altra previdenza obbligatoria
Fonti previdenziali utilizzate
Apertura della Partita IVA: controlli da fare
- definire con precisione l’attività effettivamente svolta e le eventuali attività accessorie.
- verificare il codice ATECO principale e gli eventuali codici secondari.
- controllare i requisiti di accesso e permanenza nel regime forfettario.
- verificare l’inquadramento previdenziale e gli eventuali requisiti professionali o di iscrizione.
- aprire la Partita IVA e predisporre correttamente fatturazione, adempimenti e scadenze.
Domande pratiche
Come si calcolano tasse e contributi nel regime forfettario?
Il calcolo parte da ricavi o compensi e coefficiente di redditività, poi considera i contributi previdenziali obbligatori deducibili e l’aliquota sostitutiva applicabile. Il calcolatore presente nella pagina consente di simulare questi passaggi senza presumere automaticamente la posizione previdenziale personale.
Come si individua la previdenza corretta?
La risposta non può essere ricavata dal solo ATECO: vanno verificati forma concreta dell’attività, eventuale organizzazione d’impresa, qualifiche professionali, Casse di categoria e altre coperture obbligatorie.
Cosa verificare prima di aprire la Partita IVA?
Prima dell’apertura vanno chiusi almeno quattro controlli: attività effettiva, ATECO, regime fiscale e previdenza. In questo modo l’apertura non viene trattata come un adempimento formale scollegato dall’inquadramento complessivo.
Cosa verificare prima di scegliere l’inquadramento
- che il codice ATECO descriva realmente l’attività;
- che non siano necessari codici secondari;
- che ricorrano i requisiti per il regime forfettario;
- che previdenza e eventuale Cassa siano correttamente individuate;
- che eventuali iscrizioni, autorizzazioni o adempimenti specifici siano stati verificati.
