SCADENZE FISCALI · APRILE 2026
Le scadenze fiscali di aprile 2026 riguardano soprattutto versamenti periodici, il nuovo collegamento POS–registratore telematico, INTRASTAT e adempimenti di fine mese. Per chi applica il regime forfettario, molte scadenze IVA ordinarie non si applicano, ma restano da controllare gli obblighi collegati all’attività esercitata.
16
APRILE
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APRILE
In breve: le date da ricordare
- 16 aprile: versamenti periodici di ritenute, contributi e IVA per i soggetti interessati.
- 20 aprile: prima finestra 2026 per il collegamento tra POS e registratore telematico nei casi previsti.
- 27 aprile: INTRASTAT mensile e trimestrale, perché il 25 aprile è festivo.
- 30 aprile: dichiarazione IVA annuale e invio di specifiche CU 2026; normalmente non sono adempimenti propri del forfettario.
Calendario scadenze fiscali aprile 2026
| Data | Scadenza | Regime forfettario |
|---|---|---|
| 16 aprile | Versamenti periodici | DIPENDE DAL CASO |
| 20 aprile | Collegamento POS–RT | SÌ, SE ESERCENTE INTERESSATO |
| 27 aprile | INTRASTAT mensile/trimestrale | SOLO SE OBBLIGATO |
| 30 aprile | Dichiarazione IVA e CU specifiche | Normalmente no |
16
APR
16 aprile 2026: versamenti periodici
Il 16 aprile 2026 concentra i versamenti periodici relativi al mese precedente: ritenute, contributi e IVA per i soggetti che rientrano nei rispettivi obblighi.
Per chi opera esclusivamente in regime forfettario, la normale liquidazione IVA mensile non si applica. Restano però possibili obblighi diversi, per esempio in presenza di personale, compensi soggetti a particolari regole o operazioni che richiedono versamenti specifici.
20
APR
20 aprile 2026: collegamento tra POS e registratore telematico
Il 20 aprile 2026 è una data nuova e rilevante per gli esercenti che utilizzano strumenti di pagamento elettronico e registratori telematici. Per i POS già in uso al 1° gennaio 2026 o attivati entro gennaio è prevista la comunicazione del collegamento tramite la procedura dell’Agenzia delle Entrate.
La scadenza può riguardare anche un contribuente in regime forfettario che svolge commercio al dettaglio o un’attività con corrispettivi telematici: il regime fiscale agevolato non elimina gli obblighi tecnici legati alla certificazione dei corrispettivi.
27
APR
27 aprile 2026: INTRASTAT mensile e trimestrale
Il termine ordinario del 25 aprile cade in un giorno festivo; per questo nel 2026 la presentazione degli elenchi INTRASTAT slitta a lunedì 27 aprile.
La scadenza riguarda le operazioni di marzo per i soggetti mensili e quelle del primo trimestre per i soggetti trimestrali. Anche un forfettario che effettua operazioni intracomunitarie deve verificare se ricorrono i requisiti dell’adempimento.
30
APR
30 aprile 2026: dichiarazione IVA annuale e CU
Il 30 aprile 2026 chiude il periodo ordinario di presentazione della dichiarazione IVA annuale 2026 relativa al 2025. Il contribuente che ha operato esclusivamente in regime forfettario è normalmente esonerato dalla dichiarazione IVA annuale, salvo situazioni particolari.
Nella stessa data scade anche l’invio delle Certificazioni Uniche 2026 contenenti esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale e alcune provvigioni. Per il forfettario bisogna distinguere il ruolo di percettore da quello eventuale di soggetto tenuto alla comunicazione.
Come organizzarsi ad aprile 2026
Per chi è in regime forfettario, aprile è soprattutto un mese di verifica degli adempimenti accessori. Il punto non è pagare “tutte le scadenze” presenti nei calendari generali, ma capire quali derivano davvero dalla propria attività: commercio al dettaglio con corrispettivi, operazioni UE, presenza di dipendenti o collaboratori, utilizzo di POS e registratore telematico.
Un professionista che emette soltanto fatture elettroniche a clienti italiani e non ha dipendenti può avere un aprile relativamente leggero. Un commerciante forfettario con POS e registratore telematico, invece, deve prestare particolare attenzione al collegamento previsto il 20 aprile. Chi lavora con clienti o fornitori UE deve inoltre verificare l’INTRASTAT del 27 aprile.
Errori da evitare ad aprile
- considerare la dichiarazione IVA annuale obbligatoria anche quando si è operato esclusivamente in regime forfettario;
- ignorare il collegamento POS–RT pensando che il regime forfettario esoneri dagli obblighi sui corrispettivi;
- dimenticare lo slittamento dell’INTRASTAT dal 25 al 27 aprile;
- confondere gli adempimenti del sostituto d’imposta con quelli propri del titolare di Partita IVA.
Quali scadenze di aprile interessano davvero un forfettario?
- POS e registratore telematico: sì, se l’attività utilizza entrambi gli strumenti e rientra nella finestra prevista;
- INTRASTAT: solo in presenza di operazioni UE e dei relativi requisiti;
- IVA periodica e dichiarazione IVA: normalmente no per chi opera esclusivamente in regime forfettario;
- ritenute e contributi: vanno verificati in base alla struttura dell’attività e agli eventuali rapporti di lavoro.
Fonti ufficiali e verifica delle date
Le date sono state confrontate con lo Scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate di aprile 2026.
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