
Hai intenzione di aprire una partita IVA in regime forfettario? Sei un infermiere e cerchi un commercialista che si prenda cura della tua partita Iva? Con questa guida, commercialista per infermieri, ti indico i principi base del regime forfettario e quante tasse e dovrai versare. Prima di iniziare è importante sapere che grazie al regime forfettario puoi lavorare come infermiere libero professionista ed avere di tutti i vantaggi previsti dalla legge. Se vuoi saperne di più, leggi questa pagina e scopri di più sul regime forfettario.
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Il nostro team ti segue passo dopo passo: apertura gratuita, consulenza dedicata e zero stress.
Indice argomenti
Commercialista per infermieri
Se hai intenzione di aprire la partita Iva arriva il momento che la figura del commercialista diventa indispensabile. Puoi decidere se rivolgerti ad uno studio sul territorio oppure di utilizzare un servizio online come il nostro.
In questo caso, prima di interagire con il consulente del nostro staff che ti seguirà per tutto l’anno è importante conoscere almeno gli aspetti più rilevanti, procediamo.
Il codice ATECO corretto per svolgere l’attività di Infermiere è 86.94.01 – Attività infermieristiche.
Ad ogni attività corrisponde un codice, ed ad ogni codice un preciso coefficiente di redditività che ha lo scopo di determinare le spese forfettarie riconosciute.
Per un infermiere con codice ATECO 86.94.01 il coefficiente di redditività è pari al 78%.
Prima di continuare, vediamo in sintesi alcuni elementi utili per aprire partita iva come infermiere:
- Inquadramento: Professionisti
- Requisiti richiesti: Si
- Iscrizione Camera Commercio: No
- Previdenza: iscrizione alla Gestione ENPAPI
- Apertura partita Iva: presso l’Agenzia delle entrate modello AA9/12

Approfondimento consigliato
Apertura Partita Iva Regime Forfettario
Come diventare infermiere
Per diventare infermiere è necessario aver conseguito la laurea triennale in infermieristica superando il test di ammissione. Successivamente potrai proseguire gli studi o con un master di primo livello, un corso di perfezionamento o una laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche. Dopo la laurea magistrale potrai proseguire il percorso formativo frequentando un master di secondo livello. Per esercitare la professione dovrai conseguire il diploma di laurea in Infermieristica per poi iscriverti all’Albo Professionale.
Versamento contributi previdenziali infermiere
Come già accennato, gli infermieri hanno l’obbligo di iscrizione a ENPAPI.
L’ENPAPI è l’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica e attua le tutele previdenziali e assistenziali in favore degli Infermieri.
Per iscriverti hai tempo 60 giorni dalla data di inizio dell’attività libero professionale. Per presentare domanda puoi fare diretto riferimento a quello che viene indicato sul sito dell’ENPAPI.
I contributi da versare annualmente all’ENPAP sono tre:
- CONTRIBUTO SOGGETTIVO
Si tratta di un contributo obbligatorio annuale dovuto da ogni iscritto ed è pari al 16% del reddito netto professionale derivante da lavoro autonomo e risultante dalla dichiarazione dei redditi.
In ogni caso è dovuto un contributo soggettivo minimo di 1.600€ annui.
L’importo del contributo è deducibile ai fini IRPEF. - CONTRIBUTO INTEGRATIVO
Si tratta di un contributo annuale dovuto da ogni iscritto ed è rappresentato da una maggiorazione percentuale pari al 4% da applicare ai corrispettivi lordi che concorrono a formare il reddito imponibile dell’attività autonoma di tipo infermieristico.
In ogni caso è dovuto un contributo integrativo minimo pari a 150€ annui. - CONTRIBUTO MATERNITA’
Si tratta di un contributo dovuto annualmente da ogni iscritto all’Ente ed ha lo scopo di coprire le indennità di maternità erogate a favore delle libere professioni iscritte.
L’importo viene determinato annualmente dal Consiglio di Amministrazione ed è deducibile ai fini IRPEF.
Regime forfettario infermiere
Indubbiamente, il regime forfettario è il regime più conveniente anche per l’infermiere ma si devono rispettare dei requisiti:
- Non percepire al 31/12 dell’anno precedente compensi e ricavi superiori a 85.000€;
- non usufruire di altri regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfettari ai fini della determinazione del reddito;
- essere residente in Italia oppure produrre in ogni caso in Italia almeno il 75% del reddito;
- non cedere fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi;
- l’anno precedente non devi aver sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori superiori a 20.000 €
- il reddito da eventuale lavoro dipendente percepito l’anno precedente non deve essere superiore a 30.000 €;
Se si rispettano i requisiti summenzionati, è possibile godere dell’imposta sostitutiva del 15%, ulteriormente ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività. Per maggiori approfondimenti consiglio la lettura di regime forfettario aliquota al 5% o al 15%.
Inoltre, grazie all’adozione del regime forfettario, non si è tenuti ad applicare l’Iva e a tenere i registri contabili.
Approfondimento consigliato:
Guida al regime forfettario
Calcolo tasse infermiere
Di seguito trovi due esempi per capire quanto dovrai pagare di tasse quando svolgi questo lavoro ed un pratico calcolatore online per fare altre simulazioni.
Esempio 1
Francesca è un’infermiera e svolge l’attività da due anni. Il suo reddito lordo è pari a 20.000€. Quanto dovrà pagare di tasse l’anno successivo?
Reddito lordo: 20.000€
Coefficiente di redditività: 78%
Aliquota imposta sostitutiva: 5%
Reddito imponibile: 20.000 € x 78% = 15.600€
Imposta sostitutiva: 15.600€ x 5% = 780€
Esempio 2
Tommaso è un infermiere ed ha appena aperto la partita iva. Il volume dei ricavi presunto è 32.000€. Quanto pagherà?
Reddito lordo: 32.000€
Coefficiente di redditività: 78%
Aliquota imposta sostitutiva: 5%
Reddito imponibile: 32.000€ x 78% = 24.960€
Imposta sostitutiva: 24.960€ x 5% = 1.248€
Approfondimento consigliato
Calcolo tasse regime forfettario
Utilizza il calcolatore qui sotto per effettuare la simulazione con gli importi che preferisci.
Calcolo imposta sostitutiva Infermiere
Simula il calcolo dell’imposta sostitutiva che devi versare. Inserisci il fatturato e l’ammontare di eventuali contributi previdenziali versati l’anno precedente. Se non presenti inserire il valore 0 “zero”. Se hai diritto all’aliquotà al 5% seleziona la voce “aliquota 5%”. In caso contrario verrà applicata quella normale al 15%
Commercialista per Infermiere
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