Vai al contenuto principale Vai alla navigazione
Regime Forfettario
Menu
CONSULENZE FORFETTARIO

Codice ATECO per app di prenotazioni ristoranti: 56.40.00 o software?

Se gestisci un’app o piattaforma che mette in contatto clienti e ristoranti per prenotare tavoli, il codice ATECO 2025 da verificare per primo è 56.40.00 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione. Le note ufficiali Istat includono espressamente in questa classe anche i servizi di prenotazione per ristoranti.

Il codice, però, non si sceglie perché l’attività “usa un’app”. Conta che cosa vendi davvero. Se sviluppi software per conto dei ristoranti, oppure pubblichi e concedi in abbonamento un tuo gestionale senza intermediare la prenotazione tra cliente e locale, l’attività può ricadere nei codici informatici anziché nel 56.40.00. La distinzione tra intermediazione, sviluppo software e vendita/licenza di software è quindi il punto centrale.

Quando il codice ATECO 56.40.00 è corretto per un’app di prenotazioni

Nella classificazione ATECO 2025, operativa dal 1° aprile 2025, il codice 56.40.00 identifica le “Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione”. Le note esplicative Istat chiariscono che questa classe comprende anche i servizi di prenotazione per ristoranti e che il compenso o la commissione possono essere percepiti sia dal cliente sia dal fornitore del servizio di ristorazione.

Il 56.40.00 è quindi coerente, per esempio, quando la tua piattaforma:

  • mostra locali o ristoranti disponibili;
  • consente all’utente di scegliere giorno, ora e numero di persone;
  • trasmette o gestisce la prenotazione verso il ristorante;
  • facilita l’incontro tra domanda del cliente e offerta del locale;
  • guadagna con una commissione per prenotazione, un corrispettivo pagato dal ristorante o un modello economico comunque collegato al servizio di intermediazione.

Per i dati specifici del codice puoi consultare anche la nostra scheda ATECO 56.40.00. Questa guida, invece, serve soprattutto a capire quando quel codice è davvero coerente con il modello dell’app e quando bisogna guardare altrove.

Il fatto che sia un’app non rende automaticamente l’attività informatica

Uno degli errori più comuni è scegliere un codice informatico soltanto perché il servizio viene erogato tramite sito web o applicazione mobile. L’ATECO classifica l’attività economica esercitata, non lo strumento tecnologico usato per svolgerla.

Un’app può essere il mezzo con cui eserciti un’attività di intermediazione nella ristorazione, così come un sito web può essere il mezzo con cui un commerciante vende beni. Se il cuore del tuo ricavo nasce dal mettere in relazione cliente e ristorante e gestire la prenotazione, il 56.40.00 è molto più specifico di un generico codice informatico.

Quando invece va valutato il codice ATECO 62.10.00 per sviluppo software

Il codice 62.10.00 – Attività di programmazione informatica appartiene a un intento diverso. Le note Istat comprendono lo sviluppo, la modifica, il test e la manutenzione di software e applicazioni, incluso espressamente lo sviluppo di app.

È quindi un codice da valutare quando la tua attività consiste soprattutto nel realizzare il software per un cliente o nel prestare servizi di programmazione. Esempio: un ristorante ti incarica di sviluppare il proprio sistema di prenotazione e tu fatturi il progetto, gli aggiornamenti e la manutenzione. In questo caso non stai necessariamente intermediando le prenotazioni dei clienti del locale: stai vendendo un servizio di programmazione.

Per il dettaglio puoi confrontare la scheda ATECO 62.10.00 e la guida alla Partita IVA dello sviluppatore software.

Se vendi un tuo software in abbonamento non basta dire “SaaS”

Un terzo modello è quello in cui realizzi un software proprietario e lo concedi a più ristoranti con un canone mensile o annuale. Qui bisogna capire se l’attività prevalente è edizione e sfruttamento economico del software, fornitura online del software, hosting/applicazione oppure un vero servizio di intermediazione.

