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Regime Forfettario
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CONSULENZE FORFETTARIO

CPB e studi associati 2026: devono aderire tutti?

Andrea da Siracusa chiede: «Il CPB è valido se non aderiscono tutti gli associati?»

Nel 2026 la risposta è: dipende dalla posizione dei soggetti coinvolti. La regola generale del Concordato Preventivo Biennale prevede un coordinamento tra associazione professionale, STP o società tra avvocati e i professionisti che vi partecipano e dichiarano individualmente redditi di lavoro autonomo. Ma non è corretto tradurla in un “tutti dentro o tutti fuori” senza verificare ISA, attività svolta e cause personali di esclusione.

Il D.Lgs. 81/2025 ha inserito nell'articolo 11 del D.Lgs. 13/2024 le lettere b-quinquies) e b-sexies), collegando l'accesso al CPB del professionista alla posizione dell'associazione o società professionale e viceversa. I chiarimenti successivi dell'Agenzia delle Entrate hanno però precisato alcuni casi in cui questo collegamento non opera in modo automatico.

CPB e studi associati: qual è la regola generale

Se un professionista dichiara individualmente redditi di lavoro autonomo e partecipa contemporaneamente a un'associazione professionale, una STP o una società tra avvocati, la normativa prevede una causa di esclusione dal CPB. Questa causa non opera quando anche la struttura partecipata aderisce al Concordato per i medesimi periodi d'imposta.

Specularmente, l'associazione professionale, la STP o la società tra avvocati non può accedere al CPB se non vi aderiscono, per gli stessi periodi, tutti i soci o associati che dichiarano individualmente redditi di lavoro autonomo e che rientrano effettivamente nella disciplina. Il testo è stato introdotto dall'articolo 9 del D.Lgs. 81/2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Chi deve aderire insieme

SituazioneEffetto sul CPB
Professionista individuale + associazione professionale soggetta a CPBIn linea generale serve adesione coordinata per gli stessi periodi
Associazione/STP/STA che aderisceVanno verificate le posizioni dei soci o associati che dichiarano reddito autonomo individuale
Un partecipante non può applicare gli ISANon va automaticamente considerato un veto per tutti
STP/STA non soggetta agli ISAI soci professionisti possono, in determinate condizioni, valutare autonomamente il proprio accesso

Il primo controllo non è quindi semplicemente “hanno aderito tutti?”, ma quali soggetti sono realmente tenuti al coordinamento previsto dall'articolo 11.

Cosa succede se un associato non aderisce

Quando tutti i soggetti interessati sono ammessi al CPB e ricadono nel collegamento previsto dalla norma, la mancata adesione anche di uno dei professionisti rilevanti può impedire l'accesso dell'associazione o della società professionale. Allo stesso modo, il professionista può essere escluso se la struttura partecipata, pur rientrando nella disciplina, non aderisce per i medesimi periodi.

È questo il caso in cui la formula “adesione coordinata” descrive correttamente il funzionamento della norma. Non basta però conoscere l'elenco dei soci: bisogna verificare per ciascuno se dichiara individualmente redditi di lavoro autonomo e se ISA e CPB sono effettivamente applicabili.

La regola riguarda associazioni professionali, STP e società tra avvocati

La disciplina cita espressamente le associazioni professionali di cui all'articolo 5 del TUIR, le società tra professionisti disciplinate dalla legge 183/2011 e le società tra avvocati. Per questo il controllo deve essere effettuato sia sulla struttura sia sulle eventuali Partite IVA individuali dei soci o associati.

Non va invece estesa automaticamente a qualunque rapporto professionale o collaborazione: il vincolo riguarda le partecipazioni indicate dalla norma e i redditi di lavoro autonomo individuali collegati alla posizione del socio o associato.

Nel 2026 gli ISA sono decisivi

Il CPB 2026 è rivolto ai contribuenti per i quali trovano applicazione gli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Anche il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate dedica il Concordato 2026 ai contribuenti ISA.

