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CONSULENZE FORFETTARIO

Account manager e supporto clienti: quale ATECO usare nel 2026?

Il codice ATECO 66.22.00 non è corretto se svolgi soltanto account management e supporto clienti per un broker assicurativo senza fare intermediazione assicurativa. ATECO 2025 identifica infatti 66.22.00 come “Attività di agenti e intermediari delle assicurazioni”. Se gestisci clienti, CRM, follow-up, documenti e supporto operativo, il codice va scelto in base alle mansioni effettive, non al settore del committente.

Nel caso descritto, 82.10.00 – Attività amministrative e di supporto per le funzioni di ufficio può essere coerente se il lavoro è soprattutto back office e supporto operativo. Se prevale il customer care telefonico può essere più adatto 82.20.00; se invece svolgi vera consulenza gestionale e strategica verso il broker, può essere da valutare 70.20.09.

Perché 66.22.00 è sbagliato se non intermedii assicurazioni

Con ATECO 2025 dell’ISTAT, il codice 66.22.00 identifica le attività di agenti e intermediari delle assicurazioni. L’INPS ha confermato nel 2026 che il nuovo codice accorpa i precedenti 66.22.01, 66.22.02, 66.22.03 e 66.22.04 relativi a broker, agenti, subagenti, produttori e altri intermediari assicurativi.

Quindi non basta lavorare “per un broker” per usare 66.22.00. Devi svolgere effettivamente attività di distribuzione o intermediazione assicurativa.

Quando 66.22.00 è invece corretto

Il codice può essere corretto se, nel tuo lavoro, rientrano concretamente attività come:

  • presentazione o proposta di prodotti assicurativi;
  • assistenza nella conclusione di contratti di assicurazione;
  • attività di intermediazione tra cliente e compagnia;
  • gestione commerciale della vendita di polizze;
  • attività tipiche di agente, subagente, produttore o broker.

In questi casi entra anche il tema degli eventuali requisiti IVASS/RUI. Se invece fai customer support puro, amministrazione o gestione del rapporto cliente senza distribuire prodotti assicurativi, l’attività è diversa.

82.10.00: quando è il codice più coerente

ATECO 2025 definisce 82.10.00 – Attività amministrative e di supporto per le funzioni di ufficio. Le note ufficiali includono servizi amministrativi, preparazione documenti, elaborazione testi e altre attività di supporto operativo alle funzioni d’ufficio.

È il codice da valutare se l’account manager svolge soprattutto:

  • gestione anagrafiche clienti e CRM;
  • follow-up amministrativo;
  • raccolta documentazione;
  • supporto al broker nella gestione delle pratiche;
  • organizzazione appuntamenti e comunicazioni;
  • back office e aggiornamento pratiche;
  • supporto operativo senza attività commerciale assicurativa.

In questo scenario il fatto che il committente sia un broker non trasforma il tuo lavoro in intermediazione assicurativa.

82.20.00: quando prevale il customer care

Se l’attività consiste prevalentemente in assistenza clienti strutturata tramite telefono, chat, email o altri canali, va valutata anche la famiglia ATECO delle attività di call center/customer contact.

La differenza rispetto a 82.10.00 è pratica:

  • 82.10.00 è più vicino al back office e al supporto amministrativo;
  • 82.20.00 è più vicino alla gestione continuativa di contatti e richieste del cliente.

Un account manager che trascorre la maggior parte del tempo a rispondere a clienti, gestire ticket, chiamate e assistenza può quindi avere un profilo diverso da chi svolge prevalentemente attività amministrative.

70.20.09: quando l’account manager fa vera consulenza gestionale

Il codice 70.20.09 – Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale n.c.a. è invece da valutare quando non ti limiti al supporto operativo ma offri consulenza manageriale.

Può essere coerente se svolgi attività come:

  • analisi del portafoglio clienti;
  • definizione di processi di customer success;
  • strategie di retention e sviluppo clienti;
  • organizzazione dei flussi commerciali;
  • analisi KPI e performance account;
  • consulenza su processi e organizzazione aziendale.

Non va però usato per un semplice ruolo operativo di customer support: chiamare una mansione “account management” non la trasforma automaticamente in consulenza.

Tabella: quale ATECO scegliere in base alle mansioni

Mansione prevalenteATECO da valutare
Intermediazione e vendita di polizze66.22.00
Back office, documenti, CRM, supporto amministrativo82.10.00
Customer care telefonico/chat/ticket82.20.00
Consulenza gestionale e strategia account70.20.09

Camera di Commercio: serve davvero?

La risposta dipende dalla natura con cui viene esercitata l’attività.

Se il lavoro viene svolto come vera attività professionale personale, senza struttura imprenditoriale, può essere possibile l’inquadramento come libero professionista con Gestione Separata e senza Registro Imprese.

Se invece l’attività viene organizzata come impresa di servizi, con struttura, collaboratori, organizzazione autonoma e gestione commerciale, può diventare necessaria l’iscrizione camerale.

Non si può quindi stabilire la Camera di Commercio guardando solo il codice ATECO: va verificato anche come svolgi realmente il lavoro.

Gestione Separata INPS nel caso professionale

Se l’attività viene correttamente inquadrata come libera professione senza cassa previdenziale autonoma, nel 2026 la Gestione Separata applica ai professionisti non pensionati e non assicurati altrove l’aliquota complessiva del 26,07%.

