Consulente infortunistica stradale 2026: quale codice ATECO usare
Per un consulente di infortunistica stradale non esiste un unico codice ATECO 2025 valido in ogni caso. La classificazione corretta dipende da ciò che fai davvero: gestione amministrativa delle pratiche, valutazione dei danni assicurativi, consulenza tecnica, pratiche auto oppure consulenza gestionale a imprese.
La distinzione è diventata ancora più importante con ATECO 2025. Il vecchio codice 82.99.40 citava espressamente le agenzie di pratiche auto e infortunistica stradale, mentre la nuova classificazione ha separato le attività. Per questo non è corretto sostituire automaticamente il vecchio codice con 82.99.19 senza analizzare i servizi effettivamente svolti.
Quale codice ATECO per infortunistica stradale?
| Attività effettivamente svolta | Codice ATECO 2025 da valutare | Coefficiente forfettario |
|---|---|---|
| Valutazione di rischi e danni assicurativi, accertamento e liquidazione di indennizzi | 66.21.00 – Valutazione dei rischi e dei danni | 78% |
| Richiesta certificati e disbrigo pratiche amministrative n.c.a. | 82.99.19 – Richiesta certificati e disbrigo pratiche n.c.a. | 67% |
| Pratiche per immatricolazione e registrazione di veicoli | 82.99.11 – Assistenza per la registrazione di autoveicoli | 67% |
| Altra consulenza tecnica professionale non classificata altrove | 74.99.99 – Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a. | 78% |
| Consulenza gestionale e organizzativa rivolta alle imprese | 70.20.09 – Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale | 78% |
La tabella serve per orientarsi, non per scegliere il codice soltanto dal titolo professionale. Se svolgi più attività realmente distinte può anche essere necessario utilizzare più codici ATECO e separare i ricavi quando hanno coefficienti di redditività differenti.
Quando valutare il codice 66.21.00
Le note ufficiali ISTAT del codice 66.21.00 – Valutazione dei rischi e dei danni comprendono l’accertamento delle richieste di indennizzo, la liquidazione degli indennizzi, l’accertamento del rischio, la valutazione del rischio e dei danni e la definizione del pagamento delle richieste di indennizzo.
È quindi il primo codice da verificare quando l’attività concreta consiste proprio nella valutazione o liquidazione di danni in ambito assicurativo. Sul sito puoi consultare anche la scheda del codice ATECO 66.21.00.
Attenzione però: il codice ATECO non sostituisce eventuali requisiti professionali. Se l’attività consiste nell’accertamento e nella stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto o dall’incendio di veicoli a motore o natanti soggetti all’assicurazione obbligatoria, la Consap gestisce il Ruolo dei periti assicurativi e indica i requisiti per esercitare l’attività peritale riservata agli iscritti.
82.99.19: non è più il codice automatico dell’infortunistica stradale
Il codice 82.99.19 identifica oggi la “Richiesta certificati e disbrigo pratiche n.c.a.”. Le note ATECO 2025 comprendono, tra l’altro, pratiche relative a visti e permessi di lavoro, servizi di relocation, visure camerali e richiesta di altre tipologie di certificati.
La voce può quindi essere coerente quando il servizio è davvero di disbrigo amministrativo di pratiche e acquisizione documentale, ma la nuova descrizione non cita più espressamente l’infortunistica stradale. Per questo non va utilizzata come risposta universale a chi si occupa di risarcimento danni. La scheda del codice ATECO 82.99.19 riporta le attività comprese e il coefficiente associato.
82.99.11: riguarda le pratiche auto, non tutte le pratiche di sinistro
ATECO 2025 ha creato il codice 82.99.11 – Fornitura di assistenza per la registrazione di autoveicoli. Le note ISTAT comprendono le attività delle agenzie di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, cioè le tradizionali agenzie di pratiche auto.
Questo non significa che 82.99.11 sia il nuovo codice generale dell’infortunistica stradale: è specifico per attività collegate alla registrazione e alle pratiche amministrative dei veicoli. Una consulenza sul risarcimento di un sinistro ha un oggetto diverso.
Quando può essere utile il 74.99.99
Il codice 74.99.99 è una voce residuale per altre attività professionali, scientifiche e tecniche non classificate altrove. Può essere preso in considerazione per una consulenza tecnica professionale che non rientra in una classificazione più specifica, ma proprio perché è residuale va utilizzato soltanto dopo aver escluso i codici che descrivono meglio l’attività.
Se stai valutando questa soluzione puoi confrontare le attività incluse nella scheda del codice ATECO 74.99.99.
Perché 69.10.30 non va scelto automaticamente
Il codice 69.10.30 – Attività di supporto alle attività legali, giuridiche e notarili può sembrare vicino all’assistenza stragiudiziale, ma le note ufficiali non lo trasformano in un codice generale per il patrocinatore stragiudiziale. Anzi, le note ATECO 2025 escludono espressamente la valutazione dei rischi e dei danni in ambito assicurativo, rinviandola al 66.21.00.
Per questo il 69.10.30 va considerato solo se le prestazioni concretamente svolte corrispondono davvero alle attività di supporto legale comprese dalla classificazione, senza utilizzare il codice come modo per estendere attività riservate a professionisti abilitati.
Il codice 70.20.09 è corretto per un franchising di infortunistica?
