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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Quali spese posso scaricare in regime forfettario?

Vuoi conoscere quali spese posso scaricare in regime forfettario?
Se hai una partita Iva in regime forfettario non puoi scaricare nessuna spesa. Il termine, forfettario, indica difatti che i costi inerenti l'attività lavorativa vengono determinati a forfait grazie al coefficiente di redditività.

Il coefficiente di redditività ha proprio lo scopo di identificare in modo preciso quanto in relazione ai ricavi, è il profitto tassabile ed a quanto ammontano le i costi sostenuti durante lo svolgimento dell'attività.

Il coefficiente di redditività è strettamente legato al codice ATECO, un numero composto da 6 cifre che identifica in modo univoco la tua attività. Facciamo qualche esempio per capire meglio.

Franco è un avvocato, il suo codice ATECO è 69.10.10 – Attività legali e giuridiche.
Il coefficiente di redditività associato è del 78%.

Per ogni 1.000€ incassati, Franco deve pagare le tasse solo su 780€.
I restanti 220€ vengono determinati in modo forfettario e sono riconosciuti come costi di gestione per l'attività professionale.

Andrea invece gestisce un e-commerce, il suo codice ATECO è 47.91.10 – Attività di servizi di intermediazione per il commercio al dettaglio non specializzato di articoli di seconda mano. Il coefficiente di redditività associato è del 40%.
Con la riclassificazione dei codici ATECO 2025 la categoria è più dettagliata e a seconda della tipologia di bene venduto è probabile ci sia un codice ateco specifico.

Per ogni 1.000€ incassati, Andrea deve pagare le tasse solo su 400€ ed i restanti 600€ sono riconosciuti come costi di gestione per l'attività di commercio elettronico.

Perché le due attività hanno coefficienti di redditività e quindi costi forfettari riconosciuti cosi diversi? Per il presupposto che la gestione di un e-commerce presenta spese più elevate rispetto ad un attività di avvocato.

I contributi previdenziali rappresentano l'unica eccezione e possono essere dedotti anche in regime forfettario.

Quando viene effettuato il calcolo del reddito imponibile, entrano in gioco anche i contributi previdenziali versati l'anno precedente. Questo, ovviamente, non avviene il primo anno di attività.

Vediamo come funziona con un semplice esempio.
Se Andrea, incassa 50.000€ e l'anno precedente ha versato 12.000€ di contributi, il calcolo del reddito imponibile sara:

  • (incassi x coefficiente di redditività) - contributi versati anno precedente
  • (50.000€ x 78%) - 12.000€ = 27.000€

Abbiamo visto quali spese posso scaricare in regime forfettario per eventuali dubbi richiedi una consulenza gratuita e senza impegno.

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