Consulenza informatica e ripetizioni: quali codici ATECO usare insieme
Chi offre consulenza informatica, formazione su Excel e Office e ripetizioni private non dovrebbe scegliere un solo codice ATECO generico per coprire tutto. Con ATECO 2025 le attività vanno distinte in base alla prestazione effettivamente resa: consulenza IT, programmazione, formazione professionale e tutoring scolastico hanno classificazioni diverse.
Nel caso tipico di chi aiuta aziende a organizzare processi e strumenti digitali, realizza soluzioni su Excel e contemporaneamente tiene corsi o lezioni private, i riferimenti da verificare sono soprattutto 62.20.10 per la consulenza informatica, 85.59.20 per corsi di formazione e aggiornamento professionale e 85.59.99 per ripetizioni, recupero e tutoring. Se l'attività consiste invece nello sviluppo vero e proprio di software o applicazioni, può entrare in gioco anche il 62.10.00.
Consulenza informatica: quando usare 62.20.10
Il codice ATECO 2025 62.20.10 – Attività di consulenza informatica comprende consulenza su hardware, software e sistemi informatici, progettazione di soluzioni integrate, analisi delle esigenze del cliente, supporto nell'implementazione e altri servizi di consulenza IT.
È quindi il riferimento più coerente quando il valore venduto è la consulenza tecnica: per esempio analizzare un processo aziendale e progettare come automatizzarlo con Excel, Microsoft 365 o altri strumenti, definire una soluzione informatica, impostare flussi e assistere il cliente nell'adozione.
Se cerchi l'inquadramento completo della sola attività IT, la guida dedicata è Codice ATECO consulente informatico: 62.20.10 o 62.10.00?. Questa pagina resta invece focalizzata sulla combinazione tra consulenza e insegnamento.
Fogli Excel su misura: consulenza o programmazione?
La realizzazione di un foglio Excel non determina da sola il codice. Se il foglio è lo strumento con cui viene realizzata una consulenza organizzativa o informatica, il 62.20.10 può restare coerente. Se invece l'attività consiste stabilmente nello sviluppo di software, applicazioni, codice, macro o soluzioni programmative come prodotto principale venduto al cliente, va verificato il 62.10.00 – Attività di programmazione informatica.
La regola utile è guardare all'output contrattuale e alla fattura: “analisi e consulenza per automazione del processo” descrive un servizio diverso da “sviluppo e manutenzione di applicazione/software”. Non conviene scegliere il codice in base al coefficiente fiscale più favorevole.
Corsi Excel e Office: ATECO 85.59.20
ATECO 2025 prevede il codice 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale. È il codice da valutare quando l'attività consiste nell'erogazione strutturata di corsi rivolti a imprese, professionisti o privati per acquisire o aggiornare competenze professionali, compresi corsi informatici e di utilizzo di programmi.
Questo è diverso dal fare consulenza IT durante la quale si spiega al personale come utilizzare la soluzione implementata. Se la formazione è una prestazione autonoma, abituale e fatturata come tale, dichiarare un'attività secondaria dedicata rende l'inquadramento più coerente.
Ripetizioni private e tutoring: ATECO 85.59.99
Per le ripetizioni scolastiche, i corsi di recupero e il tutoring il riferimento ATECO 2025 è 85.59.99 – Tutti gli altri servizi vari di istruzione e formazione n.c.a.. Le note ISTAT includono espressamente academic tutoring, altri servizi di tutoraggio e corsi di recupero.
Questo rende superato l'uso automatico di vecchi codici residuali dei “servizi alla persona” per chi impartisce abitualmente lezioni di matematica, economia, informatica o altre materie scolastiche. Anche i laboratori didattici di coding vanno classificati partendo dalla loro natura effettiva di servizio formativo e dall'organizzazione concreta dell'attività.
Serve un codice principale e codici secondari?
Sì, se le attività sono tutte esercitate abitualmente e sono realmente distinte. Una stessa Partita IVA può avere più codici ATECO: si individua l'attività principale e si dichiarano come secondarie le altre attività effettivamente svolte.
- consulenza IT abituale: 62.20.10;
- programmazione effettiva e autonoma: 62.10.00, se ricorrono i presupposti;
- corsi professionali Office/Excel: 85.59.20;
- ripetizioni e tutoring scolastico: 85.59.99.
Non è necessario moltiplicare i codici per ogni singola prestazione occasionale accessoria. Serve invece rappresentare correttamente le linee di attività che hanno carattere abituale. Per il principio generale puoi consultare la guida su come aggiungere un codice ATECO alla Partita IVA.
Coefficienti di redditività: 67% e 78% non vanno confusi
Nel regime forfettario i nuovi codici ATECO 2025 vengono raccordati ai gruppi previsti dalla tabella normativa dei coefficienti. Le attività informatiche della divisione 62 rientrano tra le altre attività economiche e hanno, nel periodo transitorio, coefficiente 67%. Le attività di istruzione della divisione 85 rientrano invece nel gruppo con coefficiente 78%.
Se nello stesso anno incassi 30.000 euro di consulenza IT e 10.000 euro di ripetizioni, non devi applicare un'unica percentuale a 40.000 euro: calcoli 30.000 × 67% = 20.100 euro e 10.000 × 78% = 7.800 euro, per un reddito forfettario lordo complessivo di 27.900 euro prima delle deduzioni ammesse.
Per la tabella completa e il raccordo ATECO 2025 puoi usare la nostra guida ai coefficienti di redditività.
INPS: più codici ATECO non significano automaticamente più gestioni
Il numero di codici ATECO non determina da solo la previdenza. Per attività professionali autonome senza una cassa professionale dedicata, il riferimento è normalmente la Gestione Separata INPS. Se però una delle attività viene organizzata con caratteristiche d'impresa, con struttura e modalità diverse dal lavoro professionale personale, l'inquadramento previdenziale va verificato sul caso concreto.
È quindi scorretto concludere automaticamente che ogni attività formativa o ogni laboratorio comporti Gestione Commercianti oppure, all'opposto, che qualsiasi combinazione di attività resti sempre in Gestione Separata.
Tre casi pratici
Consulente Excel che forma il personale del cliente durante il progetto. Se la formazione è accessoria alla consulenza e non è offerta come linea autonoma, può essere sufficiente il codice della consulenza IT, da verificare sulla prestazione concreta.
Consulente IT che vende anche corsi Excel a calendario. Se i corsi sono un'attività autonoma e abituale, è coerente distinguere 62.20.10 e 85.59.20.
Professionista che fa consulenza alle aziende e ripetizioni agli studenti. Le due attività hanno natura diversa: 62.20.10 per la consulenza e 85.59.99 per tutoring e recupero, con separazione dei compensi ai fini del coefficiente forfettario.
Errori da evitare
- usare un generico codice di consulenza gestionale quando il servizio è tecnicamente informatico;
- usare un vecchio codice residuale di servizi alla persona per le ripetizioni;
- confondere formazione professionale e tutoring scolastico;
- scegliere 62.10.00 solo perché si crea un file Excel, senza vera attività di programmazione;
- applicare lo stesso coefficiente a compensi appartenenti a gruppi diversi;
- scegliere il codice più conveniente fiscalmente invece di quello coerente con l'attività reale.
Fonti ufficiali
- ISTAT – ATECO 2025, struttura e note esplicative
- Normattiva – Legge 190/2014, coefficienti del regime forfettario
Domande frequenti
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