Non automaticamente. Il 70.20.09 riguarda la consulenza imprenditoriale e amministrativo-gestionale. Può essere corretto se l’affiliato svolge realmente consulenza organizzativa, direzionale o gestionale a favore di imprese. Non diventa corretto solo perché il contratto utilizzato è un franchising o perché la prestazione viene chiamata genericamente “consulenza”.
Se l’attività reale consiste invece nel seguire il danneggiato, raccogliere documenti, gestire una pratica di sinistro o valutare danni assicurativi, occorre classificare queste prestazioni e non il modello commerciale con cui vengono erogate.
Come scegliere il codice senza errori
- Scrivi in modo analitico cosa fai. Evita formule generiche come “consulenza infortunistica”.
- Separa le attività. Gestione documentale, valutazione del danno, perizia tecnica e consulenza aziendale non sono la stessa prestazione.
- Controlla prima i codici specifici. Un codice residuale va scelto solo quando nessuna classificazione più precisa descrive l’attività.
- Verifica eventuali attività regolamentate. Il codice ATECO classifica l’attività ma non attribuisce abilitazioni professionali.
- Se svolgi più attività distinte, valuta più codici. Nel forfettario i ricavi vanno separati quando sono associati a coefficienti di redditività diversi.
Per la logica generale di scelta puoi approfondire anche la guida ai codici ATECO per professionisti nel 2026. Le descrizioni ufficiali utilizzate in questa pagina sono consultabili nelle note esplicative ATECO 2025 dell’ISTAT.
Regime forfettario: quale coefficiente si applica?
Il coefficiente dipende dal codice effettivamente attribuito. Per le attività comprese nel gruppo dei servizi professionali e tecnici, come 66.21.00, 70.20.09 e 74.99.99, il coefficiente normalmente associato nel forfettario è il 78%. Per le attività di supporto e disbrigo pratiche della divisione 82, come 82.99.19 e 82.99.11, il coefficiente è il 67%.
Con due attività soggette a coefficienti differenti non si applica un coefficiente unico a tutto il fatturato: i ricavi delle diverse attività devono essere distinti e ciascuna quota va calcolata con il proprio coefficiente.
Contributi INPS: Gestione Separata o altra gestione?
Anche la previdenza dipende da come viene qualificata e organizzata l’attività. Se operi come libero professionista senza una Cassa previdenziale autonoma e l’attività rientra nel lavoro autonomo professionale, l’inquadramento può essere nella Gestione Separata INPS.
Nel 2026 l’aliquota della Gestione Separata per il professionista titolare di Partita IVA, non pensionato e non assicurato presso altra previdenza obbligatoria, è pari al 26,07%. Per pensionati o soggetti già assicurati presso un’altra forma previdenziale obbligatoria l’aliquota è del 24%. I contributi sono calcolati sul reddito professionale effettivo secondo le regole della gestione e non esiste il contributo fisso minimo tipico della Gestione Artigiani e Commercianti.
L’INPS precisa però che il minimale di reddito 2026, pari a 18.808 euro, rileva per l’accredito dell’intero anno contributivo: non va confuso con un contributo fisso obbligatorio da pagare anche senza reddito. Puoi approfondire nella guida alla Gestione Separata INPS 2026 e nella circolare INPS n. 8/2026.
Se invece l’attività viene esercitata con caratteristiche imprenditoriali, tramite un’agenzia o con obblighi di iscrizione al Registro delle Imprese, l’inquadramento previdenziale deve essere verificato separatamente. Non si può scegliere il codice ATECO soltanto per ottenere la Gestione Separata.
Esempio pratico: assistenza al danneggiato dopo un incidente
Supponiamo che un professionista riceva dal cliente la documentazione del sinistro, ricostruisca la pratica, raccolga preventivi e certificazioni, mantenga i contatti con assicurazione e altri soggetti coinvolti e assista il danneggiato nella fase stragiudiziale.
In un caso del genere non basta scrivere “consulente” e utilizzare 70.20.09. Bisogna capire quale parte della prestazione è prevalente: mero disbrigo amministrativo, attività tecnica, accertamento/valutazione del danno oppure altra attività professionale. Se vengono svolte anche perizie e stime dei danni ai veicoli, occorre inoltre verificare i requisiti previsti per il Ruolo dei periti assicurativi.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO del patrocinatore stragiudiziale?
Non esiste una sottocategoria ATECO 2025 denominata in modo univoco “patrocinatore stragiudiziale”. Il codice va individuato in base alle prestazioni concretamente svolte e ai limiti professionali applicabili.
Posso usare 82.99.19 per l’infortunistica stradale?
Può essere coerente se l’attività consiste realmente in richiesta di certificati e disbrigo pratiche amministrative non classificate altrove. Non è però il nuovo codice universale dell’infortunistica stradale e non copre automaticamente valutazione o liquidazione di danni assicurativi.
Quando si usa 66.21.00?
È il codice da valutare quando l’attività riguarda accertamento di richieste di indennizzo, liquidazione, valutazione di rischi e danni o definizione del pagamento delle richieste di indennizzo, come indicato nelle note ISTAT.
Un franchising decide il mio codice ATECO?
No. Il contratto di franchising non determina da solo la classificazione fiscale. Conta l’attività che l’affiliato svolge concretamente.
Se sono in Gestione Separata pago contributi anche senza reddito?
Per il libero professionista in Gestione Separata i contributi sono proporzionali al reddito prodotto. Il minimale INPS serve a determinare l’accredito contributivo dell’intero anno e non funziona come il contributo fisso minimo dovuto dagli artigiani e commercianti.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.