
La vendita di immobile da divisione ereditaria genera plusvalenza imponibile?
No, la vendita di un immobile ricevuto in eredità (e poi assegnato tramite divisione) non genera una plusvalenza imponibile ai fini IRPEF. Il motivo è di natura giuridica: la divisione ereditaria — purché non preveda conguagli in denaro di entità tale da trasformarla in una compravendita — ha natura “dichiarativa” e non “traslativa”. In pratica, la divisione non è un nuovo acquisto, ma serve solo a sciogliere la comunione tra gli eredi, attribuendo a ciascuno la piena proprietà di un bene di valore corrispondente alla quota che già possedevano per successione. Di conseguenza:
- l’acquisizione del bene: Anche se con la divisione ottieni una quota dell’immobile (es. il 50% che prima apparteneva alla cognata), non si considera un “acquisto” tassabile ai sensi dell’articolo 67 del TUIR
- la vendita successiva: Come confermato anche dall’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 136/E/2007), la vendita dell’immobile assegnato con divisione non produce plusvalenze imponibili
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