Codici ATECO per copywriter e grafico: quali usare insieme
Se svolgi sia attività di copywriting sia attività grafica, non esiste un unico codice ATECO valido per tutto. Devi partire dalle prestazioni che vendi davvero ai clienti e distinguere scrittura di testi, ideazione pubblicitaria, grafica generale e grafica web. Con ATECO 2025 i riferimenti più utili sono 90.11.09, 73.11.01, 74.12.09 e 74.12.01, ma non vanno inseriti tutti automaticamente.
Il vecchio contenuto di questa pagina proponeva soprattutto codici pubblicitari e grafici, senza distinguere il copywriter che scrive testi per conto di terzi dal creativo che progetta vere campagne advertising. Oggi questa distinzione è importante anche perché i coefficienti di redditività nel forfettario possono cambiare.
Copywriter e grafico: prima separa le attività reali
Una stessa persona può offrire più servizi: testi per siti, articoli, newsletter, piani editoriali, naming, slogan, creatività social, presentazioni, partecipazioni, brochure, loghi e materiali grafici. Fiscalmente però non basta definirsi “content creator” o “comunicatore”.
La scelta ATECO deve descrivere ciò che viene effettivamente fatturato. Se una parte dell’attività è davvero autonoma e rilevante rispetto all’altra, puoi utilizzare un codice principale e uno o più codici secondari.
ATECO 90.11.09 per scrittura di testi per conto di terzi
Per il copywriter che vende soprattutto scrittura di testi, ATECO 2025 offre un riferimento specifico nel codice 90.11.09 – Altre attività di creazione letteraria e composizione musicale. Le note esplicative comprendono la stesura di testi e composizioni per conto di terzi e la stesura di manuali tecnici.
È quindi un codice coerente, per esempio, con articoli, testi per siti, contenuti editoriali, ghostwriting, manuali, testi informativi e attività di scrittura che non coincidono con la progettazione di una campagna pubblicitaria completa.
Per la guida completa puoi consultare la nostra pagina sulla Partita IVA del copywriter.
ATECO 73.11.01 se fai vera ideazione pubblicitaria
Il codice 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie è più coerente quando il lavoro va oltre la semplice stesura di testi e comprende il lavoro concettuale sul messaggio pubblicitario, l’ideazione di campagne, la pianificazione creativa e lo sviluppo di messaggi destinati a più media.
Le note ufficiali ATECO 2025 dell’ISTAT includono espressamente nel 73.11.01 il lavoro concettuale sul messaggio pubblicitario e la creazione di campagne. Questo è il punto che distingue il copywriter editoriale dal copy creativo inserito stabilmente nell’advertising.
ATECO 74.12.09 per grafica e comunicazione visiva
Se realizzi elaborati grafici, impaginati, presentazioni, partecipazioni, brochure, loghi, identità visive o altri materiali di comunicazione, il riferimento principale è normalmente 74.12.09 – Altre attività di progettazione grafica e di comunicazione visiva.
È il codice più adatto quando la prestazione grafica non riguarda in modo specifico la sola progettazione visiva di pagine web.
ATECO 74.12.01 per la grafica di pagine web
Se una parte rilevante del lavoro consiste nella progettazione grafica di pagine web, interfacce e layout digitali, il codice 74.12.01 – Grafica di pagine web può essere più preciso.
La struttura ufficiale ATECO 2025 distingue infatti 74.12.01 per la grafica web e 74.12.09 per le altre attività di progettazione grafica e comunicazione visiva.
Devo aprire quattro codici ATECO?
No. Inserire tutti i codici “per sicurezza” è spesso una scelta inutile. Devi usare soltanto quelli che corrispondono ad attività realmente esercitate e fatturate.
Se, per esempio, il 70% del tuo lavoro consiste nello scrivere articoli e testi per siti e solo occasionalmente impagini una presentazione, può essere sufficiente individuare correttamente l’attività prevalente e valutare se la grafica secondaria giustifichi davvero un secondo codice.
Al contrario, se vendi stabilmente due linee autonome — copywriting e graphic design — ha senso indicare entrambe le attività, scegliendo quella prevalente come principale.
Esempio: testi web + piani editoriali + grafica social
Supponiamo che tu scriva testi per siti e social, prepari piani editoriali e realizzi anche grafiche per post e presentazioni.
