Sviluppo app mobile: Partita IVA, ATECO, AdMob e acquisti in-app
Se sviluppi applicazioni mobile nel 2026, il codice ATECO dipende soprattutto da come guadagni. Se realizzi app su commissione per clienti, il riferimento è normalmente 62.10.00 – Attività di programmazione informatica. Se invece sviluppi una tua app e la pubblichi/commercializzi negli store, vendendo download, licenze, abbonamenti o acquisti in-app, va valutato 58.29.00 – Edizione di altri software.
Se la tua app gratuita viene monetizzata con pubblicità AdMob, non aggiungerei automaticamente 73.11.02: quel codice riguarda la conduzione di campagne pubblicitarie per clienti. La monetizzazione dello spazio pubblicitario della tua app è collegata alla pubblicazione e sfruttamento economico del software e va analizzata insieme all’attività principale.
Sviluppo app mobile: prima distingui app per clienti e app proprie
La prima distinzione da fare è semplice:
- sviluppi un’app per un committente e vieni pagato per il lavoro di programmazione;
- sviluppi una tua app e guadagni dagli utenti, dagli store, da abbonamenti, acquisti in-app o pubblicità.
Sono due modelli economici diversi e ATECO 2025 li distingue meglio rispetto alle vecchie classificazioni.
62.10.00 per app sviluppate su commissione
Il codice 62.10.00 – Attività di programmazione informatica comprende sviluppo, modifica, test e manutenzione di software e applicazioni, comprese app mobile, software aziendale, applicazioni di machine learning, cybersecurity, database e pagine web.
Le note ufficiali ATECO 2025 dell’ISTAT rendono quindi 62.10.00 il riferimento naturale quando vendi principalmente il tuo lavoro di sviluppo a un cliente.
58.29.00 per una tua app pubblicata e commercializzata
Se invece sviluppi un prodotto software tuo e lo rendi disponibile al pubblico tramite App Store, Google Play o altri canali, il codice da valutare è 58.29.00 – Edizione di altri software.
ATECO 2025 include in 58.29.00 l’edizione di software e applicazioni non personalizzate e i servizi di intermediazione per l’edizione e il download di software.
In pratica, se guadagni perché possiedi e sfrutti economicamente una tua app, non stai più vendendo soltanto ore di programmazione: stai pubblicando e commercializzando un prodotto software.
Acquisti in-app e abbonamenti: normalmente seguono l’app propria
Se l’utente scarica la tua applicazione e acquista funzioni premium, contenuti, crediti o un abbonamento, il ricavo nasce dallo sfruttamento economico del software.
Per questo, quando gli acquisti in-app sono parte integrante della tua app proprietaria, il codice 58.29.00 è normalmente più coerente del codice di semplice programmazione per conto terzi.
Pubblicità AdMob: perché 73.11.02 non va aggiunto automaticamente
Il codice 73.11.02 descrive la conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari: gestione di campagne, promozione di prodotti, direct marketing e altri servizi resi a clienti.
Se invece mostri annunci dentro la tua applicazione tramite AdMob, non stai necessariamente gestendo una campagna pubblicitaria per un cliente. Stai monetizzando uno spazio digitale di un prodotto che possiedi.
Anche il codice 73.12.00 – Attività di concessionarie pubblicitarie riguarda soprattutto vendita o rivendita di spazi pubblicitari da parte di intermediari; le note ATECO escludono la vendita di spazi effettuata direttamente dagli stessi proprietari/editori, rinviando alla classe dell’attività editoriale corrispondente.
Quindi, per una semplice monetizzazione AdMob della tua app, il punto di partenza resta l’attività di software/app publishing. Un codice pubblicitario aggiuntivo va valutato solo se svolgi anche una vera attività pubblicitaria autonoma per terzi.
Tabella: quale codice usare in base al modello di ricavo
| Modello | Codice da valutare |
|---|---|
| Sviluppo app per clienti | 62.10.00 |
| App propria venduta/download/licenze | 58.29.00 |
| Acquisti in-app della propria app | 58.29.00 come attività principale da valutare |
| Abbonamento premium alla propria app | 58.29.00 |
| AdMob nella propria app | Da ricondurre all’attività principale di publishing, salvo attività pubblicitaria autonoma |
| Gestione campagne pubblicitarie per clienti | 73.11.02 |
| Intermediazione/vendita spazi pubblicitari di terzi | 73.12.00 |
Puoi avere più codici ATECO nella stessa Partita IVA
Se sviluppi app su commissione e contemporaneamente pubblichi applicazioni tue, puoi avere più codici ATECO nella stessa Partita IVA.
Non ottieni però più limiti separati del regime forfettario: tutti i ricavi e compensi si sommano ai fini delle soglie generali.
Se i codici hanno coefficienti di redditività diversi, il reddito forfettario va calcolato separatamente per ciascun gruppo di ricavi e poi sommato.
Coefficienti di redditività: non trattare tutto allo stesso modo
Per la programmazione informatica 62.10.00 il coefficiente è normalmente del 67%. Anche 58.29.00 – Edizione di altri software rientra normalmente nel coefficiente del 67%. Quindi, se svolgi entrambe queste attività, la separazione dei ricavi resta utile per descrivere correttamente il modello economico e la previdenza, anche se il coefficiente fiscale può coincidere.
È quindi importante tenere separati nel gestionale i ricavi da:
- sviluppo su commissione;
- vendita o abbonamento della tua app;
- acquisti in-app;
- ricavi pubblicitari;
- eventuali servizi marketing resi a terzi.
