Vai al contenuto principale Vai alla navigazione
Regime Forfettario
Menu
CONSULENZE FORFETTARIO

Codici ATECO settore informatico: come distinguere più attività

I codici ATECO per il settore informatico dipendono dalle attività svolte: 62.10.00 per la programmazione, 62.20.10 per la consulenza e 58.29.00 da valutare per l’edizione di software diverso dai videogiochi. Se combini servizi per clienti, un’app tua e ricavi pubblicitari, devi prima distinguere le attività effettive: tre fonti d’incasso non significano necessariamente tre codici.

Il problema pratico è capire quali parti della tua offerta descrivere separatamente. Un pagamento ricevuto da uno store, un canone mensile o un bonifico da una piattaforma raccontano come incassi; contratto, prodotto e lavoro svolto spiegano invece che cosa fai.

Prima dei codici: descrivi separatamente ciò che vendi

Prepara un elenco delle offerte attive, usando frasi concrete. Per ogni voce annota chi acquista, che cosa riceve, chi gestisce il prodotto e quali documenti descrivono il rapporto. Un possibile prospetto di lavoro è questo:

  • Commessa: realizzo un gestionale secondo le specifiche del cliente e consegno il progetto concordato.
  • Consulenza: analizzo i sistemi del cliente e propongo come integrarli o modificarli.
  • Prodotto proprio: pubblico un’applicazione standard e ne concedo l’uso a più utenti.
  • Monetizzazione: ricevo compensi per annunci o promozioni; devo chiarire a quale progetto o servizio si riferiscono.

Questo elenco serve a formulare la domanda corretta al commercialista. “Sono programmatore e incasso da tre piattaforme” non permette di capire se esistano attività ulteriori rispetto alla programmazione.

Un controllo utile consiste nel leggere il preventivo senza il tuo titolo professionale: il cliente sta acquistando ore di sviluppo, una valutazione tecnica oppure l’accesso a un prodotto già disponibile? Se la risposta cambia tra due offerte, conviene confrontarle separatamente. Se cambia soltanto il mezzo con cui ricevi il denaro, la descrizione del lavoro può restare la stessa.

Quali codici confrontare per le diverse componenti

La classificazione corrente è ATECO 2025 dell’ISTAT, operativa dal 1° aprile 2025. L’aggiornamento 2026 riguarda le corrispondenze con la classificazione precedente, senza cambiare struttura e descrizioni.

  • 62.10.00: programmazione, modifica e manutenzione di software non connesse all’edizione.
  • 62.20.10: consulenza informatica; la gestione delle strutture del cliente va confrontata con 62.20.20.
  • 58.29.00: edizione di altri software; per l’edizione di videogiochi il riferimento è 58.21.00.
  • Area 63.10: hosting e infrastrutture, da distinguere dall’edizione del software.

Le note ISTAT di inclusione ed esclusione aiutano a verificare i confini. Per il solo confronto tra servizi professionali consulta il codice ATECO del consulente informatico; per le caratteristiche della pubblicazione di un prodotto trovi la scheda sull’edizione di software.

Esempio: commesse, app propria e annunci nello stesso progetto

Immagina di sviluppare gestionali per aziende e, parallelamente, pubblicare una tua app per organizzare appuntamenti. L’app è disponibile tramite store e sito, con una versione a pagamento e una sostenuta dagli annunci.

La prima separazione da verificare è tra lavoro su commessa e pubblicazione del prodotto. Store e sito sono due canali della stessa app: non costituiscono, da soli, due attività aggiuntive. Anche i due modi di finanziare il prodotto vanno letti nel modello complessivo, prima di aggiungere un codice pubblicitario.

Se invece offri alle aziende un servizio autonomo di gestione delle loro campagne, aggiungi una voce distinta al prospetto: qui vendi un’altra prestazione. Porta quindi contratto della commessa, condizioni d’uso dell’app, accordi con lo store e contratto pubblicitario. La verifica riguarda questi rapporti concreti, non il numero dei bonifici.

Caso A: lo stesso cliente paga sviluppo e manutenzione

Realizzi un gestionale su specifica e il cliente ti paga prima la consegna, poi gli interventi correttivi. Nel prospetto puoi descrivere entrambe le componenti della commessa, precisando che il secondo compenso riguarda quel software. Il pagamento periodico non dimostra, da solo, che tu stia pubblicando un prodotto tuo. Diverso sarebbe un nuovo contratto con cui assumi la gestione operativa dell’intera infrastruttura del cliente: va descritto e valutato per ciò che comprende.

Caso B: il prodotto proprio ha anche personalizzazioni

Offri una tua applicazione a più utenti e un’impresa ti chiede un’integrazione specifica. Annota se si tratta di una funzione che entrerà nel prodotto per tutti oppure di un incarico autonomo destinato soltanto a quel cliente. Conserva ordine, condizioni della licenza e preventivo dell’intervento: sono elementi utili per valutare il rapporto fra edizione e programmazione. Non basta intitolare entrambe le fatture “servizi informatici” per risolvere il dubbio.

AdSense e affiliazioni richiedono sempre un codice in più?

No: il nome della piattaforma non basta. La classificazione distingue chi svolge servizi pubblicitari per terzi da chi monetizza la propria attività tramite annunci. Non è corretto assegnare automaticamente 73.11.02 a ogni incasso pubblicitario.

