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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

NASpI anticipata per aprire un bed and breakfast: requisiti, Partita IVA e 5%

Puoi usare la NASpI anticipata per avviare un B&B o un affittacamere se l’attività che inizi rientra effettivamente nel lavoro autonomo o nell’impresa individuale e hai diritto alla NASpI. Non basta però dire “apro un B&B”: prima va verificato come l’attività è qualificata secondo le regole regionali e locali, perché alcune forme ricettive possono essere esercitate con modalità differenti.

Nel 2026 c’è inoltre una novità importante: per le domande presentate dal 1° gennaio la NASpI anticipata non viene più erogata tutta insieme. L’INPS paga una prima rata del 70% e il restante 30% successivamente, dopo le verifiche previste. La domanda, per una nuova attività, va presentata entro 30 giorni dall’inizio: non è quindi corretto affermare che debba essere necessariamente inviata prima di aprire la Partita IVA.

NASpI anticipata per un B&B: quando la risposta è sì

La scheda INPS sulla NASpI anticipata, aggiornata il 12 giugno 2026, prevede l’incentivo per il beneficiario NASpI che intende avviare un’attività lavorativa autonoma, un’impresa individuale, partecipare a una cooperativa nei casi previsti oppure sviluppare a tempo pieno e autonomamente un’attività già iniziata prima della perdita del lavoro.

Un B&B o un affittacamere gestito come vera attività economica autonoma può quindi rientrare nella finalità dell’anticipazione. Il punto da documentare è l’effettivo avvio dell’attività: l’INPS non riconosce l’anticipo semplicemente perché possiedi un immobile o vuoi iniziare in futuro, ma perché stai avviando o sviluppando l’attività prevista dall’articolo 8 del D.Lgs. 22/2015.

Prima verifica: il tuo B&B è un’attività imprenditoriale o non imprenditoriale?

La disciplina delle strutture ricettive non è identica in tutta Italia. Regioni, Province autonome e Comuni possono prevedere requisiti, limiti, periodi di apertura, SCIA e altre condizioni differenti. Per questo, prima di chiedere la NASpI anticipata, devi capire come sarà concretamente esercitata la struttura.

Se il B&B viene avviato come attività organizzata e abituale, con Partita IVA e gli adempimenti richiesti, il collegamento con l’autoimprenditorialità prevista dall’INPS è chiaro. Se invece la normativa regionale consente una forma puramente occasionale o non imprenditoriale, non bisogna dare per scontato che quella forma integri l’“attività lavorativa autonoma” o l’“impresa individuale” richiesta per l’anticipazione. In questo caso è opportuno verificare preventivamente l’inquadramento con INPS e SUAP, perché la NASpI anticipata finanzia l’avvio di un’attività autonoma reale, non la semplice disponibilità occasionale di una stanza.

La distinzione è importante anche fiscalmente: se l’attività non richiede Partita IVA perché manca l’abitualità, non ha senso parlare di regime forfettario o aliquota sostitutiva al 5%.

B&B e affittacamere: ATECO 55.20.41 e 55.20.42

Con la classificazione ATECO 2025, ISTAT distingue le due voci principali del gruppo 55.20.4: 55.20.41 – Bed and breakfast e 55.20.42 – Servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze. Il codice corretto deve descrivere l’attività realmente esercitata e va coordinato con la qualificazione amministrativa prevista dalla normativa regionale.

Per non confondere il tema NASpI con l’inquadramento della struttura, abbiamo due guide separate: Partita IVA per bed and breakfast: ATECO, tasse e INPS e Partita IVA affittacamere: ATECO, forfettario e requisiti. Questa pagina resta invece focalizzata sul rapporto tra attività ricettiva e NASpI anticipata.

Quando presentare la domanda: il termine di 30 giorni

Per una nuova attività, l’INPS stabilisce che la domanda di anticipazione debba essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dell’impresa individuale. La regola va quindi gestita con attenzione quando apri la Partita IVA e presenti la SCIA o gli altri adempimenti necessari per il B&B.

Se invece l’attività era già iniziata mentre eri ancora dipendente e poi hai perso il lavoro che dà diritto alla NASpI, l’INPS collega il termine di 30 giorni alla domanda di NASpI. Questo è un caso diverso e richiede di dimostrare che l’attività preesistente viene sviluppata a tempo pieno e autonomamente.

La regola pratica è quindi: non aspettare mesi dopo l’avvio della struttura pensando di poter chiedere l’anticipo in qualsiasi momento. Una volta individuata la data di inizio dell’attività, il termine dei 30 giorni diventa centrale.

Nel 2026 l’anticipo viene pagato 70% + 30%

Per le domande presentate dal 1° gennaio 2026, la modalità di pagamento è cambiata. Come chiarito dall’INPS sulle nuove regole per l’autoimprenditorialità:

  • il 70% dell’anticipazione spettante viene pagato in fase di liquidazione della domanda;
  • il restante 30% viene riconosciuto al termine del periodo teorico di durata della NASpI e comunque non oltre sei mesi dalla domanda;
  • prima del secondo pagamento l’INPS verifica, tra l’altro, l’assenza di una nuova occupazione subordinata e della titolarità di pensione diretta nei casi previsti.

Questo significa che chi apre oggi un B&B non deve costruire il piano finanziario contando sull’arrivo immediato del 100% della NASpI residua. Per importi, tempi e modalità generali puoi approfondire la guida su NASpI anticipata e Partita IVA forfettaria.

Aprire un B&B con il regime forfettario

La NASpI anticipata e il regime forfettario sono due verifiche indipendenti. Avere diritto all’anticipo non ti attribuisce automaticamente il diritto al forfettario. Allo stesso modo, essere forfettario non basta per ottenere la NASpI anticipata.

