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Quadro CP dopo trasformazione in Srl nel 2025: come compilare Redditi SP

Antonio da Firenze chiede:
Come si compila il quadro CP (Concordato Preventivo) in caso di trasformazione in S.r.l. avvenuta nel 2025?

Se la società di persone aveva aderito al CPB 2024-2025 e si è trasformata in Srl nel corso del 2025, la frazione di esercizio precedente alla trasformazione va gestita con una dichiarazione specifica. Per il periodo dal 1° gennaio 2025 fino alla data di efficacia della trasformazione si utilizza il modello Redditi SP 2025, indicando nel frontespizio il codice 1 nelle “Situazioni particolari” e riportando la quota di reddito concordato, riproporzionata in base ai giorni, nel rigo RF63 oppure RG31.

È un caso particolare e controintuitivo: il modello Redditi SP 2025 è normalmente associato al periodo d'imposta 2024, ma per questa dichiarazione infrannuale ante trasformazione è il modello da utilizzare secondo il criterio chiarito dall'Agenzia delle Entrate e applicato anche al caso di una trasformazione avvenuta nel 2025. Non va quindi confuso con l'ordinaria dichiarazione annuale Redditi SP 2026 relativa al 2025.

Quadro CP e trasformazione in Srl nel 2025: quale modello usare

Il caso riguarda una società di persone già entrata nel Concordato Preventivo Biennale 2024-2025 che, durante il secondo anno concordato, si trasforma in società di capitali. La trasformazione divide fiscalmente l'esercizio in due periodi: uno ante trasformazione, riferito alla società di persone, e uno post trasformazione, riferito alla società di capitali.

Per la frazione ante trasformazione la prassi dell'Agenzia prevede un percorso dichiarativo specifico, perché il modello utilizzato per la frazione non gestisce ordinariamente il CPB come una dichiarazione annuale completa. La disciplina generale del Concordato resta contenuta nel D.Lgs. 13/2024.

Perché si usa Redditi SP 2025 e non l'ordinario Redditi SP 2026

La distinzione è essenziale. Per una società di persone che chiude normalmente l'intero periodo d'imposta 2025, la dichiarazione ordinaria è Redditi SP 2026. Nella trasformazione, invece, il periodo ante trasformazione è una frazione autonoma di esercizio e segue le regole dichiarative proprie delle operazioni straordinarie.

Nel caso specifico della trasformazione avvenuta nel 2025, la soluzione operativa confermata nel 2026 dalla stampa fiscale specializzata, sulla base della FAQ dell'Agenzia del 28 gennaio 2025, è l'utilizzo di Redditi SP 2025 per la frazione ante trasformazione. È quindi corretto che il nome del modello sembri “indietro di un anno”: non stai presentando la dichiarazione ordinaria dell'intero 2025, ma quella della frazione precedente alla trasformazione.

Frontespizio: codice 1 nelle Situazioni particolari

Nel frontespizio del modello Redditi SP 2025, sezione “Altri dati”, va indicato il codice 1 nella casella “Situazioni particolari”. Questo codice segnala che la dichiarazione riguarda il caso particolare della società interessata dalla trasformazione e consente di applicare le modalità di compilazione chiarite dall'Agenzia.

Non è un dettaglio formale secondario: il codice identifica la situazione che giustifica l'utilizzo del modello e le rettifiche necessarie per far emergere il reddito concordato riferibile soltanto alla frazione ante trasformazione.

Contabilità ordinaria: RF63, RF31 e RF55

Se la società determinava il reddito in contabilità ordinaria, il quadro RF va compilato secondo le regole ordinarie fino a far risultare nel rigo RF63 la quota di reddito concordato relativa al periodo ante trasformazione.

Per arrivare al valore corretto si utilizzano, quando necessari, i righi RF31 o RF55 per le variazioni in aumento o in diminuzione, indicando il codice 99. L'obiettivo non è riportare l'intero reddito CPB 2025, ma soltanto la quota riferibile ai giorni in cui la società ha mantenuto la forma di società di persone.

Contabilità semplificata: RG31, RG10 e RG22

Se per il periodo ante trasformazione si applicavano le regole delle imprese minori dell'articolo 66 del TUIR, il riferimento cambia dal quadro RF al quadro RG. La quota di reddito concordato va indicata nel rigo RG31.

Anche qui la compilazione parte dai dati ordinari e viene corretta fino al risultato concordato mediante i righi RG10 o RG22, utilizzando il codice 99. RF63 e RG31 svolgono quindi la stessa funzione in due differenti regimi contabili.

Come calcolare il pro rata del reddito concordato 2025

La quota di reddito concordato da attribuire al periodo ante trasformazione si determina con un criterio pro rata temporis:

reddito concordato 2025 × giorni del periodo ante trasformazione / 365

Conta la data in cui la trasformazione produce effetti fiscali. Occorre quindi determinare con precisione quanti giorni dell'anno appartengono alla società di persone e utilizzare quel numero nel rapporto con i 365 giorni del 2025.

