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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Chiudere e riaprire Partita IVA nel 2026: tempi, stesso ATECO e forfettario 5%

Chiudere e riaprire una Partita IVA è possibile anche senza attendere un periodo minimo generale. Il punto decisivo è distinguere tre domande diverse: quando puoi iniziare di nuovo l'attività, quando puoi applicare il regime forfettario e quando puoi beneficiare dell'aliquota agevolata al 5%.

I tre anni di cui si parla spesso non sono un'attesa obbligatoria per riaprire la Partita IVA: riguardano uno dei requisiti previsti per il 5% delle nuove attività. Puoi quindi ripartire prima, ma questo non significa che il 5% torni automaticamente disponibile.

Riaprire la Partita IVA: risposta rapida

SituazionePuoi aprire di nuovo?Regime forfettarioAliquota 5%
Hai chiuso da pochi mesiSì, non esiste un'attesa minima generale.Possibile se rispetti i requisiti vigenti.Se hai esercitato attività nei tre anni precedenti, il requisito previsto per il 5% non è soddisfatto.
Riapri con lo stesso codice ATECOSì, lo stesso codice non vieta la nuova apertura.Possibile se non ricorrono cause di esclusione.Non dipende dal codice: vanno verificati tutti i requisiti delle nuove attività.
Riapri con un codice ATECO diversoSì.Possibile se ne hai i requisiti.Cambiare codice non crea automaticamente una nuova attività ai fini dell'agevolazione.
Sono trascorsi più di tre anni senza esercitare attivitàSì.Da verificare con le regole dell'anno di apertura.Il requisito dei tre anni può essere rispettato, ma restano da verificare anche le altre condizioni previste dalla legge.

Dopo quanto tempo si può riaprire la Partita IVA?

Non esiste una disposizione generale che imponga di aspettare tre anni, un anno o sei mesi prima di iniziare nuovamente un'attività dopo la cessazione della precedente Partita IVA. Una cessazione non va però confusa con una semplice sospensione: quando l'attività riparte, la posizione fiscale deve essere nuovamente gestita con la corretta dichiarazione di inizio attività e con gli eventuali adempimenti collegati alla forma di attività scelta.

Per imprese individuali e lavoratori autonomi, il modello AA9/12 è utilizzato dall'Agenzia delle Entrate per le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati e cessazione ai fini IVA. Se l'attività richiede anche Registro Imprese, INPS, INAIL o autorizzazioni amministrative, vanno considerati gli ulteriori adempimenti applicabili al caso concreto.

Riaprire dopo 6 mesi o un anno: cosa succede al forfettario?

Puoi aprire nuovamente l'attività anche dopo sei mesi o un anno. Per applicare il regime forfettario, però, devi rispettare i requisiti vigenti nel nuovo anno di accesso: il fatto di avere chiuso la precedente posizione non azzera le cause di esclusione né crea un diritto automatico al regime.

Nel 2026 la soglia ordinaria di ricavi o compensi è 85.000 €. Va inoltre verificata la soglia di 35.000 euro per i redditi di lavoro dipendente e assimilati percepiti nell'anno precedente, oltre alle altre cause ostative. La guida sui requisiti del regime forfettario approfondisce separatamente tutte le condizioni di accesso.

Quando spetta il 5% dopo aver chiuso e riaperto?

L'aliquota ordinaria dell'imposta sostitutiva è 15%. Il 5% è previsto, per il periodo d'imposta di inizio dell'attività e per i quattro successivi, soltanto se ricorrono tutte le condizioni stabilite per le nuove attività.

  1. Nei tre anni precedenti l'inizio dell'attività il contribuente non deve avere esercitato attività artistica, professionale o d'impresa, anche in forma associata o familiare.
  2. L'attività da esercitare non deve costituire mera prosecuzione di un precedente lavoro dipendente o autonomo, salvo le eccezioni previste dalla legge.
  3. Se viene proseguita un'attività svolta in precedenza da un altro soggetto, i ricavi o compensi del periodo precedente devono rispettare il limite previsto per il regime.

