SCADENZE FISCALI · MAGGIO 2026
Le scadenze fiscali di maggio 2026 si concentrano soprattutto nella seconda metà del mese. Per chi applica il regime forfettario, la data più importante è il 18 maggio 2026: artigiani e commercianti devono versare la prima rata dei contributi INPS sul minimale, mentre nello stesso giorno ricorrono numerosi versamenti periodici che non riguardano automaticamente tutti i forfettari.
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In breve: le date da ricordare
- 15 maggio: fatturazione differita relativa alle operazioni del mese precedente, quando applicabile.
- 18 maggio: prima rata INPS sul minimale per artigiani e commercianti e numerosi versamenti periodici.
- 25 maggio: elenchi INTRASTAT mensili per i soggetti obbligati.
- 31 maggio: adempimenti specifici di fine mese, tra cui IOSS per i soggetti che utilizzano questo regime.
Calendario scadenze fiscali maggio 2026
| Data | Scadenza | Regime forfettario |
|---|---|---|
| 15 maggio | Fatturazione differita | PUÒ RIGUARDARLO |
| 18 maggio | INPS artigiani/commercianti e versamenti periodici | INPS: SÌ, SE ISCRITTO IVA: normalmente no |
| 25 maggio | INTRASTAT mensile | SOLO SE OBBLIGATO |
| 31 maggio | IOSS e altri adempimenti specifici | SOLO IN CASI SPECIFICI |
Il calendario di maggio mostra bene perché una guida dedicata ai forfettari deve distinguere tra scadenze generali e scadenze effettivamente rilevanti. Il 18 maggio è centrale per artigiani e commercianti, mentre gli ordinari versamenti IVA mensili o trimestrali non riguardano normalmente chi opera esclusivamente in regime forfettario.
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MAG
15 maggio 2026: fatturazione differita
Il 15 maggio 2026 è il termine ricorrente per l’emissione delle fatture differite relative alle operazioni di aprile, quando sono rispettate le condizioni previste e l’operazione è adeguatamente documentata.
Per il contribuente forfettario la scadenza riguarda il momento di emissione della fattura e non una liquidazione IVA. Per le regole generali puoi consultare la guida alla fatturazione elettronica nel regime forfettario.
18
MAG
18 maggio 2026: prima rata INPS per artigiani e commercianti
Il 18 maggio 2026 è la scadenza più importante del mese per molti forfettari iscritti alla Gestione Artigiani o Commercianti INPS. Entro questa data deve essere versata la prima delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito.
L’INPS indica per il 2026 queste scadenze del minimale: 18 maggio 2026, 20 agosto 2026, 16 novembre 2026 e 16 febbraio 2027. Il minimale di reddito 2026 è pari a 18.808 euro; il contributo minimo annuo indicato dalla circolare INPS n. 14/2026 è di 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, prima di eventuali agevolazioni applicabili.
Per importi, aliquote e riduzioni puoi consultare la guida ai contributi INPS artigiani e commercianti 2026.
IVA del 18 maggio: riguarda il forfettario?
Nello stesso giorno ricorrono anche il versamento dell’IVA mensile di aprile e, per i contribuenti trimestrali interessati, l’IVA del primo trimestre. Chi opera esclusivamente in regime forfettario normalmente non effettua queste liquidazioni IVA periodiche. Restano da verificare eventuali operazioni particolari, soprattutto con l’estero.
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MAG
25 maggio 2026: INTRASTAT mensile
Il 25 maggio 2026 è il termine per la presentazione degli elenchi INTRASTAT mensili relativi alle operazioni di aprile per i soggetti che rientrano nell’obbligo.
Essere in regime forfettario non esclude automaticamente ogni adempimento legato alle operazioni intracomunitarie. Chi vende beni o presta servizi a soggetti UE, oppure effettua acquisti intracomunitari in fattispecie rilevanti, deve verificare la propria posizione e la periodicità applicabile.
31
MAG
31 maggio 2026: IOSS e adempimenti di fine mese
Il 31 maggio 2026 riguarda alcuni adempimenti specifici, tra cui la dichiarazione e il versamento dell’IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati per i soggetti che utilizzano questo regime speciale.
Per la maggior parte dei contribuenti forfettari italiani non è una scadenza ordinaria. Diventa rilevante solo quando l’attività utilizza effettivamente il regime IOSS o rientra in altre fattispecie specifiche di fine mese.
Quali scadenze di maggio interessano davvero un forfettario?
- INPS artigiani e commercianti: 18 maggio, prima rata dei contributi sul minimale;
- fatturazione differita: 15 maggio, se utilizzata;
- INTRASTAT: 25 maggio soltanto se ricorrono i relativi obblighi;
- IVA periodica: normalmente no per chi opera esclusivamente in regime forfettario;
- IOSS: solo per chi utilizza questo specifico regime per determinate vendite a distanza.
Fonti ufficiali e verifica delle date
Le date sono state verificate sullo Scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate e sulla documentazione INPS 2026 per artigiani e commercianti. Per i contributi sul minimale puoi consultare anche la circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026.
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