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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Chinesiologo in forfettario: tasse, INPS e ATECO 86.96.01

Se apri Partita IVA come chinesiologo in regime forfettario nel 2026, devi considerare sia l’imposta sostitutiva sia i contributi previdenziali. Il codice ATECO specifico è 86.96.01 – Chinesiologia, con coefficiente di redditività del 78%. Se operi come libero professionista senza altra cassa previdenziale autonoma, il riferimento previdenziale è normalmente la Gestione Separata INPS.

Quindi non paghi “solo il 5%”: il 5% è eventualmente l’aliquota dell’imposta sostitutiva nei primi cinque periodi d’imposta se possiedi tutti i requisiti. A questa si aggiungono i contributi previdenziali e vanno considerati anche gli effetti del tuo eventuale rapporto co.co.co.

ATECO 86.96.01: il codice del chinesiologo nel 2026

Con ATECO 2025, il codice 86.96.01 – Chinesiologia comprende chinesiologia, attività del chinesiologo di base, attività del chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate e attività del chinesiologo sportivo.

La classificazione ufficiale ATECO 2025 dell’ISTAT distingue inoltre la chinesiologia dalla kinesiologia specializzata e da altre attività sportive generiche.

Chinesiologo: professione riconosciuta, ma con confini precisi

Il D.Lgs. 36/2021, articolo 41, riconosce le figure professionali del chinesiologo di base, del chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate e del chinesiologo sportivo, collegandole a specifici titoli di studio universitari.

Il fatto che ATECO collochi la chinesiologia nell’area delle attività per la salute umana non significa però poter svolgere attività riservate a medici, fisioterapisti o altre professioni sanitarie. Il chinesiologo deve restare nel perimetro delle competenze previste dalla legge e dal proprio titolo.

È importante distinguere anche il valore del codice ATECO dal valore del titolo professionale: ATECO è una classificazione economico-statistica utilizzata per descrivere l’attività, ma non attribuisce da solo abilitazioni, competenze sanitarie o diritti professionali. Le attività che puoi svolgere dipendono dal titolo posseduto e dalla normativa che disciplina il profilo professionale.

Per questo non devi scegliere 86.96.01 soltanto perché consente una descrizione più vicina alla salute o al benessere: prima viene il possesso dei requisiti previsti per la figura di chinesiologo che intendi esercitare.

Quali attività può svolgere il chinesiologo di base

Il chinesiologo di base, con laurea L-22, può occuparsi di conduzione, gestione e valutazione di attività motorie individuali e di gruppo finalizzate al mantenimento e al recupero delle migliori condizioni di benessere fisico e alla promozione di stili di vita attivi.

Il suo lavoro può quindi comprendere programmi di movimento, attività motoria, esercizio fisico e percorsi orientati al benessere, purché restino nei confini della competenza professionale riconosciuta.

Chinesiologo AMPA e chinesiologo sportivo: titoli diversi

Il D.Lgs. 36/2021 distingue anche il chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate, per cui è richiesta la laurea magistrale LM-67, e il chinesiologo sportivo, per cui è richiesta la laurea magistrale LM-68.

Le attività ammesse cambiano in base al titolo. Il chinesiologo AMPA può progettare programmi di attività motoria preventiva e adattata per soggetti con condizioni fisiche specifiche e clinicamente controllate, mentre il chinesiologo sportivo opera sulla preparazione atletica e sulla performance.

Il coefficiente di redditività è 78%

Nel regime forfettario, per l’attività di chinesiologo il coefficiente di redditività è normalmente del 78%.

Con 20.000 euro di compensi, il reddito forfettario lordo è 20.000 × 78% = 15.600 euro. Il 22% restante rappresenta la quota di costi riconosciuta forfettariamente. Attrezzature, software, affitto palestra, formazione, assicurazione e altre spese reali non vengono normalmente dedotte una per una.

Gestione Separata INPS: aliquota 2026

Se lavori come libero professionista senza una cassa previdenziale autonoma, rientri normalmente nella Gestione Separata INPS.

Nel 2026 l’aliquota del libero professionista non pensionato e non assicurato presso altra previdenza obbligatoria è del 26,07%. Se sei già coperto da un’altra forma pensionistica obbligatoria o sei pensionato, nelle condizioni previste l’aliquota può essere del 24%.

Se hai già un co.co.co., non applicare automaticamente il 24%

Nel caso originale è presente anche un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa. Il co.co.co. è normalmente già soggetto alla Gestione Separata, ma questo non significa automaticamente che il reddito professionale della Partita IVA possa usare l’aliquota del 24%.

L’INPS distingue collaboratori e parasubordinati dai liberi professionisti iscritti alla stessa Gestione Separata. Sul compenso da co.co.co. si applicano le aliquote previste per i collaboratori; sul reddito professionale della Partita IVA si applicano le regole dei liberi professionisti.

Va quindi verificata la situazione previdenziale complessiva e il massimale annuo, senza trattare la co.co.co. come se fosse automaticamente un’altra cassa previdenziale.

Co.co.co. e accesso al forfettario: attenzione alla soglia 35.000 euro

I compensi da collaborazione coordinata e continuativa rientrano tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Per il 2026 la soglia che può precludere l’accesso al regime forfettario è confermata a 35.000 euro di redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, salvo le eccezioni previste.