ATECO 2025 distingue infatti lo sviluppo di software dall’edizione di software. Il codice 58.29.00 riguarda l’edizione di altri software, mentre le note della classificazione rinviano ad altre classi per sviluppo non connesso all’edizione, hosting e fornitura online di software. Per questo la sola parola “SaaS” non consente di assegnare automaticamente un codice: va letto il contratto e soprattutto va identificata la prestazione che genera il ricavo.

Tre esempi per scegliere tra intermediazione e software

Esempio 1 – Marketplace di prenotazioni. L’utente apre l’app, vede diversi ristoranti, sceglie un tavolo e la piattaforma inoltra o gestisce la prenotazione. Il gestore della piattaforma riceve 1 euro per ogni coperto prenotato. Il cuore dell’attività è l’intermediazione per servizi di ristorazione: il 56.40.00 è il codice da verificare per primo.

Esempio 2 – Software personalizzato per un ristorante. Sviluppi per un singolo locale un’app proprietaria, consegni il progetto e fatturi programmazione e manutenzione. Non fai incontrare clienti e ristoranti come intermediario. Qui l’attività è molto più vicina alla programmazione informatica 62.10.00.

Esempio 3 – Gestionale in abbonamento. Offri a centinaia di ristoranti un software standard per gestire internamente agenda, tavoli e prenotazioni che arrivano dai loro canali. Il cliente del ristorante non sceglie tra locali sulla tua piattaforma e tu non percepisci una commissione sulla prenotazione. In questo caso non bisogna forzare il 56.40.00 solo perché il software serve a prenotare: va qualificata l’attività software effettivamente esercitata.

Il modello di ricavo aiuta a capire il codice, ma non decide da solo

Commissione, abbonamento e pubblicità sono indizi utili, ma non sostituiscono l’analisi dell’attività. Le note Istat sul 56.40 precisano, per esempio, che i ricavi dell’intermediazione possono comprendere anche altre fonti, come la vendita di spazi pubblicitari. Quindi la presenza di pubblicità nell’app non esclude automaticamente il codice di intermediazione.

Al contrario, un semplice canone mensile non trasforma automaticamente una piattaforma di intermediazione in un’attività software. Se il ristorante paga per essere presente nel marketplace e ricevere prenotazioni, la sostanza economica può restare l’intermediazione. Bisogna guardare a chi sono i clienti, quale servizio prometti nel contratto e per quale risultato vieni remunerato.

Regime forfettario: attenzione al coefficiente con ATECO 2025

Nel 2026 non basta leggere il nuovo codice ATECO e applicare meccanicamente una percentuale. Il decreto legislativo 81/2025 ha stabilito che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti costruiti direttamente su ATECO 2025, i contribuenti forfettari continuano a determinare il reddito utilizzando il coefficiente previsto dall’Allegato 4 della legge 190/2014, individuato tramite il codice corrispondente dell’attività secondo la classificazione ATECO precedente.

Per l’intermediazione classificata nel ramo dei servizi di ristorazione il raccordo conduce normalmente al gruppo con coefficiente di redditività del 40%; le attività informatiche ricondotte al gruppo delle “altre attività economiche” utilizzano normalmente il 67%. Prima di fare il calcolo fiscale va però verificato il raccordo della tua attività concreta, soprattutto quando il modello è ibrido.

Se vuoi capire come funziona questa regola transitoria puoi consultare la guida sul coefficiente di redditività nel regime forfettario.

Camera di Commercio e INPS: non decide tutto il codice ATECO

Il vecchio contenuto di questa pagina indicava genericamente la Gestione Separata INPS. È una semplificazione che può essere sbagliata. Se eserciti stabilmente un’attività organizzata di intermediazione commerciale tramite una piattaforma, occorre verificare l’inquadramento come impresa, l’iscrizione al Registro delle Imprese e la posizione previdenziale coerente con l’attività commerciale svolta.

Se invece presti personalmente attività professionale di sviluppo software senza un’organizzazione imprenditoriale e senza una cassa professionale specifica, può essere pertinente la Gestione Separata INPS. Se pubblichi e commercializzi un prodotto software organizzando un’attività d’impresa, la conclusione può essere diversa. La previdenza va quindi determinata sulla natura effettiva del lavoro e sulla forma con cui viene esercitato, non scegliendo automaticamente “Gestione Separata” perché il servizio è digitale.

