• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Logo di Regime Forfettario

Regime Forfettario

La guida per la tua partita Iva forfettaria

  • Inizia da qui
  • Tariffe
  • Contattaci
  • Guide
  • Consulenze
  • Scadenze

Gestione Separata INPS 2026: aliquote, contributi e iscrizione

Professionista che calcola i contributi della Gestione Separata INPS

La Gestione Separata INPS è la forma previdenziale alla quale devono iscriversi, in molti casi, i liberi professionisti senza cassa che esercitano un’attività abituale con partita IVA.

Se lavori in regime forfettario e svolgi un’attività professionale senza una cassa previdenziale autonoma, molto spesso dovrai versare i contributi proprio alla Gestione Separata. A differenza della Gestione Artigiani e Commercianti, non sono previsti contributi fissi minimi annuali: i contributi si calcolano in percentuale sul reddito imponibile.

Indice dei contenuti

  • Cos’è la Gestione Separata INPS
  • Chi deve iscriversi alla Gestione Separata INPS
  • Codice ATECO e Gestione Separata INPS
  • Come iscriversi alla Gestione Separata INPS
  • Aliquote Gestione Separata INPS 2026
  • Come si calcolano i contributi nel regime forfettario
    • Esempio di calcolo
  • Esistono contributi minimi nella Gestione Separata?
  • Massimale contributivo 2026
  • Quando si pagano i contributi della Gestione Separata
  • Gestione Separata e lavoro dipendente
  • Riduzione del 35%: si applica?
  • Rivalsa INPS del 4% in fattura

Cos’è la Gestione Separata INPS

La Gestione Separata INPS è un fondo previdenziale istituito per garantire una copertura pensionistica ai lavoratori autonomi e ad altre categorie che non rientrano in una specifica cassa previdenziale.

I contributi versati servono soprattutto a finanziare la futura pensione. In presenza dei requisiti previsti, l’iscrizione può dare accesso anche ad alcune tutele assistenziali, come ad esempio:

  • maternità e paternità;
  • congedo parentale;
  • indennità di malattia e degenza ospedaliera;
  • assegno ordinario di invalidità;
  • pensione ai superstiti;
  • ISCRO, quando ne ricorrono i presupposti.

Chi deve iscriversi alla Gestione Separata INPS

Devono iscriversi alla Gestione Separata INPS, in linea generale:

  • i liberi professionisti con partita IVA che non hanno una cassa previdenziale autonoma;
  • i professionisti iscritti a un albo privo di una propria cassa;
  • alcuni professionisti iscritti a un albo che, per regole specifiche della propria categoria, non versano la contribuzione soggettiva a una cassa professionale;
  • altre categorie per le quali la legge prevede espressamente l’iscrizione alla Gestione Separata.

Rientrano spesso in questa situazione, per esempio, consulenti informatici, web designer, copywriter, traduttori, consulenti marketing, social media manager e altri professionisti senza una cassa dedicata.

Codice ATECO e Gestione Separata INPS

Un punto importante è questo: non esiste un codice ATECO “della Gestione Separata INPS”.

Il codice ATECO serve a classificare l’attività economica svolta, mentre l’inquadramento previdenziale dipende da un insieme di elementi, tra cui:

  • la natura concreta dell’attività;
  • il modo in cui viene esercitata;
  • l’eventuale esistenza di una cassa previdenziale autonoma;
  • la distinzione tra attività professionale e attività d’impresa.

Per questo motivo non basta guardare il solo codice ATECO per stabilire se un contribuente deve iscriversi alla Gestione Separata oppure alla Gestione Artigiani e Commercianti.

Questo principio è particolarmente importante per influencer, youtuber, streamer e altri professionisti digitali, perché l’inquadramento può cambiare in base all’attività effettivamente svolta e alla sua organizzazione. Per approfondire, consulta la guida sui contributi INPS per content creator, con il confronto tra Gestione Separata, Gestione Commercianti e i casi particolari relativi al FPLS.

