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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Modello Unico: cos’è oggi Redditi PF e chi deve presentarlo

Il “Modello Unico” oggi si chiama Modello Redditi Persone Fisiche (Redditi PF). È la dichiarazione con cui le persone fisiche comunicano all’Agenzia delle Entrate i redditi che non possono essere gestiti soltanto con il modello 730 o che richiedono quadri specifici, come quelli della Partita IVA, delle partecipazioni o di alcune attività finanziarie.

Se hai una Partita IVA in regime forfettario, il modello Redditi PF è la dichiarazione di riferimento e il reddito dell’attività viene indicato nel quadro LM. Nel 2026 la dichiarazione relativa ai redditi 2025 può essere trasmessa entro il 2 novembre 2026.

Modello Unico e Modello Redditi sono la stessa cosa?

Nel linguaggio comune molte persone continuano a dire “Modello Unico”, ma la denominazione ufficiale attuale è Modello Redditi.

Per una persona fisica si parla di Redditi Persone Fisiche, spesso abbreviato in Redditi PF. Esistono poi modelli distinti per società di persone, società di capitali ed enti non commerciali.

Quindi, se cerchi oggi “Modello Unico Partita IVA”, nella pratica stai cercando informazioni sul modello Redditi PF.

A cosa serve il modello Redditi PF

Il modello Redditi PF serve a dichiarare i redditi percepiti nell’anno precedente e a determinare imposte, crediti, eccedenze e altri elementi fiscali che non possono essere gestiti con una dichiarazione più semplice.

Può contenere, a seconda del contribuente, redditi da lavoro autonomo, impresa, partecipazioni, fabbricati, terreni, redditi esteri, plusvalenze, redditi soggetti a tassazione separata, crediti d’imposta e monitoraggio fiscale.

Chi deve presentare il modello Redditi PF

Nel 2026 devono utilizzare Redditi PF, tra gli altri, i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi d’impresa o redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la Partita IVA.

L’Agenzia delle Entrate indica inoltre Redditi PF per alcune categorie che non possono utilizzare il 730, per esempio contribuenti con redditi di partecipazione o altri redditi che richiedono quadri non gestibili nel 730 ordinario.

La pagina ufficiale Agenzia delle Entrate – scegli la dichiarazione riepiloga i casi in cui utilizzare 730 oppure Redditi PF.

Se hai una Partita IVA forfettaria devi presentare Redditi PF

Il regime forfettario semplifica molti adempimenti ma non elimina la dichiarazione dei redditi.

Il titolare di Partita IVA forfettaria utilizza Redditi PF e dichiara il reddito dell’attività nel quadro LM. Questo vale anche se durante l’anno hai avuto contemporaneamente redditi da lavoro dipendente o pensione.

La guida RF sulla dichiarazione dei redditi nel regime forfettario approfondisce quadro LM, scadenze, saldo e acconti.

Che cos’è il quadro LM

Il quadro LM è la sezione del modello Redditi PF dedicata, tra gli altri casi, ai contribuenti che applicano il regime forfettario.

Qui vengono indicati i dati necessari per determinare il reddito forfettario, applicare il coefficiente di redditività, considerare i contributi previdenziali deducibili e calcolare l’imposta sostitutiva del 5% o del 15%.

L’Agenzia delle Entrate dedica al quadro LM una sezione specifica nelle istruzioni della dichiarazione precompilata 2026.

Per una guida operativa puoi consultare anche la pagina RF sul quadro LM del regime forfettario.

Modello Redditi o 730: qual è la differenza?

Il 730 è pensato soprattutto per lavoratori dipendenti e pensionati e permette, nei casi ordinari, una gestione più semplice di rimborsi e conguagli.

Redditi PF è invece un modello più completo e modulare, necessario quando devi dichiarare redditi o informazioni che richiedono quadri specifici.

Se hai una Partita IVA con reddito d’impresa o di lavoro autonomo professionale, il semplice 730 non sostituisce la dichiarazione Redditi PF relativa all’attività.

Puoi avere sia stipendio sia Partita IVA?

Sì. Se sei dipendente e contemporaneamente titolare di Partita IVA, nella dichiarazione devono essere considerati entrambi i tipi di reddito.

I redditi da lavoro dipendente trovano spazio nei relativi quadri, mentre il reddito forfettario viene dichiarato nel quadro LM. L’imposta sostitutiva del forfettario resta distinta dall’IRPEF applicabile allo stipendio.

