Il modello F24 ELIDE, cioè “F24 versamenti con elementi identificativi”, serve a pagare tributi per i quali l’Agenzia delle Entrate richiede riferimenti aggiuntivi a un contratto, un atto o un veicolo. Per compilarlo correttamente devi scegliere il codice tributo e verificare quali campi tipo, elementi identificativi, anno e importo siano effettivamente richiesti: non tutti i versamenti ELIDE hanno gli stessi dati obbligatori.
Quando usare l’F24 ELIDE e quali dati occorrono
L’F24 ELIDE ha un riquadro “Erario ed altro” destinato a pagamenti da associare a un elemento specifico. I casi più frequenti sono imposta di registro su locazioni, alcuni adempimenti successivi alla registrazione dei contratti e superbollo sulle autovetture. Non è il modello da usare per le normali imposte sostitutive dei forfettari o i contributi INPS: in quei casi si seguono le sezioni previste dell’F24 ordinario.
- Contratto di locazione: codice 1500 per prima registrazione o 1501–1504 per determinati adempimenti successivi; le informazioni da inserire non sono identiche.
- Superbollo: codice 3364, tipo A e targa dell’autoveicolo, secondo l’esempio ufficiale.
- Altri atti: usa ELIDE soltanto se lo richiedono le istruzioni associate al tributo o all’atto; non riutilizzare campi di altri versamenti.
Per verificare un codice, usa la ricerca ufficiale dei codici tributo dell’Agenzia delle Entrate e apri l’esempio specifico per la sezione “Erario ed altro”. Le istruzioni mostrano esattamente quali caselle vanno compilate e quali devono rimanere vuote.
F24 ELIDE per contratti di locazione: tabella dei codici
Quando devi pagare l’imposta di registro relativa a una locazione, il codice dipende dall’adempimento. La tabella seguente riassume quelli principali, senza presumere che il versamento sia dovuto quando si applica validamente la cedolare secca.
| Codice tributo | Pagamento relativo alla locazione |
|---|---|
| 1500 | Imposta di registro per la prima registrazione |
| 1501 | Imposta di registro per annualità successive |
| 1502 | Imposta di registro per cessione del contratto |
| 1503 | Imposta di registro per risoluzione del contratto |
| 1504 | Imposta di registro per proroga del contratto |
| 1505 | Imposta di bollo sulle locazioni, quando dovuta |
I codici sono riportati nelle tabelle ufficiali dell’Agenzia. Per sanzioni e interessi in caso di tardiva prima registrazione o versamento successivo possono occorrere anche i codici specifici da 1507 a 1510, ma non vanno aggiunti se non ne ricorrono le condizioni.
Prima registrazione e annualità successiva: cosa cambia nel modello
Prima registrazione: codice 1500 senza identificativo del contratto
La scheda ufficiale del codice 1500 prevede tipo F, codice tributo 1500, anno di riferimento e importo a debito, ma indica di non compilare “elementi identificativi”. Alla prima registrazione il codice identificativo definitivo del contratto non è ancora il dato richiesto per quella riga. Non inserire un numero inventato per riempire lo spazio.
Annualità successive: codice 1501 con identificativo del contratto
Per un’annualità successiva, la scheda del codice 1501 prevede tipo F ed elementi identificativi corrispondenti al codice del contratto, oltre ad anno e importo. Lo stesso riferimento può essere richiesto anche per cessioni, risoluzioni e proroghe con codici 1502, 1503 e 1504.
Se non conosci il codice, utilizza la ricerca dell’identificativo del contratto dell’Agenzia delle Entrate: il servizio consente di recuperarlo attraverso i dati di registrazione e del contratto. Il codice del contratto è diverso dal codice fiscale del contribuente e dal CRO del pagamento.
F24 ELIDE per superbollo: codice 3364, targa e anno
Il superbollo, ossia l’addizionale erariale alla tassa automobilistica per i veicoli soggetti a tale obbligo, si versa tramite F24 ELIDE. La scheda ufficiale del codice 3364 indica con precisione i campi: tipo A (autoveicolo), targa del veicolo negli elementi identificativi, codice tributo 3364, anno di decorrenza della tassa e importo dovuto.
Esempio di compilazione: un’autovettura soggetta a superbollo con targa di fantasia AB123CD deve pagare l’annualità 2026. Nel rigo ELIDE il tipo è A, negli elementi identificativi si inserisce AB123CD, nel codice tributo 3364 e nell’anno 2026. L’importo dipende dai kW eccedenti la soglia e dall’età del veicolo: va calcolato secondo la disciplina applicabile, non copiato dagli esempi dell’Agenzia.
La scheda 3364 prescrive di non compilare codice ufficio e codice atto. È un esempio utile per capire perché non si può inserire ogni dato disponibile in tutti i campi: le istruzioni del tributo sono determinanti.
Come compilare l’F24 ELIDE: i campi spiegati uno per uno
- Contribuente: indica codice fiscale e dati del soggetto a cui si riferisce il versamento.
- Coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore: compilalo soltanto quando le istruzioni richiedono un secondo soggetto e il relativo codice identificativo.
- Codice ufficio e codice atto: riportali solo se indicati nell’atto o espressamente richiesti. Nei normali esempi Agenzia 1500, 1501 e 3364 restano vuoti.
- Tipo: identifica la natura del riferimento, per esempio F nelle imposte di registro locazioni e A per il superbollo.
