Il codice ATECO 96.22.01 riguarda servizi di manicure e pedicure a finalità estetica, compresi i trattamenti professionali dedicati all’aspetto delle unghie. Chi apre un nail studio deve verificare che le prestazioni offerte rientrino in questo ambito, senza confondere la semplice estetica del piede con la podologia sanitaria. Il codice classifica l’attività economica, ma non sostituisce la qualifica professionale o i requisiti richiesti dalla normativa regionale: questa distinzione è essenziale quando si effettuano ricostruzioni, decorazioni e altri servizi specializzati.
Classificazione ATECO 2025
Servizi di manicure e pedicure
Attività che rientrano in ATECO 96.22.01
Le note ISTAT ATECO 2025 indicano espressamente manicure e pedicure, come trattamenti estetici non effettuati da medici specialisti. Il codice è quindi adatto a descrivere la cura cosmetica delle unghie delle mani e dei piedi, purché le attività rientrino nelle prestazioni legalmente consentite all’operatore.
- Servizi estetici di manicure, limatura e cura cosmetica delle unghie delle mani.
- Pedicure estetica non sanitaria e trattamenti cosmetici dei piedi.
- Trattamenti specializzati delle unghie da valutare secondo la disciplina professionale applicabile.
- Gestione di un’attività che offre prevalentemente manicure e pedicure, con verifica delle prestazioni aggiuntive.
Per un’attività di ricostruzione, decorazione o applicazione di unghie artificiali è necessario controllare anche le regole regionali sull’onicotecnica. Non tutte le modalità di trattamento sono disciplinate in maniera identica nei diversi territori.
Differenza tra manicure, estetista e podologo
La podologia è una professione sanitaria. Interventi collegati a patologie, lesioni o disturbi clinici del piede non possono essere classificati semplicemente come pedicure estetica per evitare le qualificazioni richieste. L’ATECO sanitario 86.99.09 riguarda un ambito diverso; per i relativi aspetti professionali e fiscali consulta commercialista per podologo.
Se invece l’attività comprende depilazione, trattamenti del viso, ciglia, sopracciglia o altri trattamenti di bellezza, occorre confrontare il codice 96.22.09. Un centro che svolge diverse prestazioni può aver bisogno di verificare la prevalenza delle attività ed eventuali codici secondari.
Requisiti e apertura di un nail studio
La legge 4 gennaio 1990, n. 1 disciplina l’attività di estetista. Per l’onicotecnica e per le prestazioni concrete occorre verificare la normativa regionale, anche in relazione alla formazione necessaria. La scelta di un codice ATECO non consente automaticamente di operare senza qualifiche.
- Descrivere manicure, pedicure e ogni altro servizio effettivamente praticato.
- Verificare presso il SUAP quali requisiti professionali, locali e segnalazioni sono richiesti.
- Accertare eventuale SCIA, iscrizione camerale e condizioni per lavorare presso locali di terzi.
- Organizzare igiene, trattamento degli strumenti, sicurezza e corretta gestione dei cosmetici.
- Verificare se la vendita autonoma di prodotti richiede una distinta attività commerciale.
Gli strumenti riutilizzabili, le attrezzature per le unghie e i prodotti impiegati richiedono un’organizzazione professionale adeguata e rispettosa delle regole applicabili. Un’attività di manicure non è priva di obblighi solo perché non è una prestazione sanitaria.
Gerarchia ATECO 2025
| Livello | Codice | Descrizione |
|---|---|---|
| Sezione | T | ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI |
| Divisione | 96 | Attività di servizi alla persona |
| Gruppo | 96.2 | Servizi di parrucchieri e barbieri, trattamenti di bellezza, centri benessere e attività simili |
| Classe | 96.22 | Servizi di cura della bellezza e altri trattamenti di bellezza |
| Categoria | 96.22.0 | Servizi di cura della bellezza e altri trattamenti di bellezza |
| Sottocategoria | 96.22.01 | Servizi di manicure e pedicure |
Regime forfettario: coefficiente del 67%
La scheda riporta un coefficiente di redditività del 67%. Su 30.000 euro di ricavi, la quota di reddito determinata applicando il coefficiente sarebbe pari a 20.100 euro, prima degli eventuali contributi previdenziali deducibili e dell’imposta sostitutiva. Il 67% non è dunque un’aliquota fiscale.
Chi sostiene spese per gel, lampade, arredi e affitto del locale deve valutare la convenienza economica: nel forfettario i costi effettivi non si deducono individualmente nel calcolo ordinario del reddito. Restano inoltre da verificare condizioni di accesso e cause ostative.
Calcolatore per ATECO 96.22.01
Calcola tasse e reddito per Servizi di manicure e pedicure
Il coefficiente usato per il codice 96.22.01 è 67%.
Reddito forfettario lordo: —
Reddito imponibile dopo i contributi inseriti: —
Imposta sostitutiva al 15%: —
Scenario imposta al 5%: —
Attenzione: il 5% è solo uno scenario e richiede i requisiti previsti. I contributi non vengono calcolati dal motore: vanno inseriti manualmente.
INPS e organizzazione dell’attività
Una professionista che gestisce un’impresa artigiana di manicure o nail studio deve verificare gli obblighi della Gestione INPS Artigiani. La gestione dipende dalla posizione individuale e dall’organizzazione effettiva, non dal fatto che si lavori da sola o in una postazione presso un altro centro.
Contributi minimi, quando dovuti, e possibili agevolazioni devono essere valutati separatamente dalle imposte. Per un approfondimento specifico consulta contributi INPS onicotecnica.
Checklist per scegliere il codice corretto
- Confermare che l’attività prevalente sia manicure o pedicure estetica.
- Verificare il perimetro delle prestazioni di onicotecnica e i requisiti regionali.
- Separare le cure podologiche dalle prestazioni estetiche.
- Individuare eventuali altri trattamenti di bellezza o commercio autonomo.
- Controllare iscrizioni, previdenza e compatibilità con il forfettario prima dell’avvio.
FAQ per manicure e pedicure
Qual è il codice ATECO per un nail studio?
Quando l’attività prevalente è la manicure e la pedicure a fini estetici, il codice da verificare è 96.22.01. Vanno comunque controllate le prestazioni concretamente offerte.
Posso aprire senza qualifica di estetista?
Non esiste una risposta valida per qualsiasi prestazione e Regione. La disciplina applicabile all’onicotecnica e ai trattamenti estetici deve essere verificata prima di iniziare, senza equiparare l’apertura fiscale a un’abilitazione.
La pedicure estetica è uguale alla podologia?
No. La podologia è una professione sanitaria e non può essere sostituita da una prestazione estetica per le cure di natura clinica.
Che cosa significa coefficiente di redditività del 67%?
Serve a calcolare il reddito forfettario lordo a partire dai ricavi. Non è la percentuale di tasse da pagare.
Approfondimenti collegati
Per approfondire gli adempimenti consulta Partita IVA onicotecnica e Partita IVA estetista. Per cercare codici contigui usa l’hub ATECO. Le fonti primarie sono l’ISTAT e la legge n. 1/1990, da coordinare con le regole locali.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.