Se il B&B o l’affittacamere è esercitato con Partita IVA, devi verificare tutti i requisiti del regime forfettario nell’anno di apertura: limiti di ricavi, eventuali partecipazioni, redditi di lavoro dipendente, rapporti con datori o ex datori e le altre cause di esclusione previste dalla legge.

Anche il coefficiente di redditività, la contribuzione INPS e gli adempimenti amministrativi devono essere determinati in base alla forma concreta dell’attività. Non vanno dedotti automaticamente dal fatto che la struttura venga chiamata genericamente “B&B”.

Se prima eri impiegato amministrativo puoi avere il forfettario al 5%?

Il precedente lavoro dipendente come impiegato amministrativo non esclude automaticamente il 5%. La regola corretta è più precisa: l’articolo 1, comma 65, della Legge 190/2014 richiede che la nuova attività non costituisca mera prosecuzione di un precedente lavoro dipendente o autonomo.

Passare da un lavoro amministrativo alle dipendenze di un’azienda alla gestione di una struttura ricettiva è, normalmente, un cambiamento sostanziale di attività: mansioni, mercato, clienti e organizzazione sono differenti. Perciò il solo fatto di avere avuto un lavoro dipendente non impedisce il 5%. La valutazione deve comunque essere fatta sul caso concreto.

Resta poi un’altra condizione separata: nei tre anni precedenti il nuovo inizio non devi avere esercitato attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare. Se, oltre al lavoro dipendente, avevi già una precedente attività autonoma o imprenditoriale, questa circostanza può impedire l’aliquota startup anche se il nuovo B&B è completamente diverso.

Inoltre, se subentri in un’attività già esercitata da un altro soggetto, va controllata anche la specifica condizione prevista dalla stessa norma. Per il quadro completo consulta regime forfettario al 5% o al 15%.

NASpI anticipata e aliquota al 5% non dipendono una dall’altra

È utile tenere distinti i due piani. Per la NASpI anticipata devi avere diritto alla prestazione e avviare una delle attività ammesse dall’INPS entro le modalità previste. Per il 5% devi invece rispettare le condizioni fiscali delle nuove attività stabilite dalla Legge 190/2014.

Può quindi verificarsi ciascuna di queste situazioni: hai diritto alla NASpI anticipata ma sei forfettario al 15%; hai diritto alla NASpI anticipata e anche al 5%; oppure puoi aprire il B&B in forfettario ma non hai i requisiti previdenziali per chiedere l’anticipazione.

Cosa succede se trovi un nuovo lavoro dipendente

Questo è un rischio da valutare prima di utilizzare l’anticipo per finanziare lavori, arredi o avvio della struttura. Con le regole 2026, se interviene una nuova occupazione subordinata prima del termine teorico della NASpI, il secondo 30% non viene erogato e possono scattare gli obblighi di restituzione previsti dalla disciplina.

Per i casi di rioccupazione e per le eccezioni è utile la guida dedicata alla restituzione della NASpI anticipata. Non confondere questo tema con la semplice prosecuzione del B&B: l’anticipazione è concessa proprio per sostenere l’attività autonoma.

Procedura pratica prima di aprire il B&B

  1. Verifica la disciplina regionale e comunale per capire se la struttura sarà B&B, affittacamere o altra forma ricettiva e se l’attività è imprenditoriale.
  2. Definisci l’inquadramento fiscale e il codice ATECO corretto: 55.20.41 per B&B oppure l’altra voce pertinente quando l’attività concreta è diversa.
  3. Controlla il diritto alla NASpI e l’effettiva possibilità di chiedere l’anticipazione per l’attività che stai avviando.
  4. Avvia e documenta l’attività con Partita IVA e gli adempimenti amministrativi necessari al tuo caso.
  5. Presenta la domanda entro 30 giorni dalla data di inizio applicabile.
  6. Verifica separatamente il forfettario e, se vuoi applicare il 5%, tutti i requisiti delle nuove attività.
  7. Pianifica la liquidità sul 70% iniziale, senza considerare disponibile subito anche il secondo 30%.

Domande frequenti

Posso chiedere la NASpI anticipata per aprire un B&B?

Sì, se hai diritto alla NASpI e avvii un’attività autonoma o un’impresa individuale effettivamente qualificabile come tale. Per le forme di B&B non imprenditoriale ammesse dalla normativa locale va invece verificato che l’attività rientri nei presupposti dell’anticipazione INPS.

Devo chiedere l’anticipo prima di aprire la Partita IVA?

No. Per una nuova attività, la regola INPS è la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dell’impresa individuale. Se l’attività era già iniziata prima della perdita del lavoro, il termine segue una regola diversa e decorre dalla domanda NASpI.

Nel 2026 ricevo subito tutta la NASpI residua?

No. Per le domande presentate dal 1° gennaio 2026 l’anticipazione viene erogata in due rate: 70% alla liquidazione e 30% successivamente, dopo le verifiche previste dall’INPS.

Se prima ero impiegato amministrativo perdo il diritto al 5%?

Non automaticamente. Va verificata la mera prosecuzione: una nuova attività ricettiva è normalmente sostanzialmente diversa da un precedente lavoro amministrativo, ma devono essere rispettate anche le altre condizioni del 5%, compreso il requisito relativo alle attività autonome o d’impresa esercitate nei tre anni precedenti.

Posso usare la NASpI anticipata per un affittacamere?

Può essere possibile se l’affittacamere viene avviato come attività autonoma o impresa individuale e sono rispettati i requisiti NASpI. Vanno verificati separatamente l’inquadramento regionale, la Partita IVA, l’ATECO e il regime fiscale.

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