Una causa che impedisce a un soggetto di applicare gli ISA può quindi modificare l'effetto del vincolo di adesione congiunta. Per questo non si deve concludere che un socio non aderente faccia sempre saltare automaticamente l'intero gruppo senza prima verificarne la posizione fiscale.

Se la STP non applica gli ISA, i soci possono aderire autonomamente

Nel 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il caso delle STP e STA per le quali non è prevista l'applicazione definitiva degli ISA. In questa situazione il singolo socio professionista, se possiede autonomamente i requisiti, può aderire al CPB senza che la scelta debba necessariamente essere condivisa da tutti gli altri soci della società.

È un'eccezione importante rispetto alla lettura più rigida della norma e dimostra perché la risposta alla domanda di Andrea non può essere un “no” assoluto.

Anche l'attività svolta dal professionista può cambiare la risposta

Un ulteriore chiarimento dell'Agenzia nel 2026 ha riguardato il professionista che svolge individualmente un'attività non riconducibile a quella esercitata nell'associazione professionale. Se le attività sono realmente distinte e ricadono in ISA differenti, il collegamento tra le due posizioni non opera necessariamente nello stesso modo.

Non basta quindi essere “associato”: bisogna capire se l'attività individuale e quella svolta nella struttura sono fiscalmente riconducibili tra loro ai fini della disciplina del CPB.

Cosa succede se il coordinamento viene meno durante il biennio

Il controllo non termina nel momento dell'adesione. L'articolo 21 del D.Lgs. 13/2024 prevede specifiche cause di cessazione quando viene meno il coordinamento richiesto tra professionista e associazione, STP o STA durante i periodi concordati.

Se una struttura e i professionisti collegati entrano correttamente nel CPB, una variazione successiva della posizione di uno dei soggetti può richiedere una nuova verifica. La cessazione non va confusa con la decadenza. Sul tema puoi leggere anche la guida alla chiusura della Partita IVA durante il CPB.

Attenzione: il CPB 2026 non è previsto per i forfettari

Su RegimeForfettario.it è essenziale chiarire un punto: il D.Lgs. 81/2025 ha abrogato il Concordato Preventivo Biennale per i soggetti in regime forfettario. Nel 2026 il CPB ordinario riguarda quindi i contribuenti ISA, non chi applica il forfettario.

Se all'interno di un'associazione o di una struttura professionale uno dei partecipanti è forfettario, la sua impossibilità di aderire al CPB non deve essere trattata automaticamente come un rifiuto volontario che blocca tutti gli altri. Va verificato il coordinamento tra la causa di esclusione dagli ISA, la struttura e gli altri professionisti ammessi.

I controlli da fare prima di aderire

  • verificare se associazione, STP o STA applica gli ISA;
  • individuare i soci o associati che dichiarano individualmente redditi di lavoro autonomo;
  • controllare per ciascun soggetto eventuali cause di esclusione dagli ISA o dal CPB;
  • verificare se le attività individuali sono riconducibili a quelle della struttura;
  • controllare che i periodi d'imposta siano coordinati quando richiesto;
  • valutare le conseguenze di eventuali variazioni durante il biennio.

Solo dopo questi controlli si può stabilire se l'adesione di tutti è davvero necessaria nel caso concreto.

Domande frequenti

Se un solo associato non aderisce al CPB, l'associazione è sempre esclusa?

No, non sempre. Se tutti i soggetti ricadono nella regola di coordinamento dell'articolo 11, la mancata adesione di un associato rilevante può impedire l'accesso. Ma vanno prima verificate applicabilità degli ISA, cause di esclusione e natura dell'attività svolta.

Un socio forfettario deve aderire al CPB nel 2026?

No. Il CPB per i soggetti in regime forfettario è stato abrogato. La presenza di un socio forfettario deve quindi essere valutata come causa di non applicabilità e non semplicemente come mancata adesione volontaria.

Un socio di STP può aderire al CPB senza gli altri soci?

Nel 2026 l'Agenzia ha chiarito che, quando la STP non è soggetta agli ISA, il singolo socio professionista che possiede i requisiti può aderire autonomamente, senza un obbligo generalizzato di adesione degli altri soci.

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