Come iscriversi alla Gestione Separata INPS

L’iscrizione alla Gestione Separata può essere effettuata online sul sito dell’INPS, accedendo con:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Durante la procedura bisogna indicare la data di inizio attività e gli altri dati richiesti dal sistema. In alternativa, l’iscrizione può essere effettuata tramite un intermediario abilitato.

L’iscrizione deve essere fatta all’inizio dell’attività, senza attendere la dichiarazione dei redditi.

Aliquote Gestione Separata INPS 2026

Per i liberi professionisti con partita IVA, le aliquote di riferimento della Gestione Separata nel 2026 sono:

  • 26,07% per i professionisti non pensionati e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • 24% per i professionisti pensionati oppure già assicurati presso un’altra gestione previdenziale obbligatoria.

L’aliquota del 26,07% è composta da:

  • 25% per IVS;
  • 0,72% per le prestazioni assistenziali;
  • 0,35% per il finanziamento dell’ISCRO.

Queste percentuali riguardano i liberi professionisti. Per altre categorie iscritte alla Gestione Separata, come collaboratori o amministratori, possono essere previste aliquote diverse.

Come si calcolano i contributi nel regime forfettario

Nel regime forfettario i contributi INPS non si calcolano sull’intero fatturato, ma sul reddito imponibile forfettario. Il calcolo avviene in due passaggi:

  • si applica ai ricavi o compensi il coefficiente di redditività previsto per il proprio codice ATECO;
  • sul reddito così ottenuto si applica l’aliquota della Gestione Separata.

La formula è questa:

Ricavi o compensi × coefficiente di redditività = reddito imponibile

Reddito imponibile × aliquota INPS = contributi dovuti

I contributi previdenziali obbligatori versati possono poi essere dedotti dal reddito prima di calcolare l’imposta sostitutiva del regime forfettario.

Esempio di calcolo

Supponiamo un professionista con:

  • compensi annui: 30.000 euro;
  • coefficiente di redditività: 78%;
  • aliquota Gestione Separata: 26,07%.

Il calcolo sarà:

  • reddito imponibile: 30.000 × 78% = 23.400 €;
  • contributi INPS: 23.400 € × 26,07% = 6.100,38 €.

In questo esempio, i contributi dovuti alla Gestione Separata sono pari a 6.100,38 €, salvo acconti già versati.

Esistono contributi minimi nella Gestione Separata?

No. La Gestione Separata non prevede contributi minimi fissi obbligatori come avviene invece per artigiani e commercianti.

Se il reddito imponibile è basso, i contributi saranno proporzionalmente più bassi. Se non viene prodotto reddito imponibile, non si genera una contribuzione definitiva per quell’anno.

Esiste però un aspetto importante: il raggiungimento del minimale di reddito è necessario per ottenere l’accredito dell’intero anno contributivo.

Nel 2026, per ottenere l’accredito dell’intero anno, il reddito minimo è pari a 18.808 €.

Per un professionista soggetto all’aliquota del 26,07%, la contribuzione corrispondente è pari a 4.903,25 €. Se i contributi versati sono inferiori, i mesi accreditati possono risultare proporzionalmente ridotti.

Massimale contributivo 2026

La contribuzione alla Gestione Separata non si applica oltre un certo limite massimo di reddito.

Nel 2026 il massimale contributivo è pari a 122.295 €.

Una volta raggiunto questo importo, sulla parte eccedente non sono dovuti ulteriori contributi alla Gestione Separata per lo stesso anno.

Quando si pagano i contributi della Gestione Separata

I contributi vengono calcolati nella dichiarazione dei redditi e versati con modello F24, di regola alle stesse scadenze previste per le imposte sui redditi:

  • saldo dell’anno precedente e primo acconto dell’anno in corso, ordinariamente entro il 30/06/2026;
  • secondo acconto dell’anno in corso, ordinariamente entro il 30/11/2026.

Le scadenze possono subire proroghe. Il saldo e il primo acconto possono anche essere rateizzati secondo le regole dell’anno di riferimento.