Esempio: trasformazione efficace dal 1° settembre 2025

Supponiamo che la trasformazione in Srl abbia effetto dal 1° settembre 2025. Il periodo ante trasformazione va dal 1° gennaio al 31 agosto: 243 giorni. Se il reddito concordato per il 2025 è 120.000 euro, il calcolo è:

120.000 × 243 / 365 = 79.890,41 euro.

È questa, al netto delle ulteriori componenti che la disciplina del CPB impone di considerare, la quota annuale di riferimento da attribuire alla frazione ante trasformazione. La parte temporale residua, pari a circa 40.109,59 euro nell'esempio, riguarda invece il periodo successivo alla trasformazione e deve essere gestita nella dichiarazione della Srl secondo le regole applicabili alla società di capitali.

Anche il minimo di 2.000 euro va riproporzionato

L'Agenzia chiarisce che la quota di reddito concordato della frazione non può essere inferiore al minimo ottenuto riproporzionando anche l'importo di 2.000 euro. La formula è:

2.000 × giorni ante trasformazione / 365.

Nell'esempio dei 243 giorni il minimo riproporzionato è pari a circa 1.331,51 euro. È un dettaglio importante, perché non va utilizzato automaticamente il minimo annuo pieno di 2.000 euro per una frazione di esercizio.

Bisogna riproporzionare tutte le caselle del quadro CP?

Non è corretto applicare una divisione matematica indistinta a ogni campo del quadro CP. La procedura indicata dall'Agenzia individua espressamente il reddito concordato della frazione, il frontespizio e i righi RF o RG attraverso cui far emergere il risultato. Le altre informazioni del quadro CP devono essere coerenti con la natura del dato e con il periodo dichiarato, utilizzando il software e le istruzioni del modello interessato.

In particolare, occorre distinguere i valori annuali originariamente concordati dai dati effettivi e dalle componenti che incidono sul reddito concordato rettificato. La regola sicura è quindi: pro rata sul reddito concordato e sugli importi per i quali la prassi lo prescrive, non un taglio automatico del 100% delle caselle.

Come gestire l'IRAP nel periodo ante trasformazione

Lo stesso criterio temporale vale per il valore della produzione concordato ai fini IRAP. Se la società utilizza la sezione II del quadro IP, la quota concordata va portata al rigo IP45, utilizzando se necessario le variazioni nei righi IP37 o IP43 con codice 99.

La quota di valore della produzione si calcola con lo stesso rapporto giorni/365 usato per il reddito. La FAQ precisa inoltre che non vanno compilati i righi da IP67 a IP70, mentre va compilata la sezione I del quadro IS e il rigo IP73. Se per la frazione ante trasformazione si applicano le regole dell'articolo 5-bis del D.Lgs. 446/1997, la quota concordata confluisce invece nel rigo IP12, con gli opportuni aggiustamenti nei righi IP1 o IP5.

Periodo post trasformazione: la Srl presenta una dichiarazione distinta

Dalla data di efficacia della trasformazione la società prosegue come Srl e il periodo post trasformazione segue la modulistica e il regime fiscale delle società di capitali. È quindi sbagliato tentare di chiudere l'intero 2025 dentro il solo Redditi SP.

La trasformazione comporta una continuità giuridica del soggetto ma due periodi fiscali distinti, con passaggio dalla tassazione tipica della società di persone all'IRES della società di capitali. Per l'analisi generale degli effetti della trasformazione sul Concordato, separata dalla compilazione del modello, puoi leggere l'approfondimento su CPB e trasformazione da Snc a Srl.

Controlli da fare prima dell'invio

  • verificare che la società fosse effettivamente nel CPB 2024-2025;
  • individuare la data esatta di efficacia della trasformazione;
  • contare correttamente i giorni del periodo ante trasformazione;
  • inserire il codice 1 nelle “Situazioni particolari”;
  • determinare la quota di reddito concordato con il rapporto giorni/365;
  • controllare il minimo di 2.000 euro anch'esso riproporzionato;
  • usare RF63 oppure RG31 e le rettifiche con codice 99;
  • replicare il criterio temporale per l'IRAP;
  • gestire separatamente il periodo post trasformazione della Srl;
  • utilizzare il software di compilazione dell'Agenzia per il modello specifico.

Domande frequenti

Quale modello Redditi si usa per la frazione ante trasformazione del 2025?

Nel caso di una società di persone già nel CPB 2024-2025 e trasformata in Srl nel 2025, per la frazione ante trasformazione si utilizza Redditi SP 2025 secondo il percorso specifico chiarito dall'Agenzia.

Dove si indica la quota di reddito concordato ante trasformazione?

Nel rigo RF63 per la contabilità ordinaria oppure nel rigo RG31 per le imprese minori, utilizzando quando necessario le variazioni con codice 99.

Il reddito concordato 2025 va indicato per intero?

No. Per la frazione ante trasformazione va calcolata la quota proporzionale ai giorni compresi tra il 1° gennaio e la data di efficacia della trasformazione, rapportati a 365.

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