Codice ATECO per Content Creator e Streamer nel 2026
La domanda di Nives
Nives da Torino: quale codice ATECO devo scegliere per un’attività di content creator e streamer, se ricevo compensi anche dall’estero e gestisco un immobile tramite Airbnb?
Per una panoramica completa degli inquadramenti possibili consulta la guida al Codice ATECO per Content Creator.
Ciao Nives, grazie per la tua domanda. Non esiste un unico codice ATECO valido per tutti i content creator e gli streamer. La scelta dipende dall’attività svolta in modo prevalente e da come vengono ottenuti i compensi.
Il fatto che i clienti o le piattaforme siano esteri non modifica il codice ATECO. Per la fatturazione, invece, bisogna verificare il Paese in cui è stabilito il committente e se si tratta di un’impresa o di un privato.
Quale codice ATECO scegliere per content creator e streamer?
Con la classificazione ATECO 2025, adottata operativamente dal 1° aprile 2025, i principali codici da valutare sono:
- 59.11.00 – Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi, per chi realizza prevalentemente video, dirette streaming, vlog, video podcast e altri contenuti video;
- 73.11.02 - Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari se conduci e gestisci l'andamento di campagne pubblicitarie;
- 73.11.03 – Attività di influencer marketing, quando l’attività principale consiste in campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni e promozione di prodotti o brand;
Nel tuo caso, se i ricavi derivano soprattutto dalla produzione di dirette e contenuti video, il codice 59.11.00 potrebbe essere il più coerente. Se, invece, prevalgono sponsorizzazioni e collaborazioni promozionali con aziende, bisogna valutare i codici 73.11.02 e 73.11.03.
Quando vengono svolte stabilmente più attività, è possibile indicare un codice ATECO prevalente e uno o più codici secondari. Il codice prevalente deve riferirsi all’attività che genera la parte principale dei ricavi o compensi.
L’inquadramento previdenziale non dipende soltanto dal codice ATECO, ma anche da come l’attività viene organizzata e remunerata. A seconda del caso, può essere richiesta l’iscrizione alla Gestione Separata, alla Gestione Commercianti oppure, in specifiche ipotesi artistiche o pubblicitarie, al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo. Il FPLS è citato per completezza informativa e non rientra nei servizi specialistici gestiti dal nostro ufficio.
Per maggiori dettagli puoi consultare la nostra guida sui contributi INPS per content creator.
Gestione Airbnb e regime forfettario
La locazione breve di un immobile proprio tramite Airbnb non costituisce automaticamente un’attività d’impresa.
Se concedi in locazione un tuo immobile per periodi non superiori a 30 giorni, senza organizzare una vera attività ricettiva, il relativo reddito può restare distinto dall’attività di content creator. La normativa presume invece lo svolgimento dell’attività in forma imprenditoriale quando vengono destinati alla locazione breve più di quattro appartamenti nello stesso periodo d’imposta.
La situazione cambia se gestisci immobili appartenenti ad altre persone oppure offri servizi organizzati tipici di un’attività ricettiva. In questi casi può essere necessario aggiungere un’attività separata e verificare gli adempimenti fiscali, comunali, camerali e previdenziali.
Prima di aprire o modificare la partita IVA, bisogna quindi verificare:
- quale attività produce la parte principale dei ricavi;
- che tipo di contenuti vengono realizzati;
- come vengono pagate sponsorizzazioni e collaborazioni;
- se l’immobile Airbnb è proprio o viene gestito per conto di terzi.
Infine, occorre controllare la presenza di eventuali cause di esclusione dal regime forfettario.
Domande frequenti
No. Il codice deve descrivere l’attività effettivamente svolta e quella prevalente. Streaming, produzione di contenuti, sponsorizzazioni e influencer marketing possono richiedere inquadramenti differenti.
No. La provenienza del compenso non determina il Codice ATECO, anche se può incidere sulle modalità di fatturazione e sugli adempimenti fiscali.
Non automaticamente. La locazione breve di un proprio immobile può restare distinta dall’attività di Content Creator. Occorre invece verificare separatamente i casi in cui l’attività immobiliare assume caratteristiche imprenditoriali.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.