Il codice ATECO 38.21.40 identifica il recupero di materiali da altri rifiuti. Comprende frantumazione, pulitura e cernita di vetro e altri rifiuti, recupero di oli esausti, tessili, fosforo e altre materie prime secondarie, oltre alla produzione di compost da rifiuti; va distinto dallo smaltimento e dalla raccolta dei rifiuti.
Classificazione ATECO 2025
Recupero dei materiali da altri rifiuti
Cosa comprende il codice ATECO 38.21.40
Attività comprese secondo ATECO 2025
Le indicazioni ufficiali disponibili comprendono in particolare:
- frantumazione, pulitura e cernita del vetro
- frantumazione, pulitura e cernita di rifiuti di altro genere, come gli scarti da demolizione (calcinacci), per ottenere materie prime secondarie
- trasformazione di rifiuti di alimenti, bevande, tabacco e sostanze residue in materie prime secondarie
- recupero di oli esausti, trasformazione di oli e grassi da cucina in materie prime secondarie
- estrazione di argento da rifiuti chimici, diversa dalla raffinazione elettrolitica
- recupero di fosforo dall'incenerimento dei fanghi di depurazione
- recupero di prodotti tessili e dell'abbigliamento mediante processi meccanici, termici o chimici
- produzione di compost da rifiuti
Attività escluse e codici ATECO da verificare
Le seguenti attività o situazioni devono essere distinte dal codice 38.21.40:
- fabbricazione di nuovi prodotti finiti a partire da materie prime secondarie (che siano prodotti o meno per conto proprio), ad esempio la fabbricazione di filati provenienti da garnettatura, la fabbricazione della pasta-carta proveniente da rifiuti di carta, la rigenerazione di pneumatici o la produzione di metalli provenienti da rifiuti metallici, cfr. sezione C
- rigenerazione di combustibili nucleari, cfr. 20.13
- rifusione di materie plastiche per produrre granulati o composti, cfr. 20.16
- rifusione di rifiuti e rottami ferrosi, cfr. 24.10
- produzione di biogas da rifiuti finalizzata alla fornitura di gas, cfr. 35.21
- recupero di energia nell'ambito del trattamento termico di rifiuti, cfr. 38.22
- smaltimento di rifiuti senza recupero e trattamento prima dello smaltimento, cfr. 38.3
- smaltimento di materiali pericolosi provenienti dalla demolizione di carcasse, ad esempio frigoriferi, cfr. 38.32
Indicazioni operative ATECO
- Le note esplicative di questa classe (38.21) presentano alcuni esempi di processi di trasformazione meccanica o chimica svolti per il recupero dei materiali.
Gerarchia del codice ATECO 38.21.40
Questa è la posizione del codice 38.21.40 nella classificazione ufficiale ATECO 2025, dalla sezione alla sottocategoria.
| Livello | Codice | Descrizione |
|---|---|---|
| Sezione | E | FORNITURA DI ACQUA |
| Divisione | 38 | Attività di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti |
| Gruppo | 38.2 | Recupero dei rifiuti |
| Classe | 38.21 | Recupero dei materiali |
| Categoria | 38.21.4 | Recupero dei materiali da altri rifiuti |
| Sottocategoria | 38.21.40 | Recupero dei materiali da altri rifiuti |
Regime forfettario e coefficiente di redditività
Per il codice 38.21.40 il motore fiscale associa un coefficiente di redditività del 67,00%. Il coefficiente determina la quota di ricavi o compensi che costituisce il reddito forfettario lordo.
Simulatore forfettario per il codice ATECO 38.21.40
Inserisci i tuoi ricavi o compensi per simulare il reddito forfettario utilizzando automaticamente il coefficiente associato a questa attività.
Calcola tasse e reddito per Recupero dei materiali da altri rifiuti
Il coefficiente usato per il codice 38.21.40 è 67%.
Reddito forfettario lordo: —
Reddito imponibile dopo i contributi inseriti: —
Imposta sostitutiva al 15%: —
Scenario imposta al 5%: —
Attenzione: il 5% è solo uno scenario e richiede i requisiti previsti. I contributi non vengono calcolati dal motore: vanno inseriti manualmente.
Previdenza: cosa verificare
Dal solo codice ATECO non è prudente attribuire automaticamente una gestione previdenziale personale. Devono essere verificati il modo in cui l’attività viene esercitata, la posizione del soggetto e le eventuali Casse professionali o gestioni obbligatorie.
Elementi da controllare
- Forma concreta di lavoro: impresa o professione
- Qualifica personale del soggetto
- Eventuali Albi/Casse professionali
- Partecipazione personale e organizzazione dell’attività
- Altre coperture previdenziali obbligatorie
Cosa controllare prima di aprire la Partita IVA
- che il codice descriva realmente l’attività principale svolta
- se sono necessari uno o più codici ATECO secondari
- i requisiti di accesso e permanenza nel regime forfettario
- il corretto inquadramento previdenziale
- eventuali requisiti professionali, autorizzazioni o iscrizioni richieste per l’attività
Verifica e approfondisci
Guide correlate
Fonti e dati utilizzati
Classificazione e denominazione: ISTAT, ATECO 2025. I dati fiscali e previdenziali vengono mostrati solo quando il relativo motore dispone di informazioni sufficientemente determinate.
- INPS – Adozione ATECO 2025
- Agenzia delle Entrate – Reddito e tassazione del regime forfetario
- Agenzia delle Entrate – Agevolazione 5% per nuove attività
Scheda basata sulla classificazione ATECO 2025 e sui dati disponibili nel motore fiscale e previdenziale del sito.
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