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Calcolo NASpI anticipata 2026: importo, 70% e saldo del 30%

La NASpI anticipata 2026 si calcola partendo dall’importo NASpI mensile ancora spettante e dal periodo residuo non ancora pagato. Dal 1° gennaio 2026 l’importo complessivo non viene più liquidato tutto insieme: l’INPS eroga il 70% alla liquidazione della domanda e il restante 30% successivamente, dopo le verifiche previste.

Calcolo NASpI anticipata: risposta rapida

  • si parte dalla NASpI mensile spettante;
  • si considera il periodo teorico residuo non ancora pagato;
  • l’importo anticipabile è quello residuo determinato dall’INPS;
  • nel 2026 il 70% viene pagato alla liquidazione;
  • il 30% residuo viene pagato dopo, entro i limiti temporali previsti;
  • non spettano contribuzione figurativa e ANF sul periodo anticipato.

Valori NASpI 2026 da conoscere

Per il 2026 l’INPS ha fissato in 1.456,72 euro la retribuzione mensile di riferimento utilizzata per il calcolo della NASpI. L’importo massimo mensile della prestazione è pari a 1.584,70 euro.

Questi valori servono per stimare la NASpI mensile di partenza, non significano che ogni beneficiario riceva automaticamente il massimale.

Come si calcola la NASpI mensile

La base è la retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. Se la retribuzione media è pari o inferiore alla soglia annuale INPS, la NASpI è pari al 75% della retribuzione media. Se è superiore, si prende il 75% della soglia e si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia, senza superare il massimale annuale.

Durata della NASpI e periodo residuo

La durata ordinaria della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione utili degli ultimi quattro anni, escludendo quelle che hanno già dato luogo a precedenti prestazioni di disoccupazione. Per l’anticipazione interessa soprattutto la parte di prestazione che non è stata ancora percepita al momento della domanda.

Se hai già ricevuto alcune mensilità NASpI, quelle già pagate non fanno parte dell’anticipo. L’INPS considera il residuo spettante dalla domanda di anticipazione fino alla fine teorica della prestazione.

Attenzione al décalage del 3%

La NASpI ordinaria si riduce del 3% al mese a partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione; per chi ha almeno 55 anni alla data della domanda, la riduzione decorre dal primo giorno dell’ottavo mese. Per questo non è prudente stimare l’anticipo moltiplicando semplicemente l’importo della prima mensilità per tutti i mesi residui.

Il calcolo ufficiale viene eseguito dalla procedura INPS sul residuo effettivamente spettante. Per una stima personale conviene partire dai dati della propria domanda e dall’ultimo importo riconosciuto.

Come funziona il 70% + 30%

Dal 2026 l’importo complessivo dovuto viene diviso in due rate. La prima è pari al 70% dell’intero importo anticipabile. La seconda è pari al restante 30% e viene riconosciuta secondo le regole previste dall’articolo 8 del decreto legislativo 22/2015, come modificato dalla legge di Bilancio 2026.

Se vuoi approfondire il momento dei pagamenti, consulta tempistiche NASpI anticipata.

Esempio semplice sullo split 70/30

Supponiamo che, dopo il calcolo INPS del residuo, l’importo complessivo anticipabile risulti pari a 12.000 euro. Il nuovo meccanismo prevede:

  • prima rata: 8.400 euro, cioè il 70%;
  • seconda rata: 3.600 euro, cioè il 30%.

L’esempio serve soltanto a spiegare la divisione tra le due rate. Il totale di 12.000 euro deve essere determinato in base alla posizione NASpI reale del beneficiario.

Esempio di calcolo della NASpI mensile 2026

Se la retribuzione media mensile imponibile fosse pari a 1.300 euro, quindi inferiore alla soglia INPS 2026 di 1.456,72 euro, la NASpI mensile iniziale sarebbe pari al 75% di 1.300 euro, cioè 975 euro. Se la retribuzione media fosse invece superiore alla soglia, si applicherebbe la formula 75% della soglia + 25% dell’eccedenza, fermo il massimale di 1.584,70 euro.

Se percepivi la NASpI ridotta per lavoro autonomo

Le istruzioni INPS chiariscono che, quando la NASpI mensile era stata ridotta per effetto del reddito presunto da lavoro autonomo, l’anticipazione viene determinata considerando l’importo residuo da corrispondere senza applicare quella specifica riduzione dell’80% collegata al cumulo.

Quanto spetta se hai già ricevuto alcune mensilità

Le mensilità già incassate restano fuori dall’anticipo. Se, per esempio, hai diritto a 12 mesi di NASpI e ne hai già ricevuti 3, l’anticipazione riguarda il valore residuo del periodo ancora spettante, determinato secondo le regole INPS.

NASpI anticipata e contribuzione figurativa

Chi sceglie l’anticipazione non riceve la contribuzione figurativa per il periodo coperto dalla prestazione anticipata. È un elemento importante da considerare: l’anticipo fornisce liquidità per avviare l’attività, ma cambia la struttura previdenziale rispetto alla NASpI mensile.

Come verificare il calcolo INPS

Controlla durata teorica, mensilità già pagate, importo riconosciuto e stato della domanda. Se il totale sembra incoerente, verifica prima se ci sono ratei già liquidati o periodi esclusi. Per la disciplina generale vedi NASpI anticipata e Partita IVA.

Errori da evitare

  • moltiplicare il primo importo mensile per tutti i mesi senza considerare la posizione reale;
  • confondere il 70% con una riduzione definitiva della prestazione;
  • sommarvi mensilità già incassate;
  • usare soglie 2025 per un calcolo 2026;
  • dimenticare che la prestazione anticipata non accredita contribuzione figurativa.

Domande frequenti

Qual è il massimale NASpI mensile nel 2026?

È pari a 1.584,70 euro.

Qual è la soglia di riferimento 2026?

La retribuzione mensile di riferimento indicata dall’INPS è 1.456,72 euro.

Il 70% è tutto quello che mi spetta?

No. È la prima rata del totale anticipabile; il restante 30% è una seconda rata soggetta alle verifiche previste.

Posso calcolare l’anticipo facendo importo mensile × mesi residui?

È una stima troppo semplice. Il calcolo ufficiale dipende dal residuo effettivamente spettante e dalle regole applicabili alla tua posizione.

Le mensilità NASpI già pagate vengono anticipate di nuovo?

No. L’anticipo riguarda soltanto l’importo non ancora percepito.

Fonti ufficiali

  • INPS – NASpI anticipata
  • INPS – Circolare n. 4/2026, importi NASpI
  • INPS – NASpI mensile e calcolo
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