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CONSULENZE FORFETTARIO

Ravvedimento speciale CPB 2026: calendario delle 10 rate

Stefano da Abano Terme chiede:
Quando è la scadenza delle rate del ravvedimento speciale relativo al CPB?

Per il ravvedimento speciale collegato al CPB 2025-2026, relativo agli anni 2019-2023, il termine legale della prima o unica rata era il 15 marzo 2026; poiché il 15 marzo cadeva di domenica, il versamento poteva essere eseguito entro lunedì 16 marzo 2026. Se hai scelto la rateazione, le rate successive scadono il giorno 15 dei mesi successivi, fino a un massimo di dieci rate complessive, con slittamento al primo giorno lavorativo quando il 15 cade di sabato, domenica o festivo.

Il punto che genera più errori è questo: pagare la prima rata in anticipo non anticipa né sposta il calendario delle rate successive. Anche se la prima rata è stata versata, per esempio, il 20 gennaio 2026, le nove rate successive restano ancorate alle scadenze mensili fissate dalla legge e chiarite dall'Agenzia delle Entrate.

Scadenze ravvedimento speciale CPB 2026: il calendario completo

Per il ravvedimento previsto dall'articolo 12-ter del D.L. 84/2025, relativo alle annualità 2019-2023 e collegato all'adesione al CPB 2025-2026, il pagamento può essere effettuato in unica soluzione oppure in un massimo di dieci rate mensili di pari importo.

RataScadenza ordinariaScadenza effettiva 2026
15 marzo 202616 marzo 2026 perché il 15 era domenica
15 aprile 202615 aprile 2026
15 maggio 202615 maggio 2026
15 giugno 202615 giugno 2026
15 luglio 202615 luglio 2026
15 agosto 202617 agosto 2026
15 settembre 202615 settembre 2026
15 ottobre 202615 ottobre 2026
15 novembre 202616 novembre 2026 perché il 15 è domenica
10ª15 dicembre 202615 dicembre 2026

Il riferimento normativo resta il giorno 15. Gli slittamenti indicati nella tabella derivano dalla regola generale applicabile ai versamenti quando la scadenza cade in un giorno non lavorativo.

Se ho pagato la prima rata a gennaio, quando scade la seconda?

La seconda rata scade comunque il 15 aprile 2026. L'Agenzia delle Entrate lo ha chiarito nelle FAQ del 5 febbraio 2026: il pagamento anticipato della prima rata non crea un piano personale con rate mensili calcolate dalla data del primo F24.

Quindi, se hai pagato la prima rata il 20 gennaio, il 10 febbraio o il 1° marzo, il calendario resta identico: seconda rata 15 aprile, terza 15 maggio e così via. La data anticipata del primo versamento incide soltanto sul momento in cui hai materialmente iniziato il piano, non sulle scadenze legali successive.

Gli interessi decorrono dal 15 marzo anche se la prima rata è stata pagata prima

Sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi legali. Anche qui la data chiave non è quella in cui hai pagato la prima rata: gli interessi decorrono dal 15 marzo 2026, come previsto dalla norma e confermato dall'Agenzia delle Entrate.

Per il 2026 il tasso legale è pari all'1,6%. Gli interessi vanno quindi calcolati sul periodo che va dal 15 marzo alla scadenza della rata che stai pagando. Il fatto che la prima rata sia stata versata, per esempio, a gennaio non anticipa la decorrenza degli interessi.

Esempio di interessi sulla seconda rata

Supponiamo che ciascuna rata sia pari a 1.000 euro. La seconda rata scade il 15 aprile 2026 e gli interessi decorrono dal 15 marzo. In modo semplificato, considerando 31 giorni:

1.000 × 1,6% × 31 / 365 = circa 1,36 euro di interessi.

Per le rate successive il numero di giorni aumenta progressivamente. Il calcolo va eseguito con precisione per ciascuna scadenza e gli interessi devono essere versati con gli appositi codici tributo.

Quali codici tributo usare nel modello F24

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione 72/E del 18 dicembre 2025, ha istituito i codici per il ravvedimento speciale 2019-2023 collegato al CPB:

  • 4089: imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e addizionali per persone fisiche;
  • 4090: imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e addizionali per soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • 4091: imposta sostitutiva IRAP.

Gli interessi sulle rate si versano con il codice 1668 per i codici 4089 e 4090 e con il codice 3805 per l'IRAP. Nel campo rateazione si utilizza il formato NNRR: per esempio 0210 indica la seconda di dieci rate.

