Promozione online, grafica e video: Gestione Separata o INPS Commercianti?
Chi svolge promozione online, grafica per i social e produzione di video non rientra automaticamente nella Gestione Separata INPS né, all’opposto, nella Gestione Artigiani e Commercianti. L’inquadramento previdenziale dipende dall’attività realmente svolta, da come viene organizzata e dal ruolo prevalente: professionale, commerciale, artigianale o, in alcuni casi legati allo spettacolo, soggetto al FPLS.
È quindi sbagliato decidere la gestione INPS soltanto perché il lavoro viene svolto online oppure perché comprende attività operative. La stessa persona può occuparsi di consulenza marketing, creare grafiche, produrre contenuti video e gestire campagne: per individuare l’inquadramento corretto bisogna separare le prestazioni e capire quale attività viene esercitata in modo abituale e prevalente.
Quando la promozione online può rientrare nella Gestione Separata
La Gestione Separata INPS riguarda in molti casi i professionisti autonomi senza una Cassa previdenziale propria. Può essere coerente, per esempio, quando l’attività consiste principalmente in consulenza di marketing, strategia digitale, gestione professionale dei social, progettazione grafica o altri servizi intellettuali svolti personalmente senza un’organizzazione tipica d’impresa.
Il punto non è il nome usato nella fattura, ma la sostanza dell’attività. Anche il codice ATECO va scelto in funzione delle prestazioni effettivamente svolte e non può, da solo, risolvere automaticamente la questione previdenziale.
Per aliquote, calcolo e scadenze della gestione previdenziale dei professionisti puoi consultare la guida completa sulla Gestione Separata INPS nel regime forfettario.
Quando può essere necessaria la Gestione Commercianti
Se la promozione online viene svolta con una vera organizzazione d’impresa e assume natura commerciale, può invece emergere l’iscrizione alla Gestione Commercianti INPS. La circolare INPS n. 44 del 19 febbraio 2025, dedicata ai content creator e alle nuove professioni digitali, chiarisce proprio che l’inquadramento dipende dalle modalità concrete con cui l’attività viene esercitata.
La distinzione è importante perché la Gestione Commercianti ha regole contributive diverse dalla Gestione Separata, compresa la presenza del minimale contributivo. Non si tratta quindi di una scelta libera basata sulla gestione economicamente più conveniente.
Grafica e produzione video rendono automaticamente artigiani?
No. Dire che chi realizza grafiche o video è sempre artigiano è troppo generico. Occorre verificare che l’attività presenti effettivamente i requisiti dell’impresa artigiana e quale sia la prestazione prevalente. Un graphic designer che presta servizi professionali personalmente non coincide necessariamente con un’impresa artigiana; allo stesso modo, la produzione video può assumere caratteristiche differenti a seconda dell’organizzazione e delle prestazioni offerte.
Per l’attività grafica trovi un approfondimento specifico nella guida sulla Partita IVA per grafico, utile anche per distinguere i possibili inquadramenti.
Quando può entrare in gioco il FPLS ex ENPALS
Nei lavori digitali che comprendono video e contenuti promozionali può esistere anche un terzo profilo previdenziale. Se la persona svolge concretamente una prestazione riconducibile alle categorie dello spettacolo tutelate dal Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS, ex ENPALS), l’inquadramento va verificato separatamente.
La stessa circolare INPS sui content creator distingue le semplici attività promozionali dalle prestazioni artistiche o di spettacolo. La presenza di un video pubblicitario, da sola, non significa quindi che ogni compenso debba essere trattato come reddito soggetto al FPLS.
Come capire quale gestione INPS applicare
- Elenca separatamente le attività che svolgi davvero: consulenza marketing, gestione social, grafica, produzione video, vendita di servizi o contenuti.
- Individua l’attività abituale e prevalente, senza basarti soltanto sulla descrizione commerciale del servizio.
- Verifica se il lavoro è svolto come professione personale oppure con organizzazione tipica d’impresa.
- Controlla il codice ATECO coerente con l’attività effettiva.
- Verifica se una parte delle prestazioni rientra nelle categorie previdenziali dello spettacolo.
- Solo a questo punto determina Gestione Separata, Commercianti/Artigiani o FPLS.
Lavoro dipendente e attività online: c’è sempre esonero INPS?
No. Anche qui bisogna evitare automatismi. Se l’attività autonoma rientra nella Gestione Separata, la presenza di altra previdenza obbligatoria normalmente comporta l’applicazione dell’aliquota prevista per chi è già assicurato, non l’azzeramento dei contributi. Per Artigiani e Commercianti, invece, l’eventuale esclusione dall’obbligo va verificata sulla base della concreta situazione lavorativa e dei requisiti richiesti dall’INPS.
Quindi la formula “dipendente full-time = nessun contributo sulla Partita IVA” non è una regola generale valida per qualunque attività.
Fonte INPS da usare per l’inquadramento digitale
Il riferimento più utile per le attività digitali è la circolare INPS n. 44 del 19 febbraio 2025, che affronta content creator, attività promozionali, lavoro autonomo professionale, attività d’impresa e possibili profili FPLS.
Domande frequenti
Non sempre. Può essere Gestione Separata quando l’attività è professionale e personale, ma un’attività organizzata come impresa può comportare un diverso inquadramento previdenziale.
No. L’inquadramento dipende dall’attività concreta e da come viene esercitata. La semplice realizzazione di grafiche non determina automaticamente l’iscrizione come impresa artigiana.
Non automaticamente. Il FPLS rileva quando la prestazione concreta rientra nelle categorie dello spettacolo soggette a quella tutela previdenziale.
No. Il codice ATECO è un elemento importante, ma l’INPS valuta anche la natura e le modalità concrete dell’attività svolta.
No. L’effetto del lavoro dipendente cambia in base alla gestione previdenziale della seconda attività. In Gestione Separata, per esempio, l’altra copertura previdenziale non comporta normalmente l’azzeramento dei contributi.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.