Affittare casa e giardino per feste: quale codice ATECO serve?
Se metti a disposizione casa, giardino o una parte dell’immobile per feste ed eventi, il codice ATECO non si sceglie partendo dal fatto che lo spazio viene usato per una festa. Prima bisogna capire che cosa vendi davvero: la semplice disponibilità della location, un servizio di alloggio oppure l’organizzazione della festa.
Questa distinzione cambia tutto. Il vecchio consiglio di usare automaticamente un codice della divisione 55 per gli alloggi non è corretto quando non stai offrendo un pernottamento. Se invece organizzi direttamente feste private, compleanni, cerimonie o matrimoni, ATECO 2025 prevede il codice 96.99.93 – Servizi di organizzazione di feste e cerimonie.
Affittare uno spazio per una festa non significa offrire un alloggio
La prima correzione da fare è separare l’uso temporaneo di uno spazio dalla vera attività ricettiva. Se concedi per alcune ore un giardino, una sala o una porzione di immobile perché il cliente organizzi una festa, non stai automaticamente fornendo un servizio di alloggio.
I codici della divisione 55 riguardano strutture e servizi di alloggio. Hanno senso quando l’attività consiste realmente nell’ospitare persone per soggiorni, con le caratteristiche proprie dell’attività ricettiva. Il semplice utilizzo di uno spazio per un compleanno, una comunione o una festa privata richiede invece di qualificare correttamente il contratto e l’attività effettivamente svolta.
Per questo 55.20.42 non va indicato come codice standard per chi affitta casa o giardino per una festa. Quel ragionamento confonde l’uso della location con l’ospitalità turistica.
Se concedi solo la location, il punto è la natura della locazione
Quando ti limiti a mettere a disposizione lo spazio e non organizzi l’evento, l’attività va letta prima di tutto come concessione o locazione dell’immobile. Se si tratta di un episodio isolato nella sfera privata, non è corretto concludere automaticamente che serva una Partita IVA.
Se invece la disponibilità della location viene proposta in modo abituale, organizzato e professionale, può emergere una vera attività economica. In quel caso va individuato il codice ATECO che descrive la natura concreta del bene e del servizio, verificando anche l’inquadramento presso Registro delle Imprese, Comune e previdenza.
ATECO 2025 ha articolato la classe 68.20 in più codici. Il 68.20.02 riguarda, tra l’altro, l’affitto e gestione di edifici non residenziali e di altri edifici per il tempo libero; il 68.20.09 comprende beni immobili residenziali e locazioni di lunga durata. Proprio per questo una casa privata concessa per poche ore come location per eventi non va classificata meccanicamente leggendo soltanto la parola “affitto”.
Per approfondire la distinzione tra locazione privata e attività d’impresa puoi leggere anche la nostra guida su ATECO 68.20.09, Partita IVA, Camera di Commercio e INPS.
Quando serve ATECO 96.99.93 per feste e cerimonie
Il codice 96.99.93 – Servizi di organizzazione di feste e cerimonie è invece il riferimento ATECO 2025 quando l’attività consiste nell’organizzare direttamente feste private e celebrazioni personali.
Le note ufficiali ISTAT includono espressamente:
- cerimonie e celebrazioni personali;
- feste private e compleanni;
- battesimi e ricorrenze;
- baby shower;
- matrimoni e attività di wedding planner;
- destination wedding.
Quindi, se il cliente non paga solo per usare il giardino ma ti incarica di progettare, coordinare o gestire la festa, l’intento economico è diverso. La location può essere tua, ma la prestazione principale diventa il servizio di organizzazione.
Per il caso specifico del matrimonio abbiamo anche una guida dedicata alla Partita IVA del wedding planner e ATECO 96.99.93.
Feste private ed eventi aziendali non hanno lo stesso codice ATECO
ATECO 2025 separa in modo più preciso gli eventi privati dagli eventi professionali e aziendali. Il 96.99.93 riguarda feste e cerimonie personali; conferenze, congressi, fiere ed eventi aziendali appartengono invece alla classe 82.30.
| Attività effettiva | ATECO 2025 da valutare |
|---|---|
| Feste private, compleanni, matrimoni e cerimonie | 96.99.93 |
| Conferenze e congressi | 82.30.01 |
| Fiere commerciali e di affari | 82.30.02 |
| Convegni ed eventi aziendali | 82.30.03 |
| Altri eventi della classe 82.30 | 82.30.09 |
Questa distinzione evita una cannibalizzazione frequente: cercare un solo “codice ATECO organizzazione eventi” per attività molto diverse. Il codice va scelto sul servizio prevalente realmente offerto.
Esempio pratico: giardino affittato per un compleanno
Immagina di avere una casa con un grande giardino e di concederlo a una famiglia per una festa di compleanno dalle 16 alle 22.