I codici sono consultabili nella ricerca ufficiale dei codici tributo dell'Agenzia delle Entrate.

La prima rata è diversa dalle rate successive

La prima rata ha una funzione decisiva: è il pagamento con cui si esercita l'opzione per il ravvedimento dell'annualità interessata. Per il nuovo ravvedimento 2019-2023, il pagamento doveva essere effettuato nella finestra prevista dalla legge, dal 1° gennaio al 15 marzo 2026, con slittamento operativo al 16 marzo perché il 15 cadeva di domenica.

Le rate successive seguono invece la cadenza mensile. La legge prevede inoltre una tutela specifica: il pagamento tardivo di una rata diversa dalla prima, se effettuato entro il termine della rata successiva, non determina automaticamente la perdita del beneficio della rateazione.

Su questo punto abbiamo un approfondimento separato dedicato a ravvedimento speciale CPB, rata pagata in ritardo e decadenza.

Cosa succede se pago una rata successiva in ritardo

Se si tratta di una rata diversa dalla prima, un ritardo limitato non comporta necessariamente la decadenza. La norma consente infatti di pagare la rata tardiva entro il termine previsto per la rata immediatamente successiva senza perdere il beneficio della rateazione.

Questa tolleranza non deve però essere letta come una proroga ordinaria del calendario. La scadenza resta quella mensile e il ritardo va gestito correttamente. Inoltre, per ciascuna annualità oggetto di ravvedimento, l'opzione si perfeziona soltanto con il pagamento di tutte le rate dovute.

Le annualità 2019-2023 sono autonome

Il ravvedimento speciale può riguardare una o più annualità comprese tra il 2019 e il 2023. Ogni anno va trattato autonomamente: importo, anno di riferimento nell'F24 e perfezionamento dell'opzione devono essere controllati per ciascuna annualità scelta.

Questo significa che un errore su un'annualità non va automaticamente esteso alle altre. È importante però verificare che ogni piano rateale avviato sia completato con tutte le rate previste.

Non confondere il ravvedimento 2019-2023 con quello 2018-2022

Le FAQ dell'Agenzia del 5 febbraio 2026 trattano anche il precedente ravvedimento speciale relativo agli anni 2018-2022, collegato alla prima versione del CPB. È un regime diverso, con codici tributo e calendario propri.

Per il nuovo ravvedimento 2019-2023 i codici sono 4089, 4090 e 4091 e il termine della prima o unica rata era marzo 2026. Per il precedente ravvedimento 2018-2022 i codici sono invece 4074, 4075 e 4076 e la rateazione era partita nel 2025. Mescolare i due calendari è uno degli errori più frequenti.

Dove verificare le FAQ ufficiali dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 5 febbraio 2026 chiarimenti specifici sulle rate, sulla decorrenza degli interessi e sul tasso applicabile. La pagina ufficiale è disponibile tra le FAQ sul ravvedimento speciale CPB 2019-2023.

La regola da ricordare è quindi molto netta: la prima rata pagata in anticipo non modifica il calendario. Le rate successive restano fissate al giorno 15 di ciascun mese e gli interessi decorrono dal 15 marzo 2026.

Controlli da fare prima del prossimo F24

  • identificare l'annualità 2019, 2020, 2021, 2022 o 2023 cui si riferisce il pagamento;
  • verificare il numero della rata e il numero totale delle rate;
  • controllare la data effettiva di scadenza, soprattutto nei mesi con sabati o festivi;
  • calcolare gli interessi legali dall'originario 15 marzo 2026;
  • usare il codice 4089, 4090 o 4091 corretto;
  • usare il codice interessi 1668 o 3805 quando necessario;
  • conservare la quietanza F24 e verificare che il piano di ogni annualità sia completo.

Domande frequenti

Se ho pagato la prima rata a gennaio 2026, la seconda scade a febbraio?

No. Per il ravvedimento speciale CPB 2019-2023 le rate successive alla prima seguono il calendario legale: la seconda scade il 15 aprile 2026, anche se la prima è stata pagata in anticipo.

Da quando si calcolano gli interessi sulle rate del ravvedimento speciale CPB?

Dal 15 marzo 2026. La decorrenza non cambia se la prima rata è stata pagata prima di quella data.

Quali sono le ultime rate del ravvedimento speciale CPB nel 2026?

In un piano di dieci rate, le ultime scadenze sono 15 settembre, 15 ottobre, 16 novembre e 15 dicembre 2026. Il 15 novembre cade di domenica, quindi il versamento slitta al 16 novembre.

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