Queste condizioni derivano dall'articolo 1, comma 65, della legge 190/2014, consultabile nel testo vigente su Normattiva.

Per questo chiudere e riaprire non fa ripartire da solo un nuovo quinquennio al 5%. Per approfondire la differenza tra le due aliquote puoi consultare la guida su regime forfettario al 5% o 15%.

Riaprire con lo stesso codice ATECO

Riaprire con lo stesso codice ATECO è possibile. Il codice, da solo, non stabilisce né l'accesso al forfettario né il diritto al 5%. È però un elemento che può aiutare a capire se la nuova attività coincide sostanzialmente con quella precedente.

Se, per esempio, chiudi un'attività e pochi mesi dopo riparti svolgendo lo stesso lavoro, il problema del 5% non si risolve cambiando formalmente il codice ATECO. Allo stesso modo, mantenere lo stesso codice non impedisce in sé di aprire nuovamente la Partita IVA o di utilizzare il forfettario al 15% quando sono rispettati i requisiti generali.

La distinzione tra variazione formale e attività sostanzialmente nuova è approfondita anche nella guida dedicata al cambio del codice ATECO e aliquota al 5%.

Se sono passati tre anni, il 5% è automatico?

No. Il decorso dei tre anni può permettere di soddisfare la prima condizione prevista dal comma 65 se in quel periodo non è stata esercitata attività artistica, professionale o d'impresa. Non rende però automatico il 5%: bisogna verificare anche il requisito della mera prosecuzione e le altre condizioni previste dalla norma.

Inoltre, il diritto al 5% e l'accesso al regime forfettario sono due verifiche diverse. Puoi avere i requisiti per il forfettario ma non quelli per l'aliquota startup: in questo caso, se non ricorrono altre cause ostative, si applica l'aliquota ordinaria del 15%.

Tre esempi pratici

Hai chiuso sei mesi fa e vuoi fare lo stesso lavoro

Puoi avviare nuovamente l'attività senza attendere tre anni. Se rispetti le condizioni generali puoi applicare il forfettario, ma l'attività esercitata sei mesi prima rientra nel periodo dei tre anni precedenti e impedisce di soddisfare quel requisito specifico del 5%.

Hai chiuso da oltre tre anni e riparti

Se nei tre anni precedenti il nuovo inizio non hai esercitato attività artistica, professionale o d'impresa, il primo requisito può essere rispettato. Devi comunque controllare la mera prosecuzione, l'eventuale prosecuzione dell'attività di un altro soggetto e tutti i requisiti generali del forfettario.

Cambi codice ATECO al momento della riapertura

Un codice diverso può essere corretto se descrive davvero la nuova attività, ma non è una scorciatoia per ottenere il 5%. La verifica riguarda l'attività effettivamente svolta e i requisiti previsti dalla legge, non il solo codice indicato nella dichiarazione.

Domande frequenti

Posso riaprire la Partita IVA subito dopo averla chiusa?

Sì, non esiste un periodo minimo generale di attesa. Vanno però gestiti correttamente il nuovo inizio dell'attività e gli adempimenti fiscali, previdenziali e amministrativi applicabili.

Posso riaprire con lo stesso codice ATECO?

Sì. Lo stesso codice non vieta la riapertura. Per il 5%, però, devono essere rispettate tutte le condizioni previste per le nuove attività.

Dopo tre anni ho sicuramente diritto al 5%?

No. I tre anni riguardano una sola delle condizioni. Devono essere verificati anche la mera prosecuzione e gli altri requisiti di legge.

Se non posso usare il 5%, posso comunque essere forfettario?

Sì, se possiedi i requisiti generali del regime e non ricorrono cause di esclusione. In tal caso si applica l'aliquota sostitutiva ordinaria.

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