Professionista o impresa: non lo decide il codice da solo
La vecchia versione della pagina dava per scontata l’iscrizione alla Camera di Commercio e alla Gestione Artigiani/Commercianti. È una semplificazione.
Se sviluppi software personalmente per clienti, senza struttura imprenditoriale, può essere possibile un inquadramento professionale con Gestione Separata. Se invece pubblichi e commercializzi stabilmente un prodotto software tuo, gestisci store, utenti, licenze, abbonamenti e monetizzazione, il profilo imprenditoriale diventa molto più forte.
Per questo ATECO, Registro Imprese e previdenza devono essere valutati insieme alla modalità concreta con cui svolgi l’attività.
Se l’attività è d’impresa: Camera di Commercio e INPS
Quando la commercializzazione dell’app è esercitata come impresa, entrano normalmente in gioco Registro Imprese e previdenza Artigiani/Commercianti secondo la qualificazione concreta.
Nel 2026 le aliquote pensionistiche sono pari al 24% per Artigiani e 24,48% per Commercianti, con contributi minimi calcolati sul minimale di reddito previsto dall’INPS.
Per i forfettari iscritti a queste gestioni può essere disponibile, su domanda e se spettante, la riduzione contributiva del 35%.
Se resti professionista: Gestione Separata
Se l’attività è una prestazione personale di sviluppo software senza cassa autonoma e senza struttura imprenditoriale prevalente, la previdenza normalmente da verificare è la Gestione Separata INPS.
Nel 2026 l’aliquota ordinaria del professionista senza altra copertura previdenziale è del 26,07%; se sei già assicurato presso altra forma pensionistica obbligatoria può applicarsi il 24%.
AdMob e Google: attenzione al soggetto estero
Molti sviluppatori ricevono i ricavi pubblicitari da Google Ireland o altri soggetti esteri. Non devi limitarti a contabilizzare il bonifico ricevuto.
- identifica il soggetto contrattuale che paga;
- verifica se l’operazione è B2B intracomunitaria;
- controlla VIES quando necessario;
- gestisci correttamente territorialità IVA e reverse charge;
- conserva report AdMob e payout;
- riconcilia ricavi maturati, documenti e bonifici.
Apple e Google Play: commissioni e payout
Se vendi app o acquisti in-app tramite Apple o Google, la piattaforma può incassare dall’utente, trattenere commissioni e accreditarti il netto.
Dal punto di vista fiscale, non devi assumere automaticamente che il payout netto coincida con il ricavo da dichiarare. Va ricostruito il rapporto contrattuale con lo store e separata la commissione trattenuta.
Nel forfettario le commissioni non sono normalmente deducibili analiticamente, anche se riducono il tuo margine economico reale.
Esempio: 20.000 euro sviluppo clienti + 10.000 euro app propria
Immaginiamo che durante l’anno incassi 20.000 euro sviluppando applicazioni per clienti e altri 10.000 euro dalla tua app pubblicata negli store.
I 30.000 euro si sommano ai fini del limite del forfettario, ma devi mantenere separati i due flussi per applicare il corretto coefficiente di redditività e ricostruire la gestione previdenziale coerente.
Il 5% non è automatico
Il regime forfettario prevede imposta sostitutiva del 15%, riducibile al 5% nei primi cinque periodi d’imposta se rispetti le condizioni della nuova attività.
Se stai trasformando in Partita IVA un’attività già esercitata in altra forma o stai proseguendo sostanzialmente un precedente lavoro, il 5% va verificato con attenzione.
Per i criteri puoi consultare la guida RF su imposta sostitutiva 5% o 15%.
Se l’attività resta prevalentemente sviluppo software per clienti, può esserti utile anche la guida RF sul commercialista per sviluppatore software, che approfondisce clienti esteri, SaaS e gestione fiscale.
Checklist prima di pubblicare la prima app monetizzata
- definisci se vendi sviluppo o software tuo;
- scegli 62.10.00 e/o 58.29.00;
- non aggiungere automaticamente 73.11.02 per AdMob;
- verifica professione o impresa;
- apri Partita IVA;
- attiva previdenza corretta;
- verifica VIES e clienti/fornitori esteri;
- configura fatturazione elettronica;
- riconcilia report store, commissioni e payout;
- separa ricavi per attività e coefficienti;
- verifica requisiti del 5%;
- prepara privacy, termini d’uso e gestione acquisti in-app.
Errori da evitare
- usare 73.11.02 solo perché l’app mostra pubblicità;
- confondere sviluppo per clienti e pubblicazione della propria app;
- trattare il payout netto dello store come unico dato fiscale;
- dimenticare commissioni Apple/Google;
- ignorare VIES e soggetti esteri;
- usare un unico coefficiente per attività differenti;
- dare per scontata la Camera di Commercio senza analizzare l’attività concreta;
- applicare automaticamente il 5%.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO per sviluppare app per clienti?
62.10.00 – Attività di programmazione informatica.
Qual è il codice per vendere una mia app?
Se pubblichi e commercializzi un software tuo, va valutato 58.29.00 – Edizione di altri software.
Per AdMob serve 73.11.02?
Non automaticamente. Se monetizzi lo spazio della tua app, il ricavo va analizzato insieme all’attività di publishing; 73.11.02 riguarda campagne pubblicitarie svolte per clienti.
Posso usare più codici ATECO?
Sì, se svolgi attività realmente distinte. I ricavi vanno separati quando i coefficienti sono diversi.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.