Gestione Separata e lavoro dipendente

Chi svolge un’attività professionale con partita IVA contemporaneamente a un lavoro dipendente può essere tenuto a versare i contributi alla Gestione Separata INPS sul reddito prodotto dall’attività autonoma.

Se il contribuente è già iscritto a una forma di previdenza obbligatoria in relazione al lavoro dipendente, sui redditi professionali si applica l’aliquota contributiva ridotta del 24%.

Il lavoro dipendente, quindi, non comporta automaticamente l’esonero dai contributi dovuti sul reddito derivante dalla partita IVA, ma consente l’applicazione di un’aliquota inferiore rispetto a quella prevista per chi non possiede un’altra copertura previdenziale.

Riduzione del 35%: si applica?

No. La riduzione contributiva del 35% non si applica alla Gestione Separata.

Questa agevolazione riguarda infatti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti INPS che operano in regime forfettario, non i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.

Rivalsa INPS del 4% in fattura

I professionisti iscritti alla Gestione Separata possono addebitare al cliente una maggiorazione del 4%, spesso chiamata rivalsa INPS.

La rivalsa:

  • è facoltativa;
  • non sostituisce il versamento dei contributi;
  • non riduce l’aliquota INPS dovuta dal professionista.

Il professionista resta sempre l’unico responsabile del pagamento dei contributi alla Gestione Separata.

Nel regime forfettario, la rivalsa incassata concorre ai compensi e partecipa quindi alla formazione della base su cui si applica il coefficiente di redditività.

Domande frequenti sulla Gestione Separata INPS

Quanto si paga di Gestione Separata INPS?

Dipende dal reddito imponibile e dall’aliquota applicabile. Per i professionisti senza altra copertura previdenziale obbligatoria, l’aliquota di riferimento è il 26,07%. Per pensionati o soggetti già iscritti ad altra previdenza obbligatoria, l’aliquota è in genere il 24%.

La Gestione Separata ha contributi minimi obbligatori?

No, non ha contributi minimi fissi annuali. I contributi si pagano in percentuale sul reddito imponibile.

I contributi si calcolano sul fatturato o sul reddito?

Nel regime forfettario si calcolano sul reddito imponibile forfettario, cioè dopo aver applicato ai ricavi il coefficiente di redditività.

Chi ha un lavoro dipendente deve pagare anche la Gestione Separata?

Sì, se svolge anche un’attività professionale soggetta a questa gestione. In tal caso si applica generalmente l’aliquota del 24%.

La riduzione INPS del 35% vale anche per la Gestione Separata?

No. Vale solo per gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti che rispettano i requisiti previsti.

La rivalsa del 4% è obbligatoria?

No, è facoltativa. Anche se viene addebitata al cliente, il professionista resta obbligato a versare integralmente i contributi dovuti all’INPS.

Consulente per libero professionista in regime forfettario

Richiedi gratis e senza impegno la tua consulenza gratuita

Prenota direttamente una call telefonica con un nostro consulente scegliendo data ed orario, oppure invia una email.

PRENOTA CALL
INVIA UNA EMAIL

 

 
«Partita Iva estetista
Codice Ateco Guida Turistica»

Footer

Regimeforfettario.it

La guida italiana per il regime forfettario
P.IVA 01843800473
REA: PT-184294

Risorse

Guide forfettario
Codici Ateco
Consulenze private

Informazioni legali

Termini e condizioni · Privacy Policy · Cookie Policy
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Telegram
  • YouTube

Copyright © 2026 Regimeforfettario · CREDITS

Gestisci il consenso

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie statistici per analizzare l’utilizzo del sito. Puoi accettare, rifiutare o gestire le tue preferenze in qualsiasi momento. Per maggiori informazioni consulta la Cookie Policy.

Funzionali Sempre attivo
Questi cookie sono necessari al corretto funzionamento del sito e non possono essere disattivati.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistici
Questi cookie ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne contenuti e prestazioni. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}