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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Tasse agronomo forfettario: calcolo con EPAP, coefficiente 78% e imposta 5% o 15%

Quanto paga di tasse un agronomo in regime forfettario nel 2026? Il calcolo parte dai compensi incassati, applica il coefficiente di redditività del 78%, considera i contributi obbligatori EPAP deducibili e solo alla fine applica l’imposta sostitutiva del 5% o del 15%.

Per un dottore agronomo il riferimento previdenziale non è la Gestione INPS Commercianti: è EPAP, l’Ente di previdenza dei dottori agronomi e dottori forestali, geologi, attuari, chimici e fisici. Questa pagina è dedicata esclusivamente al calcolo di imposte e contributi; per apertura, ATECO, Albo e fatturazione trovi la guida sulla Partita IVA dell’agronomo.

Tasse agronomo forfettario: formula di calcolo

Il metodo può essere riassunto in quattro passaggi: compensi incassati, applicazione del coefficiente del 78%, deduzione dei contributi previdenziali obbligatori versati e applicazione finale dell’imposta sostitutiva del 5% o 15%.

  • Compensi: si considerano quelli fiscalmente rilevanti nel periodo.
  • Reddito forfettario: compensi × 78%.
  • Reddito imponibile: reddito forfettario meno contributi obbligatori versati e deducibili.
  • Imposta: 5% se spettano i requisiti startup, altrimenti 15%.

Il 22% che resta fuori dal coefficiente rappresenta la quota di costi riconosciuta forfettariamente. Auto, carburante, software, strumenti, studio, trasferte e assicurazione non vengono dedotti uno per uno.

Codice ATECO 74.99.11 e coefficiente di redditività 78%

Con ATECO 2025 il codice specifico per la consulenza agraria fornita da agronomi è 74.99.11. Nel regime forfettario l’attività professionale applica il coefficiente di redditività del 78%. Con 30.000 euro di compensi incassati, quindi, il reddito forfettario prima dei contributi è 23.400 euro.

Contributi EPAP 2026: soggettivo, solidarietà, integrativo e maternità

ContributoRegola 2026
Soggettivo10% del reddito netto professionale, minimo 739 €
Solidarietà0,2% del reddito netto professionale, minimo 15 €
Integrativo4% del volume d’affari professionale, minimo 295 €
MaternitàQuota forfettaria fissata annualmente dall’Ente

Nella tabella pubblica EPAP consultata per il 2026 l’importo del contributo di maternità non risulta ancora valorizzato. Per questo nelle simulazioni non viene inventata una cifra: l’importo va aggiunto quando l’Ente lo pubblica. Gli importi aggiornati sono nella pagina EPAP sul pagamento dei contributi.

Il contributo integrativo EPAP del 4% fa reddito nel forfettario?

No. Il contributo integrativo di una Cassa professionale obbligatoria addebitato al committente non va confuso con la rivalsa INPS Gestione Separata. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate al quadro LM precisano che i contributi di Cassa addebitati in fattura sono esclusi dai componenti positivi di reddito precompilati.

Una parcella di 1.000 euro più 4% EPAP porta quindi il cliente a corrispondere anche la maggiorazione previdenziale, ma quel 4% non deve essere trattato come normale compenso su cui applicare il coefficiente del 78%.

Quali contributi EPAP riducono l’imposta sostitutiva?

Nel forfettario i contributi previdenziali obbligatori versati possono ridurre il reddito imponibile. Il regolamento EPAP qualifica come deducibili ai fini delle imposte dirette il contributo soggettivo, quello di solidarietà e il contributo di maternità. Il contributo integrativo segue invece una logica diversa perché viene normalmente addebitato al cliente e non concorre al reddito professionale.

Imposta sostitutiva agronomo: 5% o 15%?

Aprire una nuova Partita IVA non significa avere automaticamente diritto al 5%. L’aliquota ordinaria del regime forfettario è il 15%; il 5% si applica nel periodo d’imposta di avvio e nei quattro successivi solo quando ricorrono tutti i requisiti previsti per le nuove attività.

Bisogna verificare, tra l’altro, il triennio precedente e l’assenza di mera prosecuzione di un precedente lavoro. Per i controlli completi consulta la guida sul regime forfettario al 5% o 15%.

Simulazione tasse agronomo con 20.000 euro

Compensi20.000 €
Reddito forfettario 78%15.600 €
EPAP soggettivo 10%1.560 €
EPAP solidarietà 0,2%31,20 €
Reddito imponibile semplificato14.008,80 €
Imposta al 5%700,44 €
Imposta al 15%2.101,32 €
EPAP integrativo 4% da riversare800 €

Escludendo maternità e considerando separatamente il 4% integrativo normalmente addebitato al cliente, l’esborso personale semplificato per soggettivo, solidarietà e imposta è circa 2.291,64 euro con aliquota al 5% oppure 3.692,52 euro con aliquota al 15%.

Simulazione tasse agronomo con 30.000 euro

Compensi30.000 €
Reddito forfettario 78%23.400 €
EPAP soggettivo 10%2.340 €
EPAP solidarietà 0,2%46,80 €
Reddito imponibile semplificato21.013,20 €
Imposta al 5%1.050,66 €
Imposta al 15%3.151,98 €
EPAP integrativo 4% da riversare1.200 €

L’esborso personale semplificato per soggettivo, solidarietà e imposta è circa 3.437,46 euro al 5% oppure 5.538,78 euro al 15%, oltre al contributo maternità e tenendo separato l’integrativo riscosso dal cliente.

