• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Regime Forfettario

Regime Forfettario

La guida per la tua partita Iva forfettaria

  • Inizia da qui
  • Tariffe
  • Guide
  • Codici ATECO
  • Consulenze
  • Contattaci

DURC e rateizzazione debiti contributivi 2026: quando puoi risultare regolare

Una rateizzazione contributiva concessa e rispettata può consentire di risultare regolari ai fini del DURC. Non basta però aver presentato una domanda: conta che la dilazione sia stata concessa secondo le regole dell’ente e che vengano pagate regolarmente sia le rate sia la contribuzione corrente. Dal 21 maggio 2026 l’INPS applica una nuova disciplina delle dilazioni in fase amministrativa.

DURC e rateizzazione: risposta rapida

  • una rateizzazione concessa può essere compatibile con DURC regolare;
  • la semplice domanda di rateazione non equivale automaticamente a regolarità;
  • devi rispettare le rate accordate;
  • devi continuare a versare i contributi correnti;
  • dal 21 maggio 2026 l’INPS può concedere fino a 36 o 60 rate secondo l’importo e i requisiti.

Quando la rateizzazione consente il DURC regolare

Il decreto interministeriale 30 gennaio 2015 considera sussistente la regolarità contributiva anche in presenza di rateizzazioni concesse da INPS, INAIL, Casse Edili o agenti della riscossione, secondo le rispettive disposizioni. Il punto decisivo è che il piano sia effettivamente concesso e in corso regolare. Per il quadro generale sulla verifica puoi partire da come ottenere il DURC online.

Domanda presentata e rateizzazione concessa non sono la stessa cosa

Inviare la domanda non significa avere già ottenuto una dilazione. Prima dell’accoglimento l’ente verifica i requisiti e la posizione complessiva. Se devi ottenere un DURC in tempi stretti, non dare per scontato che la sola istanza blocchi automaticamente un esito negativo.

Le nuove rate INPS dal 21 maggio 2026

La circolare INPS n. 60/2026 ha introdotto il nuovo Regolamento per i debiti contributivi in fase amministrativa non ancora affidati agli agenti della riscossione. In presenza di temporanea e obiettiva difficoltà economico-finanziaria, la dilazione può arrivare:

  • fino a 36 rate mensili per importi fino a 500.000 euro;
  • fino a 60 rate mensili per importi superiori a 500.000 euro.

Quali debiti rientrano nella nuova dilazione INPS

La nuova disciplina riguarda debiti per contributi e accessori di legge ancora in fase amministrativa e non affidati per il recupero agli agenti della riscossione. Se il debito è già stato affidato, il percorso da seguire cambia e va distinto dalla fase amministrativa INPS; trovi il chiarimento in DURC e Agenzia Entrate-Riscossione.

Devi continuare a pagare i contributi correnti

Il regolamento 2026 è molto chiaro: durante la dilazione devi pagare le rate accordate e anche la contribuzione che continua a maturare alle scadenze ordinarie. Pagare soltanto il vecchio debito rateizzato ma smettere di versare i contributi correnti può compromettere la dilazione e la regolarità.

Quando la rateizzazione può essere revocata

L’INPS prevede la revoca in caso di mancato rispetto degli obblighi del piano, compreso il mancato versamento della contribuzione corrente non regolarizzata secondo le modalità previste. Anche il mancato o parziale pagamento di più rate può determinare la perdita della dilazione.

Rateizzazione INPS e DURC già negativo

Se hai già ricevuto un invito a regolarizzare, devi verificare se e come la concessione della rateizzazione può essere acquisita dagli archivi in tempo utile. Non è prudente limitarsi a presentare la domanda e ripetere subito il DURC: prima controlla l’accoglimento e l’allineamento della posizione. Se l’esito resta fermo, consulta DURC bloccato o irregolare.

Debiti affidati alla riscossione

Se il debito non è più in fase amministrativa INPS, le regole della nuova dilazione INPS 2026 non si applicano allo stesso modo. Può essere rilevante una rateizzazione concessa dall’agente della riscossione, che il decreto DURC considera tra le situazioni compatibili con la regolarità quando ricorrono i requisiti previsti.

DURC e rateizzazione INAIL o Cassa Edile

La logica non riguarda solo l’INPS. Il decreto considera anche rateizzazioni concesse da INAIL e Casse Edili secondo le rispettive regole. Se hai più posizioni, la verifica deve risultare regolare presso tutti gli enti coinvolti.

Esempio pratico

Un artigiano ha un debito INPS in fase amministrativa e ottiene una dilazione. Se paga le rate e continua a versare regolarmente i contributi correnti, la rateizzazione concessa può consentire l’attestazione di regolarità. Se invece salta gli obblighi del piano o accumula nuova contribuzione non pagata, la situazione può tornare problematica per il DURC.

Come chiedere la dilazione INPS

Dal 2026 l’INPS indica la presentazione di un’unica domanda riferita ai debiti in fase amministrativa delle Gestioni interessate, attraverso i servizi online del Cassetto previdenziale secondo le istruzioni correnti. Prima di presentarla conviene ricostruire l’intera esposizione debitoria.

Cosa controllare prima di richiedere il DURC

  • la rateizzazione deve risultare concessa;
  • la prima rata e le rate successive devono essere pagate secondo il piano;
  • la contribuzione corrente deve essere regolare;
  • eventuali posizioni INAIL/Cassa Edile devono essere allineate;
  • se hai una scadenza imminente, verifica che gli archivi abbiano acquisito la regolarizzazione.

Domande frequenti

Fonti ufficiali

  • INPS – nuova disciplina rateazioni 2026
  • INPS – circolare n. 60/2026
  • Ministero del Lavoro – Decreto DURC
Parla con un consulente
Serve assistenza per la tua Partita IVA?

Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.

Invia una richiesta Prenota una call
Supporto umano 1:1
Consulente dedicato Un professionista che conosce la tua posizione.
Parti subito →
Apertura in 24 ore Dopo la verifica dell'inquadramento corretto.
RegimeForfettario.it

Guide fiscali e assistenza per aprire e gestire la Partita IVA in regime forfettario.

The Loft Srls P.IVA 01843800473 REA PT-184294

Inizia

Aprire la Partita IVACome funzionaTariffeParla con noi →

Regime forfettario

Guida completaRequisitiImposta 5% o 15%Tasse e contributiFatturazione elettronica

Professioni e attività

Tutte le attività →InfermieriFisioterapistiPsicologiAvvocatiArchitetti

Strumenti e previdenza

Codici ATECO →Gestione Separata INPSINPS artigiani e commerciantiScadenze fiscaliTutte le guide
© 2026 RegimeForfettario.it
Termini e condizioniPrivacy PolicyCookie Policy