
Se accorpo due abitazioni in una posso ottenere un doppio limite di spesa?
Sì, è assolutamente possibile. Quando si esegue un accorpamento, il limite di spesa per il bonus ristrutturazioni (pari a 96.000 euro per unità immobiliare) si calcola in base alla situazione esistente prima dell’inizio dei lavori. Se prima dell’intervento erano presenti due unità immobiliari distinte, puoi sommare i massimali. In pratica, avrai a disposizione un plafond complessivo di 192.000 euro (96.000 per ogni unità originaria) su cui calcolare la detrazione del 50%.
Cosa devi fare per non perdere il beneficio
Vediamo i punti fondamentali per poter avere il beneficio.
- Tracciabilità: È fondamentale che la documentazione (fatture, bonifici parlanti) consenta di distinguere chiaramente le spese sostenute per ciascuna delle due unità originarie. Se le fatture sono generiche e riferite all’intero progetto di accorpamento senza una suddivisione dei costi, l’Agenzia delle Entrate potrebbe contestare il doppio massimale
- Titolo abilitativo: Il progetto di ristrutturazione deve indicare chiaramente l’accorpamento delle due unità, fornendo evidenza della situazione pre-intervento<7li>
Il principio è stato chiarito dall’agenzia delle entrate nella circolare 121/E/1998.
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