
Aggiornamento 2026: questa pagina conserva il quadro dei coefficienti di redditività applicabile nel 2025. Per la tabella attuale, gli esempi di calcolo e le informazioni aggiornate consulta la guida sul coefficiente di redditività nel regime forfettario.
Nel regime forfettario, il coefficiente di redditività determina la quota dei ricavi o compensi incassati considerata reddito forfettario. La percentuale applicabile dipende dall’attività esercitata e dal relativo codice ATECO.
Nel 2025 sono entrati in vigore i nuovi codici ATECO, ma i coefficienti di redditività sono rimasti quelli associati ai gruppi di attività della classificazione ATECO 2007. Questa pagina riepiloga la situazione applicabile nel 2025, con la tabella e gli esempi di calcolo.
Coefficienti di redditività forfettari 2025: tabella aggiornata
Il coefficiente di redditività indica la quota dei ricavi o compensi incassati che viene considerata reddito forfettario. La percentuale applicabile dipende dal gruppo di attività associato al codice ATECO.
La tabella seguente riporta i coefficienti applicabili nel 2025. Dopo aver determinato il reddito forfettario, si sottraggono i contributi previdenziali obbligatori versati per ottenere il reddito imponibile sul quale calcolare l’imposta sostitutiva.
| Settore di attività | Codici ATECO 2007 | Coefficiente di redditività |
|---|---|---|
| Commercio all’ingrosso e al dettaglio | 45 – da 46.2 a 46.9 – da 47.1 a 47.7 – 47.9 | 40% |
| Commercio ambulante alimentare e bevande | 47.81 | 40% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | 47.82, 47.89 | 54% |
| Industrie alimentari e delle bevande | 10 e 11 | 40% |
| Costruzioni e attività immobiliari | da 41 a 43, 68 | 86% |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% |
| Servizi di alloggio e ristorazione | 55, 56 | 40% |
| Attività professionali, scientifiche e tecniche | da 69 a 75 | 78% |
| Attività sanitarie, istruzione, finanziarie e assicurative | da 86 a 88, 85, 64 a 66 | 78% |
| Altre attività economiche | Tutte le altre non classificate | 67% |
🎯 Ricorda: questi coefficienti si applicano sul totale dei ricavi e non tengono conto delle spese reali. Sono forfettari proprio per questo motivo.
Coefficienti di redditività forfettari 2025: cosa cambia
La nuova classificazione ATECO 2025, operativa dal 1° aprile 2025, introduce modifiche ai codici e alle descrizioni delle attività economiche. Tuttavia, non è ancora disponibile una nuova tabella di coefficienti aggiornata a questa classificazione, né vi è l’obbligo immediato di comunicare il nuovo codice all’Agenzia delle Entrate.
Come precisato nella Nota informativa dell’11 dicembre 2024,ISTAT, Unioncamere, Agenzia delle Entrate, l’aggiornamento verrà effettuato d’ufficio dalle Camere di Commercio, senza oneri per i contribuenti. Tuttavia, se il nuovo codice rappresenta meglio l’attività svolta, sarà possibile procedere con una variazione volontaria.
ATECO 2025 e coefficienti di redditività: cosa è cambiato
La classificazione ATECO 2025 è entrata in vigore il 1° gennaio 2025 ed è stata adottata operativamente dal 1° aprile 2025 per finalità statistiche, fiscali e amministrative.
Per le imprese iscritte al Registro delle imprese, la riclassificazione è stata eseguita d’ufficio. Gli interessati hanno potuto verificare la nuova classificazione ed eventualmente richiederne la modifica quando il codice attribuito non rappresentava correttamente l’attività esercitata.
L’attribuzione di un nuovo codice ATECO non ha modificato automaticamente il coefficiente di redditività. Nel 2025 hanno continuato ad applicarsi le percentuali previste dalla normativa vigente, individuando il gruppo di attività corrispondente nella classificazione precedente.
Calcolo del reddito imponibile nel regime forfettario
Il calcolo avviene in due passaggi. Prima si applica il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi incassati:
Ricavi o compensi incassati × coefficiente di redditività = reddito forfettario
Successivamente, dal reddito forfettario si sottraggono i contributi previdenziali obbligatori versati:
Reddito forfettario − contributi previdenziali versati = reddito imponibile
Sul reddito imponibile così ottenuto si applica l’imposta sostitutiva del 15% oppure, quando spettante, del 5%. Per un approfondimento consulta il calcolo delle tasse nel regime forfettario.
Esempio pratico di un professionista con codice ATECO 86.93.00 psicologo
- Incassi: 40.000 €
- Coefficiente: 78%
- Contributi previdenziali obbligatori versati: 3.000 €
Reddito imponibile:
40.000 € × 78% = 31.200 €
31.200 € – 3.000 € = 28.200 €
Imposta sostitutiva
- Se spettano i requisiti per l’aliquota agevolata del 5%: 1.410 €
- Con l’aliquota ordinaria del 15%: 4.230 €
Il semplice avvio di una nuova attività non basta automaticamente per applicare il 5%: devono essere rispettate le specifiche condizioni previste per l’agevolazione.
Domande frequenti sui coefficienti di redditività
I coefficienti di redditività sono percentuali che determinano la parte dei ricavi o compensi incassati considerata reddito forfettario. La percentuale applicabile dipende dall’attività esercitata e dal gruppo associato al relativo codice ATECO.
Devi individuare il codice ATECO associato alla tua attività e verificare nella tabella a quale gruppo appartiene. A ciascun gruppo di attività corrisponde uno specifico coefficiente di redditività.
No. Nel 2025 l’introduzione della nuova classificazione ATECO non ha modificato automaticamente le percentuali applicabili. Hanno continuato a essere utilizzati i coefficienti previsti dalla normativa vigente, individuando il gruppo di attività corrispondente.
No. Significa che il 78% dei ricavi o compensi incassati viene considerato reddito forfettario, mentre il restante 22% rappresenta la quota forfettaria di costi. L’imposta sostitutiva viene calcolata successivamente sul reddito imponibile.
Prima si moltiplicano i ricavi o compensi incassati per il coefficiente applicabile. Dal reddito forfettario ottenuto si sottraggono poi i contributi previdenziali obbligatori versati. Sul risultato si applica l’imposta sostitutiva del 15% oppure, quando spettante, del 5%.
Devi applicare a ciascuna attività il relativo coefficiente di redditività. Successivamente devi sommare i redditi forfettari ottenuti dalle diverse attività per determinare il reddito complessivo.
Conclusione
Nel 2025 i coefficienti di redditività sono rimasti quelli previsti dalla normativa vigente, anche dopo l’adozione operativa della classificazione ATECO 2025. Per calcolare il reddito forfettario occorre applicare ai ricavi o compensi incassati la percentuale corrispondente all’attività esercitata.
Questa pagina conserva il quadro applicabile nel 2025. Per consultare la situazione attuale, la tabella completa e gli esempi aggiornati, leggi la guida sul coefficiente di redditività nel regime forfettario.
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