Codice ATECO gelateria 2026: 56.11.21 o 56.11.22?
Con ATECO 2025 il codice ATECO della gelateria non è più il vecchio 56.10.30. La classificazione distingue oggi in modo esplicito le gelaterie con servizio al tavolo da quelle senza servizio al tavolo o da asporto. Per scegliere correttamente bisogna quindi guardare a come funziona davvero il locale.
La guida generale su apertura, requisiti, SCIA, INPS e costi è disponibile in Partita IVA gelateria. Qui approfondiamo invece la scelta del codice ATECO e le differenze tra i diversi modelli di attività.
ATECO 56.11.21: gelateria con servizio al tavolo
Il codice 56.11.21 identifica le attività di gelaterie con servizio al tavolo. È appropriato quando il cliente viene servito al tavolo in modo strutturato e il servizio in sala è una componente stabile dell’attività, non quando sono presenti soltanto alcuni tavolini di appoggio.
La struttura ufficiale ATECO 2025 di ISTAT colloca questa attività nella divisione 56 dei servizi di ristorazione. Ai fini del regime forfettario il coefficiente applicabile resta il 40% in base alle regole transitorie che collegano ATECO 2025 ai coefficienti dell’Allegato 4 della legge 190/2014.
ATECO 56.11.22: gelateria senza tavolo o da asporto
Il codice 56.11.22 riguarda le gelaterie senza servizio al tavolo o da asporto. È il riferimento tipico per il locale che lavora soprattutto al banco: coni, coppette, vaschette, ritiro rapido e consumo non servito.
La semplice presenza di sedute non trasforma automaticamente il locale in una gelateria con servizio al tavolo. Conta il modello operativo: se non c’è un servizio in sala organizzato e il cuore dell’attività è il banco/asporto, 56.11.22 è normalmente più coerente.
Gelateria mobile: ATECO 56.12.02
ATECO 2025 prevede anche il codice 56.12.02 per i servizi di ristorazione mobile di gelaterie. Può interessare chi opera con mezzi mobili o format itineranti e non con una gelateria fissa tradizionale. Anche in questo caso la scelta deve riflettere l’attività prevalente realmente esercitata.
Gelateria o pasticceria: codici diversi
La nuova classificazione separa anche gelateria e pasticceria. Le pasticcerie con servizio al tavolo utilizzano 56.11.23, mentre quelle senza servizio al tavolo o da asporto utilizzano 56.11.24. Se entrambe le attività sono rilevanti, può essere opportuno utilizzare più codici indicando come principale quella prevalente.
Gelateria e bar: quando serve un altro codice
Se il locale svolge una vera attività di bar o caffetteria, non è corretto far rientrare automaticamente tutte le consumazioni nel codice gelateria. ATECO 2025 identifica il bar/caffetteria con 56.30.01. Se bevande, caffetteria e aperitivi diventano una componente autonoma e significativa, il relativo codice va valutato separatamente.
Produzione di gelato per altri esercizi
Una gelateria che produce principalmente per vendere direttamente ai propri clienti non è necessariamente assimilabile a uno stabilimento che produce alimenti destinati all’ingrosso. Se la produzione per terzi diventa autonoma e prevalente, va verificata una classificazione manifatturiera coerente con il prodotto. La classificazione segue infatti l’attività economica reale, non il nome commerciale del locale.
Coefficiente di redditività: 40%
Per le attività di gelateria inquadrate nei servizi di ristorazione il coefficiente del forfettario è del 40%. Con 50.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è quindi 20.000 euro. Il restante 60% rappresenta i costi riconosciuti in modo forfettario e non le spese effettivamente sostenute.
Dal 2025 i nuovi codici ATECO non hanno ancora nuovi coefficienti autonomi: il decreto legislativo 81/2025 stabilisce che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti, si continuano a utilizzare quelli dell’Allegato 4 individuati tramite la corrispondenza con ATECO 2007. Per il settore ristorazione il coefficiente resta quindi 40%.
Quando il codice ATECO influenza INPS e pratiche
Il codice ATECO non determina da solo l’iscrizione previdenziale. Una gelateria con produzione artigianale, lavoro personale prevalente e requisiti dell’impresa artigiana può essere iscritta alla Gestione Artigiani; un’attività prevalentemente commerciale o di somministrazione può avere un diverso inquadramento. Camera di Commercio e INPS valutano l’attività concretamente esercitata.
Nel 2026 il minimale INPS è 18.808 euro. Il contributo minimo annuo del titolare è 4.521,36 euro per gli artigiani e 4.611,64 euro per i commercianti, con aliquote rispettivamente del 24% e 24,48% sulla quota di reddito eccedente il minimale fino alla prima fascia.
Errori da evitare nella scelta ATECO
- continuare a usare 56.10.30 come codice corrente senza verificare la riclassificazione;
- scegliere 56.11.21 solo perché nel locale ci sono tavolini;
- ignorare la differenza tra gelateria, pasticceria, bar e attività mobile;
- pensare che un solo codice copra automaticamente produzione, vendita e somministrazione quando sono attività autonome;
- confondere coefficiente del forfettario e reale percentuale dei costi sostenuti.
Domande frequenti
56.11.21 se la gelateria ha un vero servizio al tavolo; 56.11.22 se lavora senza servizio al tavolo o prevalentemente da asporto.
No. ATECO 2025 ha introdotto codici distinti per gelaterie con e senza servizio al tavolo.
Per le attività di gelateria ricondotte ai servizi di ristorazione il coefficiente di redditività è del 40%.
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