Simulazione tasse agronomo con 50.000 euro

Compensi50.000 €
Reddito forfettario 78%39.000 €
EPAP soggettivo 10%3.900 €
EPAP solidarietà 0,2%78 €
Reddito imponibile semplificato35.022 €
Imposta al 5%1.751,10 €
Imposta al 15%5.253,30 €
EPAP integrativo 4% da riversare2.000 €

L’esborso personale semplificato per soggettivo, solidarietà e imposta è circa 5.729,10 euro al 5% oppure 9.231,30 euro al 15%, sempre prima del contributo maternità.

Perché il calcolo reale può differire dalle simulazioni

Le tabelle servono a capire il meccanismo ma non sostituiscono il conteggio della dichiarazione. Nel forfettario i contributi riducono l’imponibile quando sono effettivamente versati; quindi il primo anno, gli acconti EPAP, il saldo dell’anno precedente e il momento dei pagamenti possono produrre una base fiscale diversa da quella teorica mostrata sopra.

  • il contributo maternità 2026 va aggiunto quando EPAP ne pubblica l’importo;
  • i contributi minimi incidono sui redditi bassi;
  • gli under 30 possono avere la riduzione dei minimi nelle condizioni previste da EPAP;
  • una supercontribuzione soggettiva oltre il 10% aumenta l’esborso previdenziale;
  • eventuali altri redditi personali seguono regole fiscali separate.

Contributi minimi EPAP 2026 e agevolazione under 30

Nel 2026 EPAP indica un reddito netto minimo di riferimento pari a 7.387 euro. Il contributo soggettivo minimo è 739 euro, la solidarietà minima 15 euro e l’integrativo minimo 295 euro. I minimi possono essere dovuti anche con reddito zero o negativo secondo il regolamento dell’Ente.

Per i nuovi iscritti con meno di 30 anni che devono versare soltanto i contributi minimi, EPAP prevede una riduzione del 70% per i primi tre anni. L’agevolazione cessa quando i contributi calcolati sul reddito superano i minimi.

Scadenze EPAP: acconti, saldo e Modello 2

EPAP gestisce i propri versamenti separatamente dall’imposta sostitutiva. La guida dell’Ente indica un primo acconto pari al 30%, un secondo acconto pari al 35% e il saldo successivo; le scadenze ordinarie riportate sono 5 aprile, 5 agosto e 15 novembre. La dichiarazione reddituale EPAP, Modello 2, deve essere trasmessa entro il 31 luglio.

Saldo e acconti dell’imposta sostitutiva

L’imposta sostitutiva viene dichiarata nel quadro LM del Modello Redditi Persone Fisiche e versata tramite F24 con il normale meccanismo di saldo e acconti. Nel primo anno non esiste ancora un’imposta sostitutiva dell’anno precedente su cui calcolare un acconto storico; nella dichiarazione dell’anno successivo si versa il saldo del primo periodo e, se dovuti, gli acconti sul periodo in corso.

Per il funzionamento generale puoi consultare la guida alla dichiarazione dei redditi del forfettario.

Quanto accantonare ogni mese

Se l’attività è stabile e il contributo soggettivo resta al 10%, le simulazioni mostrano un carico personale teorico di circa 11,5% dei compensi con imposta al 5% e circa 18,5% con imposta al 15%, prima della maternità e senza considerare i costi reali dell’attività.

Per la liquidità è utile tenere separato anche l’intero 4% EPAP integrativo incassato dal cliente, perché quella somma dovrà essere riversata all’Ente. Un accantonamento più prudente può essere superiore per assorbire saldo, acconti e oscillazioni dei pagamenti.

Fatturato, reddito e netto sono tre numeri diversi

  • Compensi: somme incassate per le prestazioni.
  • Reddito forfettario: compensi × 78%.
  • Reddito imponibile: reddito forfettario meno contributi obbligatori deducibili versati.
  • Netto economico: ciò che resta dopo imposte, contributi e costi reali sostenuti, anche se questi ultimi non sono deducibili analiticamente nel forfettario.

Per le soglie del regime consulta la guida ai limiti del forfettario 2026.

Errori da evitare nel calcolo delle tasse dell’agronomo

  • usare la Gestione INPS Commercianti al posto di EPAP;
  • applicare il 5% automaticamente a ogni nuova Partita IVA;
  • calcolare il 5% o 15% direttamente sui compensi;
  • includere il 4% integrativo EPAP come normale compenso imponibile;
  • dimenticare che i contributi deducibili rilevano secondo il momento del pagamento;
  • ignorare i contributi minimi EPAP;
  • confondere il reddito fiscale con il netto disponibile dopo i costi dell’attività.

Fonti ufficiali

In sintesi

Per un agronomo forfettario il calcolo corretto non è “30.000 euro × 5%”. Prima si applica il coefficiente del 78%, poi si considerano i contributi EPAP obbligatori deducibili effettivamente versati e infine si applica l’imposta sostitutiva spettante.

Nel 2026 EPAP prevede il 10% di contributo soggettivo, lo 0,2% di solidarietà e il 4% integrativo, con minimi specifici. Il 5% fiscale non è automatico e il contributo integrativo di Cassa addebitato in fattura non va trattato come normale compenso del forfettario.

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