Vai al contenuto principale Vai alla navigazione
Regime Forfettario
Menu
CONSULENZE FORFETTARIO

Fattura elettronica a cliente svizzero: come compilarla nel forfettario

Se sei in regime forfettario e presti un servizio a un’azienda svizzera, devi emettere fattura elettronica tramite SdI. Nel caso tipico B2B la Svizzera è extra-UE: non applichi IVA italiana per territorialità, usi natura N2.1, IdPaese CH e codice destinatario XXXXXXX.

Obbligo di fattura elettronica verso la Svizzera

Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica riguarda anche i forfettari che fino al 2023 erano esonerati perché sotto 25.000 euro. La decorrenza è confermata da FiscoOggi dell’Agenzia delle Entrate. Il vecchio esonero non è quindi più applicabile.

Servizio B2B: perché si usa N2.1

La Svizzera è un Paese extra-UE. Per una prestazione di servizi generica B2B resa a un soggetto economico stabilito in Svizzera, l’articolo 7-ter del DPR 633/1972 individua la territorialità nel Paese del committente. La prestazione non è territorialmente rilevante ai fini IVA in Italia: non si addebita IVA italiana e nel tracciato si usa N2.1, cioè operazione non soggetta per territorialità.

Questo è diverso da N2.2, normalmente utilizzato dal forfettario per operazioni interne non soggette per altre ragioni. La distinzione evita uno degli errori più comuni nelle fatture verso Paesi extra-UE.

Come compilare i campi principali

  • Codice destinatario: XXXXXXX.
  • IdPaese: CH.
  • IdCodice: identificativo fiscale estero disponibile del cliente.
  • Regime fiscale: RF19.
  • Natura: N2.1 nel caso B2B generico fuori campo territoriale.
  • Riferimento: art. 7-ter DPR 633/1972.

Per i campi comuni a tutti i clienti esteri puoi usare la guida RF su come emettere fattura elettronica a un cliente estero. Lo SdI acquisisce il documento ai fini italiani; al cliente svizzero conviene inviare anche una copia leggibile, per esempio PDF.

Partita IVA svizzera, VIES e Intrastat

Non devi cercare un numero VIES: la Svizzera non fa parte dell’UE. Se il cliente è una società ma non possiede il numero fiscale che ti aspettavi, non va automaticamente trattato come privato; va verificata la sua effettiva natura di soggetto economico. RF tratta separatamente la società svizzera senza Partita IVA.

Intrastat non si presenta per una normale operazione con cliente svizzero, perché riguarda gli scambi intracomunitari. Il dubbio specifico è approfondito nella pagina RF su Intrastat e fattura alla Svizzera.

Bollo da 2 euro ed esempio pratico

Per una fattura senza IVA superiore a 77,47 euro va verificato il bollo da 2 euro. L’Agenzia delle Entrate dedica una procedura specifica al bollo sulle fatture elettroniche. Nel forfettario il bollo è normalmente dovuto quando ricorrono i presupposti e viene indicato come bollo virtuale.

Esempio: consulenza generica da 1.000 euro a una società di Zurigo. Nel caso B2B tipico emetti e-fattura via SdI, indichi CH e XXXXXXX, usi N2.1, richiami l’articolo 7-ter, non applichi IVA italiana e verifichi il bollo. Vendite di beni, servizi con regole territoriali speciali e clienti privati richiedono invece un controllo distinto.

Domande frequenti

Quale codice destinatario uso per un cliente svizzero?

Normalmente XXXXXXX, valorizzando IdPaese con CH.

Quale natura uso per una consulenza B2B a una società svizzera?

Nel caso tipico fuori campo territoriale ai sensi dell’articolo 7-ter, N2.1.

La fattura alla Svizzera va in Intrastat?

No. La Svizzera è extra-UE.

Parla con un consulente
Serve assistenza per la tua Partita IVA?

Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.

Supporto umano 1:1
Consulente dedicato Un professionista che conosce la tua posizione.
Parti subito
Apertura in 24 ore Dopo la verifica dell'inquadramento corretto.