Per distinguere la monetizzazione dei propri contenuti dai servizi pubblicitari consulta la guida al codice ATECO per AdSense. Se ricevi commissioni promuovendo prodotti altrui, confronta invece le affiliazioni Amazon: promuovere un prodotto non equivale a comprarlo e rivenderlo.

Nel prospetto iniziale indica se gli annunci finanziano la tua app, un sito editoriale separato oppure un servizio promozionale venduto a un cliente. Sono informazioni molto più utili della sola dicitura “guadagni online”.

Un abbonamento SaaS è sempre un’attività di hosting?

No. SaaS descrive una modalità di accesso al software e non assegna automaticamente un codice. Le note ISTAT distinguono l’edizione del software dall’hosting di applicazioni. Anche utilizzare un server acquistato da un fornitore non significa necessariamente offrire hosting come attività autonoma.

Per chiarire il tuo caso, scrivi che cosa prometti all’abbonato: le funzionalità della tua applicazione oppure risorse e servizi per ospitare applicazioni altrui? Aggiungi chi decide gli aggiornamenti, chi gestisce il rapporto con gli utenti e quali servizi sono acquistabili separatamente. È un modo pratico per preparare la valutazione, non una regola che risolve ogni contratto misto. Se pubblichi un software tuo, lo sviluppo continuo del prodotto va esaminato insieme all’attività editoriale.

Quando hai davvero bisogno di più codici

Più attività effettive possono essere associate alla stessa Partita IVA. Il passaggio decisivo è distinguere un’attività ulteriore da una fase del medesimo progetto: discutere i requisiti, scrivere il codice e correggere i difetti di una commessa non giustifica automaticamente un codice per ogni fase.

Se vendi anche consulenze autonome o avvii un prodotto editoriale tuo, descrivili separatamente e fai verificare attività principale e secondarie. Le regole fiscali e previdenziali della multiattività sono approfondite nella guida al doppio codice ATECO nel forfettario.

Il codice informatico non decide da solo INPS e iscrizioni

Scrivere software non comporta automaticamente l’iscrizione come artigiano. Per il lavoro autonomo professionale senza una cassa dedicata va verificata la Gestione Separata INPS; un’attività organizzata in forma d’impresa richiede una valutazione diversa.

Prima di stimare contributi e imposte occorre quindi definire come lavori e quali attività eserciti. Per l’apertura come professionista trovi il percorso nella guida alla Partita IVA dello sviluppatore software.

Un prospetto concreto da portare al commercialista

Per evitare una richiesta troppo generica, puoi organizzare i documenti in tre colonne. Compila una riga per ogni offerta effettiva: lo scopo è rendere verificabile la descrizione, prima di scegliere i numeri da comunicare.

OffertaDocumento utilePunto da chiarire
Gestionale su commessaPreventivo e specificheQuale risultato consegni al cliente?
App pubblicata in proprioLicenza e accordo con lo storeQual è il tuo ruolo nella pubblicazione?
Entrate da annunciContratto e rendicontoQuale progetto viene monetizzato?
Consulenza autonomaLettera d’incaricoQuale analisi o decisione acquista il cliente?

Accanto al prospetto indica i ricavi delle singole offerte e il tempo che dedichi loro, distinguendo dati effettivi e previsioni. Sono informazioni da sottoporre alla valutazione dell’attività prevalente; non trasformare automaticamente la voce con più bonifici nel codice principale. Se un rendiconto riunisce prodotti diversi, conserva il dettaglio che permette di ricostruirli.

La verifica finale prima di aprire o aggiungere un’attività

  • Confronta l’elenco delle offerte con contratti, preventivi e condizioni di vendita.
  • Segna quali componenti sono già esercitate e quali sono soltanto progetti futuri.
  • Distingui i ricavi per attività e conserva il dettaglio dei rendiconti delle piattaforme.
  • Fai verificare codici, attività prevalente, eventuali variazioni e posizione previdenziale sullo stesso prospetto.

Se cambia il modello, per esempio passi dalle sole commesse alla pubblicazione di un prodotto tuo, ripeti la verifica: il codice scelto all’apertura potrebbe non descrivere tutta l’attività attuale.

Dubbi frequenti sui codici informatici

Devo aggiungere un codice per ogni linguaggio di programmazione?

No. Passare, per esempio, da Java a Python non descrive da solo un’attività economica diversa. Nel prospetto conta il servizio venduto. Una nuova tecnologia può cambiare il lavoro, ma occorre verificare se cambia anche l’offerta al cliente.

Posso scegliere il codice guardando quello di un collega?

Può essere uno spunto per la ricerca, non la conclusione. Due persone chiamate “developer” possono lavorare su commessa, pubblicare prodotti propri o erogare servizi differenti. Confronta le attività e i contratti, non soltanto il profilo professionale.

È sufficiente cambiare la descrizione in fattura?

Una descrizione più precisa aiuta a documentare il lavoro, ma non sostituisce la verifica delle attività dichiarate. Se hai iniziato una nuova offerta, porta al consulente anche i dati della posizione attuale e fai controllare quali aggiornamenti servono.

Parla con un consulente
Serve assistenza per la tua Partita IVA?

Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.

Supporto umano 1:1
Consulente dedicato Un professionista che conosce la tua posizione.
Parti subito
Apertura in 24 ore Dopo la verifica dell'inquadramento corretto.