- Elementi identificativi: inserisci il codice contratto, la targa o il diverso riferimento prescritto; alcune fattispecie, come la prima registrazione con 1500, chiedono di non compilare il campo.
- Codice: riporta il codice tributo corretto, non il tipo né il codice fiscale.
- Anno e importo a debito: usa l’anno previsto nelle istruzioni della causale e l’importo calcolato per quella specifica obbligazione.
Prima di inviare, confronta la schermata del servizio telematico con l’esempio ufficiale del tuo codice. Un rigo ELIDE relativo a una prima registrazione 1500 non può essere compilato identicamente a un’annualità 1501; né si deve usare il tipo A del superbollo per un contratto di locazione. Se hai ricevuto un ELIDE precompilato, controlla che l’atto, il contratto o la targa corrispondano effettivamente alla tua posizione.
F24 ELIDE oppure F24 ordinario e semplificato?
Per le normali imposte sui redditi, i contributi INPS e i premi INAIL si impiegano le sezioni appropriate dell’F24 ordinario; per alcuni versamenti locali o erariali può essere utilizzato il semplificato. L’ELIDE è richiesto quando la specifica causale prevede la sezione “Erario ed altro” e gli eventuali elementi identificativi. Non utilizzare un F24 ordinario per il superbollo o una locazione soltanto perché il servizio della tua banca non visualizza i campi ELIDE.
Se non sai quale versione sia corretta, consulta le differenze fra F24 ordinario e semplificato e verifica la scheda ufficiale del codice. Non confondere nemmeno il codice identificativo F24 del coobbligato con il codice identificativo di un contratto di locazione: il primo riguarda un soggetto, il secondo serve ad abbinare il pagamento a un contratto.
Nell’F24 ELIDE si possono compensare crediti fiscali?
Il modello ELIDE non è predisposto per la compensazione dei crediti con altri tributi: riporta gli importi a debito senza le normali colonne per gli importi a credito compensati dell’F24 ordinario. Per il superbollo la scheda dell’Agenzia specifica espressamente l’esclusione della compensazione. Non spostare dunque il tributo su un altro modello allo scopo di usare crediti fiscali: verifica la modalità legale per quel pagamento.
Come pagare l’F24 ELIDE online con o senza Partita IVA
I titolari di Partita IVA devono effettuare il pagamento con modalità telematiche compatibili, attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate o altri canali abilitati che supportano correttamente il modello. Per i privati senza Partita IVA, gli scadenzari ufficiali prevedono anche il pagamento presso banche, Poste e agenti della riscossione nei casi ammessi. La disponibilità concreta del canale può variare: prima di procedere controlla che compaiano tutti i campi ELIDE necessari.
Se l’home banking permette di compilare soltanto l’F24 ordinario, non eliminare “tipo” o “elementi identificativi” e non spostarli in un campo generico. Utilizza un canale adatto al versamento oppure rivolgiti a un intermediario abilitato. La ricevuta di inserimento del modello non equivale alla prova che l’importo sia stato effettivamente addebitato e acquisito.
Tre verifiche prima e dopo l’invio: contratto, cedolare e quietanza
Il riferimento del contratto è quello giusto?
Per un’annualità successiva con codice 1501, recupera il codice identificativo attraverso il servizio ufficiale, poi abbinalo all’anno e all’importo. Se stai pagando una prima registrazione con codice 1500, le istruzioni chiedono invece di lasciare vuoto il campo degli elementi identificativi. Copiare il riferimento di un altro contratto può impedire il corretto abbinamento del versamento.
L’imposta è dovuta anche se c’è la cedolare secca?
Se sul contratto si applica validamente la cedolare secca, imposta di registro e di bollo non sono ordinariamente dovute nei termini previsti dalla disciplina dell’opzione. Non compilare automaticamente un F24 ELIDE per ogni rinnovo o annualità: valuta le condizioni del contratto, la validità dell’opzione e gli eventuali adempimenti da comunicare tramite i servizi per le locazioni. La comunicazione del contratto non si sostituisce semplicemente con un versamento.
Il pagamento è stato eseguito o soltanto trasmesso?
Dopo l’invio conserva il modello, controlla l’esito telematico e la quietanza, e verifica quando necessario l’addebito effettivo. Puoi approfondire dove recuperare la ricevuta del pagamento F24. Se il sistema segnala uno scarto, devi risolverlo prima di considerare il tributo versato.
Errori frequenti e controlli finali di compilazione
- Usare il codice 1501 senza il riferimento del contratto, oppure inventarlo per il 1500.
- Confondere tipo F per la locazione e tipo A per il superbollo.
- Digitare il CRO bancario o il numero dell’F24 nel campo “elementi identificativi”.
- Compilare codice ufficio e codice atto anche quando la scheda ufficiale dice di lasciarli vuoti.
- Trascurare il corretto anno di riferimento o il rapporto fra codice 1502, 1503 e 1504 e l’adempimento effettivo.
- Ripetere il pagamento dopo uno scarto o un dubbio senza prima verificare ricevuta, addebito e posizione presso l’ente.
La regola pratica è semplice: parti dal codice tributo, apri il relativo esempio ufficiale e copia soltanto i dati pertinenti al tuo caso. Se devi ancora trovare il codice, puoi consultare la guida ai codici tributo F24 e il motore dell’Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate – esempio F24 ELIDE
- Agenzia delle Entrate – codice identificativo contratto di locazione
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