Per chi è già pensionato o assicurato presso un’altra forma previdenziale obbligatoria, l’aliquota resta invece al 24%.

In Gestione Separata non esiste il normale contributo minimo fisso annuo tipico di Artigiani e Commercianti.

Coefficiente di redditività: può cambiare con il codice

La scelta del codice ATECO non incide soltanto sulla descrizione dell’attività: può cambiare anche il coefficiente di redditività del forfettario.

  • 82.10.00: normalmente coefficiente 67%;
  • 70.20.09: normalmente coefficiente 78%;
  • 66.22.00: normalmente coefficiente 78%.

Quindi scegliere un codice sbagliato può produrre effetti anche sul calcolo del reddito imponibile.

Esempio con 30.000 euro di compensi

Se la tua attività è correttamente classificata in 82.10.00 con coefficiente 67%, 30.000 euro di compensi generano un reddito forfettario lordo di:

30.000 × 67% = 20.100 euro

Se invece l’attività è vera consulenza gestionale con coefficiente 78%, il reddito forfettario lordo è:

30.000 × 78% = 23.400 euro

Con gli stessi compensi, la base fiscale cambia di 3.300 euro. È un altro motivo per cui il codice va scelto sulle mansioni reali e non sulla convenienza.

Il nome “account manager” non basta per scegliere il codice

Due persone con il titolo “Account Manager” possono avere codici ATECO diversi. Una può limitarsi a gestire CRM, rinnovi documentali, appuntamenti e richieste dei clienti; un’altra può vendere prodotti assicurativi; una terza può analizzare portafogli e progettare strategie di customer success. Il job title è quindi soltanto un indizio: contano le attività che fatturi realmente.

Un controllo pratico consiste nel leggere le descrizioni delle tue fatture degli ultimi mesi. Se scrivi “supporto amministrativo”, “gestione CRM”, “back office clienti” o “customer care”, 66.22.00 è difficilmente coerente. Se scrivi “intermediazione assicurativa”, “acquisizione polizze” o prestazioni riservate a intermediari iscritti, il quadro cambia.

Se sei un freelance senza albo che svolge supporto operativo o consulenza, può esserti utile anche la guida RF sulla Partita IVA del professionista senza albo.

Attenzione al rapporto con un solo broker committente

Se lavori quasi esclusivamente per un unico broker, devi verificare anche che il rapporto sia realmente autonomo.

  • decidi autonomamente tempi e modalità del lavoro?
  • puoi avere altri clienti?
  • usi una tua organizzazione?
  • assumi un rischio professionale?
  • oppure lavori con orari, direttive e inserimento organizzativo tipici di un dipendente?

La Partita IVA non deve essere usata per mascherare un rapporto di lavoro subordinato. Questo tema è distinto dal codice ATECO, ma è particolarmente importante nei ruoli continuativi di account management.

Come correggere un codice ATECO già aperto

Se 66.22.00 non descrive l’attività reale, puoi presentare una variazione dati della Partita IVA indicando il codice corretto e la data dalla quale l’attività è effettivamente cambiata o viene regolarizzata.

Prima della variazione conviene però ricostruire:

  • contratto con il broker;
  • attività effettivamente svolte;
  • modalità di fatturazione;
  • eventuale iscrizione camerale o RUI già esistente;
  • gestione previdenziale utilizzata;
  • coefficiente forfettario applicato finora.

Se il codice errato ha influenzato contribuzione o imposte, la semplice variazione anagrafica potrebbe non essere l’unico adempimento necessario.

Errori da evitare

  • usare 66.22.00 solo perché il cliente è un broker;
  • confondere supporto clienti e intermediazione assicurativa;
  • usare 70.20.09 per semplici mansioni operative;
  • usare 82.10.00 quando in realtà fai principalmente call center;
  • scegliere il codice con coefficiente fiscale più favorevole;
  • ignorare eventuali requisiti IVASS/RUI se vendi o intermedii polizze;
  • dare per scontata la Camera di Commercio o, al contrario, escluderla senza verificare la forma dell’attività;
  • non controllare la coerenza tra contratto, fatture, ATECO e previdenza.

Domande frequenti

66.22.00 va bene per customer support di un broker?

No, se non svolgi intermediazione assicurativa. Il settore del cliente non determina automaticamente il tuo codice ATECO.

82.10.00 va bene per account manager?

Può essere coerente se il ruolo consiste soprattutto in back office, CRM, documenti e supporto amministrativo. Se prevalgono customer care o consulenza, vanno valutati altri codici.

Devo iscrivermi alla Camera di Commercio?

Dipende dalla natura professionale o imprenditoriale dell’attività. Non si può decidere dal solo nome “account manager”.

Se sono libero professionista quale INPS pago?

Se non hai una cassa autonoma e il lavoro è realmente professionale, normalmente Gestione Separata: 26,07% nel 2026 per chi non ha altra previdenza obbligatoria, 24% per pensionati o assicurati altrove.

Posso cambiare ATECO dopo aver aperto?

Sì. Se il codice attuale non descrive l’attività reale, puoi presentare una variazione. Prima però verifica eventuali effetti su previdenza, RUI, Camera di Commercio e coefficiente forfettario.

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