- Se prevale la scrittura di contenuti: 90.11.09 può essere il codice principale.
- Se l’attività è soprattutto ideazione di campagne pubblicitarie: va verificato 73.11.01.
- Per la grafica generale: 74.12.09.
- Per la progettazione grafica di pagine web: 74.12.01.
Il nome “social media” non crea da solo un codice specifico: bisogna capire se il servizio consiste in scrittura, grafica, gestione di campagne, strategia o una combinazione di attività.
Coefficienti di redditività: non sono tutti uguali
Nel regime forfettario il codice ATECO incide anche sul coefficiente di redditività. Per le attività grafiche e pubblicitarie sopra indicate il coefficiente è normalmente del 78%. Per il codice 90.11.09 dedicato alla scrittura e creazione letteraria il coefficiente è invece del 67%.
Questa differenza non permette però di scegliere liberamente il codice con il coefficiente più basso: il codice deve restare coerente con la prestazione effettivamente resa.
Gestione Separata INPS per il freelance
Copywriter e graphic designer che lavorano come liberi professionisti senza una Cassa previdenziale autonoma rientrano normalmente nella Gestione Separata INPS.
L’inquadramento cambia se l’attività assume caratteristiche di vera impresa o artigianato, ma non è corretto scegliere Camera di Commercio o Gestione Artigiani soltanto per ragioni contributive. Conta la natura concreta dell’attività.
Quando basta un solo codice
Un unico codice può essere sufficiente quando le altre prestazioni sono accessorie e non rappresentano una linea di attività autonoma. Se scrivi testi e, per consegnarli, impagini una semplice presentazione senza vendere separatamente servizi grafici, l’attività principale può restare quella di copywriting.
Se invece il cliente acquista separatamente un logo, un’identità visiva o un progetto grafico, la componente grafica diventa una prestazione autonoma e il secondo codice può essere opportuno.
Quando 73.11.02 non è il codice giusto
Il vecchio articolo indicava anche 73.11.02. Con ATECO 2025 questo codice riguarda la conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari, non genericamente la scrittura di post o la creazione di contenuti.
Può essere pertinente se gestisci operativamente campagne di marketing e advertising, ma non va aggiunto automaticamente a ogni copywriter o graphic designer. La classificazione ISTAT distingue espressamente ideazione della campagna, conduzione della campagna e grafica.
Come verificare il codice prima dell’apertura
Prima di inviare il modello di apertura conviene confrontare la descrizione delle tue prestazioni con la documentazione ufficiale ATECO 2025 dell’ISTAT. La classificazione 2025 è operativa negli adempimenti amministrativi dal 1° aprile 2025 e contiene note esplicative utili per capire attività incluse ed escluse.
Questo controllo è particolarmente utile per i lavori “ibridi” della comunicazione. Scrivere testi per un sito, ideare una campagna pubblicitaria, gestire una campagna e progettare la grafica sono servizi diversi anche se possono essere venduti allo stesso cliente. La fattura, il contratto e il portfolio dovrebbero essere coerenti con i codici dichiarati.
Se nel tempo cambia il peso delle attività, puoi aggiornare la posizione ATECO: non è necessario prevedere fin dall’inizio ogni possibile servizio futuro. È preferibile partire con un inquadramento preciso e aggiungere o modificare i codici quando l’attività effettiva lo richiede.
Checklist per scegliere i codici
- Elenca i servizi che fatturerai realmente.
- Separa scrittura, advertising, grafica generale e grafica web.
- Individua l’attività che genererà la parte prevalente dei compensi.
- Aggiungi codici secondari solo per attività autonome e ricorrenti.
- Controlla il coefficiente di redditività di ciascuna attività.
- Verifica l’inquadramento previdenziale coerente con il lavoro effettivo.
In sintesi
Per copywriting + grafica non esiste una combinazione obbligatoria di codici ATECO. Per la scrittura pura il riferimento può essere 90.11.09; per l’ideazione pubblicitaria 73.11.01; per la grafica generale 74.12.09; per la grafica web 74.12.01.
La scelta corretta dipende da cosa vendi davvero ai clienti e da quale attività è prevalente. Evita quindi di aprire più codici solo perché “potrebbero servire”: meglio descrivere con precisione le prestazioni effettive e aggiornare la posizione se l’attività cambia nel tempo.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.