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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

Partita IVA per canale sul Fantacalcio: ATECO, INPS e tasse 2026

La domanda di Primo

Primo da Perugia: sono un Content Creator e vorrei aprire la Partita IVA per gestire un canale sul Fantacalcio. Nei miei video promuovo aziende e prodotti attraverso sponsorizzazioni. Con entrate di circa 1.800 € al mese, quale inquadramento devo scegliere e quanto potrebbe rimanermi netto?

Serve la Partita IVA per un canale sul Fantacalcio?

Ciao Primo. Il fatto che il canale parli di Fantacalcio non determina da solo il trattamento fiscale. Bisogna guardare come svolgi l’attività e da dove arrivano i compensi.

Se produci contenuti con continuità e l’attività viene svolta in modo abituale e professionale per ottenere ricavi da sponsorizzazioni, collaborazioni, piattaforme o affiliazioni, occorre valutare l’apertura della Partita IVA.

Per il quadro generale puoi consultare la nostra guida al Codice ATECO per Content Creator.

Quale Codice ATECO scegliere?

Non è corretto assegnare automaticamente il 73.11.02 a qualsiasi Content Creator che inserisce sponsorizzazioni nei propri video.

Nella classificazione ATECO 2025 il 73.11.02 identifica la “Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari”, mentre il 73.11.03 identifica specificamente l’“Attività di influencer marketing”. Sono quindi attività distinte. La classificazione ufficiale è consultabile sul sito ISTAT.

Nel tuo caso bisogna quindi verificare se stai realmente conducendo campagne pubblicitarie per conto dei clienti, se stai svolgendo influencer marketing attraverso il tuo pubblico oppure se la parte prevalente del reddito deriva dalla produzione e monetizzazione dei contenuti. Il nome “canale sul Fantacalcio” non basta per scegliere il codice.

Se l’attività effettiva è quella prevista dal 73.11.02, trovi l’approfondimento dedicato al Codice ATECO 73.11.02 per Content Creator.

Gestione Separata o Commercianti INPS?

Anche qui non esiste un automatismo. Non è corretto affermare che ogni Content Creator debba iscriversi alla Camera di Commercio e alla Gestione Commercianti soltanto perché realizza sponsorizzazioni.

La Circolare INPS n. 44 del 19 febbraio 2025 stabilisce che l’inquadramento previdenziale dei Content Creator dipende dalle modalità concrete con cui viene organizzata e svolta l’attività.

A seconda del caso possono quindi entrare in gioco Gestione Separata, Gestione Commercianti oppure, per determinate prestazioni, Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo. Abbiamo approfondito il tema nella guida sui contributi INPS dei Content Creator.

Regime forfettario per un canale sul Fantacalcio

Se possiedi i requisiti previsti dalla legge puoi utilizzare il regime forfettario. L’imposta sostitutiva è normalmente del 15% e può scendere al 5% nel periodo agevolato quando ricorrono tutti i requisiti previsti per una nuova attività.

Il coefficiente di redditività dipende però dal Codice ATECO effettivamente adottato. Non possiamo quindi determinare il netto corretto partendo solamente dalla parola “Content Creator”.

Esempio su 1.800 € al mese

Con 1.800 € al mese il fatturato annuo ipotizzato è di 21.600 €.

Solo come simulazione, ipotizziamo che nel tuo caso siano corretti un coefficiente di redditività del 78% e l’iscrizione alla Gestione Separata INPS con aliquota 2026 del 26,07%.

VoceImporto indicativo
Fatturato annuo21.600,00 €
Reddito forfettario al 78%16.848,00 €
Contributi INPS al 26,07%4.392,27 €
Base fiscale dopo contributi12.455,73 €
Imposta sostitutiva al 5%622,79 €
Imposta sostitutiva al 15%1.868,36 €

In questa simulazione economica rimarrebbero circa 16.584,94 € con aliquota al 5% oppure circa 15.339,37 € con aliquota al 15%, prima degli eventuali altri costi dell’attività.

È un esempio: il risultato cambia se il Codice ATECO, il coefficiente di redditività o l’inquadramento INPS sono differenti. Inoltre la deduzione fiscale riguarda i contributi previdenziali effettivamente versati nel periodo d’imposta.

Per altri esempi puoi consultare anche la guida sul costo del regime forfettario per Content Creator.

Domande frequenti

Un canale sul Fantacalcio deve avere la Partita IVA?

Se l’attività viene svolta abitualmente e professionalmente per ottenere ricavi da sponsorizzazioni, piattaforme, affiliazioni o altre collaborazioni, occorre valutare l’apertura della Partita IVA. Non è il tema Fantacalcio a determinare l’obbligo, ma le modalità concrete con cui viene svolta l’attività.

Qual è il Codice ATECO per un Content Creator che parla di Fantacalcio?

Non esiste un codice specifico per il Fantacalcio. Il Codice ATECO va scelto in base all’attività effettivamente svolta e alla modalità di monetizzazione del canale.

Il Codice ATECO 73.11.02 è sempre corretto per le sponsorizzazioni?

No. Il 73.11.02 identifica la conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari, mentre il 73.11.03 identifica specificamente l’attività di influencer marketing. Bisogna verificare quale attività viene realmente svolta.

Un Content Creator deve iscriversi sempre alla Gestione Commercianti INPS?

No. La Circolare INPS 44/2025 prevede che l’inquadramento previdenziale dipenda dalle modalità concrete di svolgimento dell’attività. A seconda del caso possono rilevare Gestione Separata, Gestione Commercianti o Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo.

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