Quindi il primo controllo non è soltanto quanto fatturerai da chinesiologo, ma anche quanto reddito hai percepito dalla co.co.co. nell’anno precedente.

Calcolo completo su 20.000 euro di compensi

Ipotizziamo 20.000 euro di compensi da Partita IVA, coefficiente 78%, Gestione Separata 26,07% e aliquota fiscale al 5%.

PassaggioImporto
Compensi incassati20.000 €
Reddito forfettario 78%15.600 €
INPS indicativo 26,07%4.066,92 €
Base fiscale dopo contributi11.533,08 €
Imposta 5%circa 576,65 €
Imposta 15%circa 1.729,96 €

È una simulazione economica a regime: la dichiarazione effettiva considera i contributi realmente deducibili nel periodo e la posizione previdenziale concreta.

Il vecchio calcolo di 780 euro era incompleto

La precedente versione calcolava il 5% direttamente su 15.600 euro, ottenendo 780 euro, e poi sommava i contributi.

Ma nel regime forfettario i contributi previdenziali obbligatori deducibili riducono la base dell’imposta sostitutiva. Per questo, nella simulazione a regime, l’imposta scende a circa 576,65 euro.

Il 5% non è automatico

L’aliquota ordinaria del forfettario è il 15%. Può scendere al 5% per i primi cinque periodi d’imposta solo se rispetti le condizioni di nuova attività. Il fatto di aprire la prima Partita IVA non garantisce da solo il 5%.

Chinesiologo e personal trainer non sono automaticamente la stessa attività

Il chinesiologo svolge attività professionali legate alle competenze riconosciute dal D.Lgs. 36/2021. Il personal trainer, invece, può operare con ATECO 85.51.09 nell’ambito dell’insegnamento sportivo e dell’allenamento.

Se svolgi entrambe le attività in modo stabile, va verificato se serve un secondo codice ATECO e come separare i compensi, soprattutto quando una parte del lavoro rientra nel lavoro sportivo dilettantistico.

La guida RF sulla Partita IVA del chinesiologo approfondisce l’inquadramento generale; quella sul personal trainer tratta invece l’attività sportiva.

Fisioterapia e riabilitazione: attenzione ai confini

Il chinesiologo non deve presentarsi come fisioterapista o svolgere attività riservate alle professioni sanitarie per le quali la legge richiede titolo e abilitazione specifici.

In particolare, termini come terapia, diagnosi o trattamento sanitario vanno utilizzati soltanto quando la prestazione e il titolo professionale consentono realmente quell’attività. La fase post-riabilitativa prevista per alcune figure di chinesiologo non equivale alla riabilitazione sanitaria riservata ai professionisti abilitati.

Fatture, bollo e rivalsa INPS

Nel forfettario emetti normalmente fattura elettronica senza addebito IVA. Sulle fatture sopra 77,47 euro va verificato il bollo da 2 euro.

Il professionista iscritto alla Gestione Separata può inoltre applicare in fattura la rivalsa INPS del 4%, se sceglie di utilizzarla. La rivalsa è parte del compenso e non sostituisce i contributi dovuti.

Quanto mettere da parte ogni mese

Con Gestione Separata, il peso previdenziale è spesso superiore all’imposta sostitutiva. Mettere da parte soltanto il 5% o il 15% degli incassi è quindi insufficiente.

È più prudente creare un fondo separato per contributi INPS, imposta sostitutiva, saldo e acconti, bollo, commercialista, assicurazione professionale, formazione e strumenti di lavoro.

Checklist prima di aprire

  • verifica il titolo di studio e il profilo professionale esercitato;
  • usa ATECO 86.96.01 se svolgi vera attività di chinesiologo;
  • controlla il reddito co.co.co. dell’anno precedente;
  • verifica l’accesso al forfettario;
  • apri Partita IVA;
  • gestisci correttamente la Gestione Separata;
  • non applicare automaticamente il 24% solo perché hai una co.co.co.;
  • verifica il 5%;
  • predisponi fattura elettronica e bollo;
  • rispetta i confini con professioni sanitarie e attività sportive.

Errori da evitare

  • pensare di pagare solo il 5%;
  • calcolare il 5% prima di dedurre i contributi;
  • usare un vecchio ATECO generico invece di 86.96.01;
  • trattare automaticamente la co.co.co. come altra previdenza al 24%;
  • ignorare la soglia 35.000 euro dei redditi assimilati;
  • confondere chinesiologo e fisioterapista;
  • svolgere attività sanitarie riservate senza titolo;
  • confondere chinesiologia e personal training.

Domande frequenti

Qual è il codice ATECO del chinesiologo?

Nel 2026 il codice specifico è 86.96.01 – Chinesiologia.

Quanto è il coefficiente di redditività?

Normalmente 78% nel regime forfettario.

Pago solo il 5%?

No. Devi aggiungere i contributi previdenziali e il 5% spetta solo se hai i requisiti.

Se ho una co.co.co. pago INPS al 24% sulla Partita IVA?

Non automaticamente. Co.co.co. e attività professionale sono entrambe gestite dalla Gestione Separata ma con regole contributive distinte.

Il chinesiologo può fare fisioterapia?

No, non per il solo titolo di chinesiologo. Le attività riservate al fisioterapista richiedono il relativo titolo sanitario.

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