Se consegni lo spazio e il cliente pensa autonomamente a catering, musica, animazione, allestimenti e invitati, non stai svolgendo automaticamente l’attività di organizzatore di feste. Devi invece verificare come inquadrare la concessione della location e se, per frequenza e organizzazione, l’attività resta occasionale o assume carattere imprenditoriale.
Se invece proponi un pacchetto nel quale scegli fornitori, coordini l’allestimento, organizzi musica e intrattenimento e gestisci il programma della giornata, la componente di organizzazione della festa diventa centrale e il 96.99.93 è il codice da valutare.
E se oltre alla location offri anche pernottamento?
Se il cliente può anche dormire nell’immobile, entra in gioco un’attività ulteriore: il servizio di alloggio. In quel caso non basta aggiungere automaticamente un codice perché esiste un letto nella casa: bisogna verificare la natura dell’ospitalità, la durata, l’eventuale disciplina regionale e comunale e il codice ATECO coerente con la struttura ricettiva effettivamente esercitata.
È possibile avere più attività e più codici ATECO con la stessa Partita IVA quando descrivono servizi realmente svolti. I ricavi devono però essere correttamente distinti quando i codici ricadono in gruppi con coefficienti di redditività differenti.
Regime forfettario: coefficiente diverso tra eventi e attività immobiliare
Nel regime forfettario il reddito imponibile non deriva dai costi effettivi ma dall’applicazione del coefficiente di redditività previsto per il gruppo di attività. Per i servizi personali riconducibili al codice 96.99.93 il coefficiente utilizzato è normalmente 67%; per le attività immobiliari del gruppo 68 il coefficiente è 86%.
Se svolgi entrambe le attività, non si sceglie un solo coefficiente “più conveniente”: occorre attribuire i ricavi alla corretta attività. Puoi controllare la logica generale nella nostra tabella dei coefficienti di redditività.
Camera di Commercio e INPS dipendono dall’attività reale
Non è corretto decidere Camera di Commercio e previdenza partendo solo dal numero del codice ATECO. Se l’attività è esercitata in forma d’impresa possono entrare in gioco il Registro delle Imprese, la Comunicazione Unica e l’inquadramento INPS previsto per l’attività concreta.
Allo stesso modo, non bisogna trasformare automaticamente una singola concessione privata dello spazio in un’impresa commerciale. Prima si qualifica il rapporto reale; poi si definiscono ATECO, forma dell’attività e adempimenti.
Attenzione anche alle autorizzazioni locali
Il codice ATECO descrive l’attività economica ma non sostituisce le autorizzazioni. Se la location viene utilizzata stabilmente per eventi possono diventare rilevanti regole comunali, destinazione d’uso, sicurezza, capienza, rumore, somministrazione di alimenti e bevande, spettacoli o intrattenimento.
Per questo, prima di pubblicizzare in modo continuativo una casa o un giardino come location per feste, è utile verificare il caso concreto anche con il SUAP del Comune. Gli obblighi cambiano molto tra semplice uso privato dello spazio e vera attività aperta al pubblico.
Fonti ufficiali per scegliere il codice corretto
La fonte da cui partire è la documentazione ATECO 2025 dell’ISTAT. Le note esplicative includono espressamente nel 96.99.93 feste private, compleanni, cerimonie e matrimoni e distinguono questi servizi dagli eventi aziendali della classe 82.30.
Per la scelta concreta del codice conviene quindi partire da una domanda molto semplice: il cliente ti paga per usare lo spazio oppure ti paga perché organizzi l’evento? È questa differenza, più del luogo in cui si svolge la festa, a determinare l’inquadramento da approfondire.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO per organizzare feste private?
ATECO 2025 prevede il codice 96.99.93 per i servizi di organizzazione di feste e cerimonie, inclusi compleanni, battesimi, baby shower e matrimoni.
Se affitto solo il giardino devo usare 96.99.93?
Non automaticamente. Se ti limiti a concedere lo spazio e non organizzi la festa, va qualificata la locazione o concessione della location e va verificato se l’attività è occasionale oppure svolta come impresa.
Il codice 55.20.42 va bene per una casa usata solo per feste?
Non come regola generale. I codici della divisione 55 riguardano servizi di alloggio; se non offri pernottamento, non devi trattare automaticamente la location come struttura ricettiva.
Posso avere un codice per la location e uno per l’organizzazione eventi?
Sì, se svolgi realmente entrambe le attività. La classificazione e gli adempimenti devono però rispecchiare i servizi effettivi e i ricavi vanno distinti quando appartengono a gruppi con coefficienti diversi.
Per una festa aziendale uso 96.99.93?
Di norma no: il 96.99.93 riguarda feste e cerimonie personali. Per convegni ed eventi aziendali ATECO 2025 prevede codici specifici nella classe 82.30.
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