Se l’app fa anche delivery, pubblicità o altri servizi possono servire più codici

Una piattaforma può avere più linee di ricavo. Per esempio può gestire prenotazioni di tavoli, vendere pubblicità ai locali, sviluppare software personalizzato e organizzare anche servizi di consegna. Non sempre un solo codice descrive correttamente tutto.

Le note Istat escludono espressamente dal 56.40 le piattaforme che permettono di prenotare la consegna di generi alimentari, rinviando alla specifica attività di intermediazione postale/corriere. Inoltre, se svolgi contemporaneamente attività economicamente autonome, puoi dover comunicare più codici ATECO distinguendo attività principale e secondarie. Per la gestione fiscale di più attività puoi leggere la guida sul doppio codice ATECO nel forfettario.

Checklist per scegliere il codice di un’app di prenotazioni

  • descrivi in una frase il servizio che fatturi, senza usare parole generiche come “app” o “piattaforma”;
  • verifica se metti realmente in contatto cliente e ristorante per concludere o gestire una prenotazione;
  • controlla se guadagni dall’intermediazione o dalla vendita/sviluppo del software;
  • se sviluppi app per conto terzi, confronta il modello con ATECO 62.10.00;
  • se pubblichi un tuo software standard, verifica anche le classi relative all’edizione e alla fornitura del software;
  • se fai anche delivery, pubblicità o servizi autonomi aggiuntivi, verifica l’eventuale necessità di più codici;
  • controlla separatamente Registro Imprese, previdenza e adempimenti amministrativi;
  • nel forfettario verifica il coefficiente attraverso il raccordo previsto dalla disciplina transitoria ATECO 2025.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO per un’app che gestisce prenotazioni di ristoranti?

Se l’app svolge realmente intermediazione tra clienti e ristoranti per la prenotazione dei tavoli, il codice ATECO 2025 da verificare per primo è 56.40.00 – Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione. Le note Istat includono espressamente i servizi di prenotazione per ristoranti.

Il codice 56.40.00 va bene anche se vendo soltanto un software ai ristoranti?

Non necessariamente. Se non intermedii le prenotazioni ma sviluppi software per conto dei ristoranti, può essere più coerente 62.10.00. Se pubblichi e sfrutti economicamente un software proprietario standard, vanno valutate anche le classi relative all’edizione o fornitura del software.

Per un’app di prenotazioni devo iscrivermi alla Camera di Commercio?

Dipende dalla natura con cui l’attività viene esercitata. Una piattaforma organizzata di intermediazione commerciale può richiedere l’inquadramento come impresa e l’iscrizione al Registro delle Imprese; una prestazione professionale personale di programmazione può avere un inquadramento diverso.

Con il codice 56.40.00 devo iscrivermi alla Gestione Separata INPS?

Non va dato per scontato. Se l’attività è esercitata come impresa commerciale va verificata la previdenza propria dell’attività commerciale. La Gestione Separata può invece essere pertinente in attività professionali personali prive di cassa, per esempio in determinati casi di sviluppo software.

Qual è il coefficiente di redditività del codice 56.40.00 nel forfettario?

Nel quadro transitorio vigente, il raccordo dell’attività di intermediazione per servizi di ristorazione conduce normalmente al gruppo con coefficiente del 40%. Il D.Lgs. 81/2025 stabilisce però che, finché non saranno approvati nuovi coefficienti direttamente basati su ATECO 2025, occorre utilizzare i coefficienti dell’Allegato 4 individuati tramite il raccordo con la precedente classificazione.

Se l’app guadagna anche con pubblicità serve un altro codice ATECO?

Non automaticamente. Le note Istat ammettono che l’attività di intermediazione possa avere anche ricavi da spazi pubblicitari. Se però la pubblicità diventa un’attività autonoma o la piattaforma svolge altre attività distinte, va verificata l’eventuale necessità di ulteriori codici ATECO.

Parla con un consulente
Serve assistenza per la tua Partita IVA?

Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.

Supporto umano 1:1
Consulente dedicato Un professionista che conosce la tua posizione.
Parti subito
Apertura in 24 ore Dopo la verifica dell'inquadramento corretto.