
È ammesso il credito d’imposta ZES per l’acquisto di un terreno dal padre dei soci?
Sì, in linea di principio l’operazione è ammissibile, ma richiede una cautela superiore alla media. Anche se il venditore è il padre degli attuali soci (ed ex socio della società acquirente), la normativa ZES non esclude a priori le compravendite tra soggetti legati da vincoli di parentela. Il vero nodo da sciogliere riguarda l’assenza di rapporti di controllo o collegamento ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile tra il venditore e la società. Il semplice rapporto di parentela con i soci non è di per sé una causa ostativa, ma l’operazione deve superare il vaglio di legittimità del Fisco: deve essere una compravendita “di mercato” e non un modo per spostare ricchezza o creare artificiosamente un credito d’imposta.
Cosa fare per blindare l’operazione
Vediamo come è necessario procedere:
- Perizia di stima: È fondamentale predisporre una perizia indipendente (meglio se giurata) che attesti la congruità del prezzo di vendita
- Valori di mercato: Assicurati che il prezzo pagato sia in linea con le quotazioni di beni analoghi nella stessa zona
- Documentazione probatoria: Conserva ogni traccia dei pagamenti effettuati tramite canali bancari tracciabili, così da dimostrare la piena operatività e trasparenza finanziaria del passaggio di proprietà
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