Nel 2026 esiste anche Redditi PF precompilato

L’Agenzia delle Entrate rende disponibile anche il modello Redditi PF precompilato utilizzando le informazioni presenti in Anagrafe tributaria, nelle fatture elettroniche, nei corrispettivi telematici, nelle Certificazioni Uniche e in altri dati già disponibili all’Amministrazione.

Per il 2026 l’accesso al modello Redditi PF precompilato è disponibile dal 20 maggio e l’invio può essere effettuato dal 27 maggio.

Redditi PF Web o Redditi PF Online

Non è più corretto dire semplicemente che devi “scaricare il software del Modello Unico”. Oggi esistono più modalità.

  • Redditi PF Web: applicazione online utilizzabile anche da imprenditori e professionisti in regime forfettario per molti quadri, compreso LM;
  • Redditi PF Online: software completo per i casi che richiedono funzionalità o quadri non gestiti dalla versione Web;
  • intermediario abilitato: commercialista, CAF o altro intermediario nei casi previsti.

Per esempio, l’Agenzia precisa che i contribuenti tenuti alla presentazione ISA o con redditi da partecipazione devono utilizzare Redditi PF Online anziché la versione Web.

Qual è la scadenza del modello Redditi PF 2026?

Per la dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2026 relativa ai redditi 2025, il termine telematico indicato dall’Agenzia delle Entrate è il 2 novembre 2026.

La scadenza della dichiarazione non coincide necessariamente con le date di pagamento di saldo e acconti. I versamenti seguono un calendario autonomo e possono avvenire prima della trasmissione definitiva della dichiarazione.

Dichiarazione e pagamento delle tasse sono due adempimenti diversi

Il modello Redditi determina le imposte dovute, ma il pagamento avviene normalmente tramite modello F24.

Per un forfettario possono risultare, per esempio, saldo dell’imposta sostitutiva, primo acconto, secondo acconto e contributi previdenziali, con scadenze differenti.

Quindi “presentare il Modello Unico” e “pagare le tasse” non sono la stessa operazione.

Se non hai incassato nulla devi comunque presentarlo?

Una Partita IVA forfettaria con attività aperta non deve essere considerata automaticamente esonerata dalla dichiarazione solo perché non ha prodotto incassi.

La dichiarazione può essere comunque necessaria per comunicare i dati dell’attività, la posizione fiscale e gli altri quadri previsti. L’assenza di imposta da versare non equivale quindi all’assenza dell’obbligo dichiarativo.

Documenti utili per compilare Redditi PF

  • fatture elettroniche e corrispettivi dell’anno;
  • prospetto degli incassi effettivi;
  • Certificazioni Uniche;
  • F24 già versati;
  • contributi INPS o della Cassa professionale;
  • eventuali redditi da lavoro dipendente o pensione;
  • documentazione su immobili, investimenti o redditi esteri;
  • oneri deducibili o detraibili che possono trovare spazio nei quadri IRPEF.

Errori da evitare

  • Continuare a cercare un modello ufficiale chiamato “Unico” invece di Redditi PF.
  • Usare il 730 pensando che sostituisca il quadro LM della Partita IVA forfettaria.
  • Confondere data di invio della dichiarazione con scadenze F24.
  • Dichiarare le fatture emesse invece degli incassi quando il regime applica il principio di cassa.
  • Dimenticare contributi previdenziali, acconti o crediti dell’anno precedente.
  • Ignorare redditi esteri o altri quadri aggiuntivi quando presenti.

Esempio: dipendente con Partita IVA forfettaria

Marco nel 2025 ha avuto uno stipendio da lavoro dipendente e 18.000 euro di compensi incassati con Partita IVA forfettaria.

Nel Redditi PF 2026 deve riportare i dati del lavoro dipendente nei quadri dedicati e il reddito dell’attività forfettaria nel quadro LM. L’imposta sostitutiva relativa alla Partita IVA viene calcolata separatamente dall’IRPEF sullo stipendio.

In sintesi

Il vecchio “Modello Unico” oggi è il Modello Redditi. Per una persona fisica si utilizza Redditi PF e, se hai una Partita IVA in regime forfettario, il reddito dell’attività viene dichiarato nel quadro LM.

Nel 2026 il modello relativo ai redditi 2025 può essere trasmesso entro il 2 novembre. Puoi utilizzare i servizi precompilati dell’Agenzia quando compatibili con la tua situazione oppure affidarti a un intermediario. Dichiarazione e pagamento tramite F24 restano adempimenti distinti.

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