Il codice ATECO 47.25.00 identifica il commercio al dettaglio di bevande. È il codice da valutare per bottiglierie, enoteche senza somministrazione, negozi specializzati in vino, birra, distillati, bevande analcoliche e succhi quando i prodotti vengono venduti per il consumo successivo e non preparati o serviti sul posto. Va distinto da bar, wine bar e cocktail bar, dove l’attività principale è la somministrazione immediata.
Classificazione ATECO 2025
Commercio al dettaglio di bevande
Cosa comprende il codice ATECO 47.25.00
Le note ATECO 2025 comprendono il commercio al dettaglio di bevande alcoliche e analcoliche non destinate al consumo sul posto e non preparate o lavorate nel punto vendita. Rientra anche il commercio al dettaglio di succhi a base di frutta e ortaggi.
Il codice è quindi coerente con una bottiglieria o un’enoteca che vende bottiglie chiuse, birre, vini, liquori, acque, soft drink e altre bevande al consumatore finale.
Come distinguere vendita, somministrazione e canale online
Enoteca retail o wine bar?
Se il cliente acquista la bottiglia e la porta via, il 47.25.00 è il codice da valutare. Se invece l’attività consiste nel servire vino, birra o cocktail per il consumo immediato nel locale, si entra nell’area della somministrazione di bevande.
Per una vera enoteca con mescita, wine bar o birreria va quindi confrontato il 56.30.02 per lounge, cocktail bar, birrerie e wine bar. Un’attività mista può richiedere più codici se vendita e somministrazione sono entrambe autonome e rilevanti.
Vendita online: ATECO 2025 guarda al prodotto
Con ATECO 2025 il commercio al dettaglio non viene più distinto principalmente in base al canale di vendita. La vendita in negozio e quella online vengono classificate in base alla tipologia di prodotto venduto.
Per questo un e-commerce che vende direttamente vino, birra o altre bevande proprie o acquistate per la rivendita può essere classificato nel 47.25.00 anche se le vendite avvengono via Internet. Il punto decisivo è che il venditore assuma la proprietà dei prodotti e li venda al consumatore finale.
Vendita diretta o intermediazione?
Se acquisti le bevande e le rivendi al cliente, svolgi commercio al dettaglio. Se invece gestisci una piattaforma o servizio che mette in contatto produttori e consumatori senza acquistare la proprietà delle bottiglie e guadagni una commissione, va verificato un codice di intermediazione retail.
Contratti, fatturazione, incassi e rischio commerciale devono quindi essere coerenti con il ruolo effettivo dell’operatore.
Requisiti e adempimenti per vendere bevande
La vendita al dettaglio di bevande è attività commerciale e può richiedere adempimenti presso Registro Imprese e SUAP, oltre ai requisiti previsti per il settore alimentare e alle regole specifiche per la vendita di bevande alcoliche. Gli obblighi concreti dipendono dal tipo di esercizio, dal Comune, dal canale di vendita e dai prodotti trattati.
Regime forfettario: coefficiente 40% e margini reali
Per il 47.25.00 il coefficiente di redditività del regime forfettario è 40%. Con 50.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è 20.000 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori versati.
Calcola tasse e reddito per Commercio al dettaglio di bevande
Il coefficiente usato per il codice 47.25.00 è 40%.
Reddito forfettario lordo: —
Reddito imponibile dopo i contributi inseriti: —
Imposta sostitutiva al 15%: —
Scenario imposta al 5%: —
Attenzione: il 5% è solo uno scenario e richiede i requisiti previsti. I contributi non vengono calcolati dal motore: vanno inseriti manualmente.
Previdenza: INPS Commercianti da verificare
Per il titolare di un’impresa individuale che esercita abitualmente commercio al dettaglio, la Gestione INPS Commercianti è normalmente l’inquadramento da verificare. Forma societaria, ruolo personale e altre coperture previdenziali possono modificare la posizione.
Domande frequenti sul codice 47.25.00
Una bottiglieria usa il 47.25.00?
Sì, quando vende bevande al dettaglio senza somministrazione per il consumo sul posto.
Un wine bar usa il 47.25.00?
Non per la parte di somministrazione: se vino e bevande vengono serviti per il consumo immediato va verificato un codice della classe 56.30.
Un e-commerce di vino può usare il 47.25.00?
Sì, se vende direttamente bevande al consumatore finale assumendo la proprietà della merce; ATECO 2025 classifica il retail soprattutto in base ai prodotti e non al canale online.
Il coefficiente forfettario è 40%?
Sì, se la persona fisica possiede tutti i requisiti per applicare il regime forfettario.
Per confrontare altri codici del commercio consulta l’hub dei codici ATECO.
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